ITINERA CUS AD MAIORA RUGBY 1951: la prima conferma arriva dalla Maschile di serie A ed è quella di coach Lucas D’Angelo

coach Lucas D'Angelo

In casa Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951 si inizia a pensare alla prossima stagione sportiva. Focalizzandoci sulla Maschile di serie A si ripartirà, ovviamente, da Lucas D’Angelo. L’head coach biancoblù, inoltre, ricoprirà anche per questa annata il ruolo di responsabile degli allenatori delle categorie “Juniores” della società cussina. Al suo fianco, in Prima Squadra, confermatissimo anche l’assistant coach Luis Otaño che, oltre a questo incarico, sarà anche capo allenatore dell’Under 18. La politica societaria è, dunque, chiara: confermare ciò che di buono è stato fatto in precedenza, cercando di aggiungere sempre un tassello in più. Nella passata stagione, ovviamente fino all’interruzione forzata dei campionati, la Maschile era terza in classifica in serie A e dopo cinque anni sia l’Under 16 che l’Under 18 stavano gareggiando nei campionati “Élite”. Si tratta, in questo senso, di un enorme passo in avanti da parte di tutta la società e in primis degli allenatori delle categorie “Juniores” dal momento che, anno dopo anno, continuano a lavorare con grande dedizione e spirito di sacrificio.
Qui sotto le parole di coach D’Angelo che si è voluto soffermare su tanti aspetti in vista della nuova stagione.
“Come sempre il nostro primo obiettivo, sia con la Maschile che con tutte le altre nostre realtà, sarà quello di dare seguito a ciò che di buono è stato fatto nell’annata precedente. Non vediamo l’ora di riprendere a pieno regime. Abbiamo definito gli inizi delle attività: il 24 agosto si radunerà la Maschile, l’1 settembre si ritroveranno la Femminile di serie A, che da quest’anno rientrerà, per quanto riguarda il profilo tecnico, sotto le mie competenze, l’Under 16 e l’Under 18 e l’8 settembre, invece, l’Under 14. Tornando, per un istante, ai ragazzi della Prima Squadra, mi sento di dire che cercheremo di ripartire con il sistema che abbiamo ideato e che ci ha regalato molte soddisfazioni. La passata stagione è stata positiva sotto tanti punti di vista, ma da fine agosto in avanti non dovremo più guardarci indietro. Bisognerà tornare a lavorare duro per farci trovare pronti. Per quanto riguarda l’inizio del campionato di serie A maschile la FIR ha messo sul tavolo tre possibili opzioni: il 19 ottobre, il 7 novembre o direttamente a gennaio 2021. A livello societario, invece, vorremmo creare nuovamente una buona sinergia con i diversi gruppi di genitori delle nostre squadre che sono da sempre il nostro valore aggiunto. Per concludere, come dimostrazione della bontà del progetto formativo del Centro Universitario Sportivo torinese, due nostri ragazzi sono stati inseriti nel Centro di Formazione Permanente (Under 18) di Milano. Si tratta di due classe 2004: Gabriele Cavallaro, mediano di mischia, e Francesco Imberti, mediano di apertura. Si tratta dell’ennesimo esempio di come funzioni alla grande il modello formativo e sportivo cussino”.

Estate Ragazzi e Camp Estivi #CUSTorino: posti disponibili per la sede di via Braccini

Continuano con grande successo le iscrizioni all’Estate Ragazzi e ai Camp Estivi del Centro Universitario Sportivo torinese.
Per la prossima settimana (6-10 luglio 2020) ancora posti disponibili per la sede di via Braccini!
Le sedi:
ALBONICO (Str. del Barrocchio 27 10095 Grugliasco TO)
PANETTI/ARTOM (Via Modesto Panetti 30, 10127 Torino)
CORSO SICILIA (Corso Sicilia 50, 10133 Torino) 
BRACCINI (Via Paolo Braccini 1,10141 Torino)

PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO 
I camp verranno organizzati nelle seguenti sedi:
ALBONICO (Str. del Barrocchio 27 10095 Grugliasco TO)
CORSO SICILIA (Corso Sicilia 50, 10133 Torino)

Aperte le pre-iscrizioni per il mese di settembre su www.estatecustorino.it
#ripartiamodalCUS
#CUStodidelloSport

Collaborazione tra CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO TORINESE e NEUROMUSCULARFUNCTION RESEARCH GROUP DELL’UNIVERSITÀ DI TORINO: i primi frutti ad alto impatto scientifico

Pubblicato da una delle più prestigiose riviste scientifiche di settore il primo studio sugli allenamenti della squadra di rugby maschile di Serie A

