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Torino Universitaria: la Prorettrice Montanaro ha premiato il team PoliTo, vincitore della prima edizione del Torneo Nazionale Accademico a Squadre di Tennis

Nella tarda serata di ieri, presso la sede del Centro Universitario Sportivo di via Braccini 1, la Prorettrice del Politecnico di Torino Prof.ssa Laura Montanaro e il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Prof. Riccardo D’Elicio hanno consegnato i premi al team del Politecnico di Torino, vincitori della prima edizione del Torneo Nazionale Accademico a Squadre di Tennis. Ricordiamo infatti che lo scorso 3 ottobre il team PoliTo ha battuto in finale l’UniCampania per 4-0. La squadra è composta da due studenti dottorandi, Federica Joe Gardella (Architettura) e Davide Aschieri (Ingegneria Civile), e da quattro docenti e dottorandi Claudia Franzè, Vincenzo Santoleri, Alberto Macii ed Enrico Macii. Il premio consiste in un biglietto per assistere alle Nitto ATP Finals, in programma a Torino dal 14 al 21 novembre, per ogni componente della squadra.
Queste le parole della Prorettrice Montanaro: “Nel rinnovare il plauso e ringraziamento al CUS Torino per aver organizzato questo momento di incontro del tutto originale tra varie Sedi universitarie, con grande orgoglio vediamo attribuito il trofeo alla squadra formata da persone che a diverso titolo operano nel nostro Ateneo. E’ bello poter cogliere questa occasione per ribadire come la vita universitaria non debba limitarsi alle attività didattiche e di ricerca, ma si possa arricchire con molte altre esperienze e differenti momenti di incontro. È il caso dell’attività sportiva, che valorizza  l’impegno, la disciplina, l’importanza del lavorare in gruppo, il rispetto di sé e degli altri, valori che permeano anche la nostra realtà universitaria”.
Il torneo è stato una grande occasione per il sistema universitario sportivo torinese – dichiara il Presidente D’Eliciosia di visibilità a livello nazionale sia di confronto con gli altri Atenei. La vittoria è poi andata ai nostri ingegneri quindi questo mi riempie ancor più di orgoglio. Sicuramente riproporremo questa formula anche il prossimo anno cercando di coinvolgere il maggior numero di studenti possibile”. 

In allegato un’immagine della consegna del premio