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CUS TORINO: l’agonismo non si ferma e si allena “da casa”

Gli atleti agonisti del Centro Universitario Sportivo torinese non si sono fermati ed hanno scelto di continuare ad allenarsi “da casa” anche in questo periodo di grave emergenza Covid-19. Questo è il “Progetto Grandi Atleti” che ha avuto come capofila la sezione Olympic Wrestling CUS Torino, tutto questo utilizzando la tecnologia, che in questo caso è al servizio dello sport, ognuno dalle proprie abitazioni.
Il programma dei lottatori è il seguente: appuntamento quotidiano alle 16.30 su Meet (strumento del pacchetto Google) e allenamento di un’ora e mezza con preparazione fisica e atletica. Gli allenamenti, come detto, vengono fatti da casa con attrezzi semplici come casse d’acqua, bottiglie, corde per saltare, sedie e appoggi vari.
Questo perché ne gruppo ci sono atleti che stanno preparando la qualifica olimpica come Jacopo Sandron (Esercito), Abdellatif Mansour, Sara Da Col e Francesca Indelicato; a questo gruppo però sono aggregati anche gli altri atleti della prima squadra e della giovanile del CUS Torino.
Queste le parole di Alessandro Saglietti, responsabile e coach della sezione Olympic Wrestling CUS Torino e consigliere nazionale della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali: “l’obbligo di rimanere a casa non ha fermato l’entusiasmo dei lottatori cussini, e soprattutto dei coach che hanno deciso tutti insieme di organizzare questo progetto di allenamento online. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, viene preparato un programma di allenamento e inoltrato nel gruppo whatsapp della prima squadra. L’appuntamento è alle 16.30 su Meet. In questo modo riusciamo a vederci tutti e a lavorare con entusiasmo, caricati uno dall’altro. Noi allenatori seguiamo ogni atleta con le webcam e riusciamo a monitorare l’andamento di ogni esercizio. Certo per la nostra disciplina, che ha bisogno del contatto fisico e della pratica specifica, non è la stessa cosa, ma almeno riusciamo a non perdere la forma fisica e soprattutto a non demotivare gli atleti, molti dei quali sono in lizza per la qualifica olimpica che per ora è solo rimandata. E’ un’idea che si è presto allargata ad altre realtà, non sono pochi gli atleti di altri club italiani che si uniscono a noi ogni giorno per allenarsi in compagnia e non sono pochi nemmeno gli allenatori e i coach italiani, che, incuriositi, vengono a trovarci virtualmente per prendere qualche spunto. Per ora sta funzionando tutto molto bene, ma ovviamente speriamo di poter tornare presto in palestra per poter continuare con l’allenamento specifico”.
Il commento del Presidente Riccardo D’Elicio: “Come la lotta anche atleti cussini di altri sport si stanno allenando in autonomia o in gruppo sempre via web. Questa è una buona alternativa per questo periodo difficile per tutti noi, ma sicuramente non una scelta per il futuro. Il 4 maggio pian piano si può ricominciare a praticare attività fisica singolarmente; naturalmente seguiremo le regole e tutto sarà più semplice, ma abbiamo fretta di tornare alla normalità”. 
Una buona soluzione quella trovata dai lottatori cussini per questo periodo che naturalmente non potrà mai sostituire l’allenamento in palestra, con i coach e i propri compagni, per costruire insieme un cammino comune ed avere un confronto, prevenire gli infortuni ed essere affiancati da un allenatore con una solida esperienza alle spalle. Infine, in base all’ultimo DPCM, verranno valutate le esigenze di allenamento degli atleti di interesse nazionale indicati da Coni, Cip e Federazioni di ogni sport singolo.

In allegato un’immagine di un allenamento su Meet della sezione Olympic Wrestling CUS Torino

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