Il coronavirus non frena la sinergia tra Centro Universitario Sportivo torinese ed Università di Torino. Iniziano ad emergere i primi risultati a seguito dell’accordo sancito tra Riccardo D’Elicio, Presidente del CUS Torino, e Alberto Rainoldi, direttore del NeuroMuscularFunction Research Group dell’Università di Torino e Vice-Rettore al Welfare, Sostenibilità e Sport di UniTo, per una collaborazione tra le sezioni agonistiche del CUS e la ricerca scientifica universitaria per lo sport.
Il monitoraggio scientifico degli allenamenti della squadra dell’Itinera CUS Ad Maiora Rugby maschile (Serie A) ha riscosso un apprezzabile successo con un articolo accettato dalla prestigiosa rivista International Journal of Sport Physiology and Performance,tra le prime dieci pubblicazioni scientifiche al mondo nel settore delle scienze sportive. Lo studio, intitolato Internal training load monitoring, notational and time motion analyses, psychometric status, and neuromuscular responses in elite rugby union, è giunto alla pubblicazione integrale dopo essere stato preliminarmente discusso in ambito nazionale (Società Italiana di Scienze Motorie e Sportive, ottobre 2019) e internazionale (European College of Sport Science, luglio 2019).
Lo studio ha avuto un duplice obiettivo: quantificare il carico interno dei giocatori alle prese con allenamenti caratterizzati o meno dalla presenza di placcaggi; evidenziarne le eventuali ricadute sulla prestazione di forza degli arti superiori ed inferiori. Per tali propositi, i giocatori sono stati monitorati durante le sessioni di allenamento mediante cardiofrequenzimetri (per quantificare l’impatto cardiaco), GPS (per rilevare gli spostamenti) e videocamera (per l’analisi tecnica delle esercitazioni). I giocatori hanno indicato individualmente il grado di benessere percepito (fatica, qualità del sonno, dolore muscolare, stress e umore) prima di ciascun allenamento e il grado di sforzo percepito a fine seduta. Inoltre, prima e dopo ciascun allenamento, ogni giocatore si è cimentato nella prestazione massimale di un push-up (piegamento e salto) con gli arti superiori e di un salto con contromovimento con gli arti inferiori, utilizzando una pedana atta alla misurazione della forza.
L’approccio sperimentale è stato caratterizzato dal coinvolgimento di più parametri per avere maggiore consapevolezza dei risultati (“approccio integrato”) e da una visione “ecologica”, ovvero senza alcun intervento da parte degli autori dello studio (Corrado Lupo, Alexandru Ungureanu, Gennaro Boccia, Andrea Licciardi, Alberto Rainoldi, Paolo Riccardo Brustio) in merito alla pianificazione e pratica delle sessioni di allenamento, unicamente condotte dal mister Lucas D’Angelo insieme al suo staff tecnico.
I risultati hanno evidenziato come l’allenamento con il placcaggio sia stato caratterizzato da un carico generale più imponente, sia in termini oggettivi che percepiti, rispetto a quello senza placcaggio, sebbene quest’ultimo abbia riportato valori maggiori per le distanze percorse nel campo, anche a intensità elevate. Pertanto, da tali risultati e secondo letteratura scientifica, sarebbe stato possibile assistere ad un effetto negativo sulla forza degli arti superiori dopo l’allenamento con placcaggi, e degli arti inferiori dopo l’allenamento senza placcaggi. In realtà ciò non è avvenuto e queste peculiarità, evidenziate per le due tipologie di allenamento, non hanno determinato alcuna differenza rilevante per la variazione di forza misurata prima e dopo l’allenamento, che non è mai stata superiore al 3%.
In conclusione, i giocatori dell’Itinera CUS Ad Maiora Rugby hanno dimostrato di sopperire al meglio ad un eventuale calo della propria forza dopo allenamenti anche piuttosto diversi, sia per esercitazioni che per carichi, dimostrando come l’allenamento durante la stagione agonistica fosse stato ben programmato per stimolare capacità diverse, senza pregiudicare la prestazione di forza. Tale risultato è stato possibile proprio in virtù di un approccio ecologico, esempio di una possibile e redditizia collaborazione tra staff tecnico e scientifico di una squadra sportiva. Proprio per questo motivo, il CUS Torino e il NeuroMuscularFunction Research Group dell’Università di Torino hanno rinnovato tale collaborazione per monitorare altre squadre agonistiche dell’ampio panorama CUS. I prossimi risultati riguarderanno la squadra di volley femminile.

Il CUS Torino Rugby riparte in sicurezza

Ripartiti gli allenamenti per tutti i tesserati dall’U6 alla prima squadra, grazie ai nuovi protocolli di sicurezza e sanificazione

Martedì 26 maggio 2020 l’impianto CUS Torino A. Albonico in Strada del Barocchio 27 a Grugliasco, ha ufficialmente riaperto i battenti dopo il lungo lock down cha ha bloccato le attività per tre mesi. E’ stato proprio il lungo stop a permettere alla struttura direttiva del Club di maggior riferimento dell’area piemontese di studiare approfonditamente tutte le linee guida per gli sport di squadra redatte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio Sport e del Protocollo per la ripresa degli allenamenti in sicurezza nel contesto della pandemia da Covid19, allo scopo di essere pronti a far ripartire le attività in tempi brevissimi. “Il nostro principale obiettivo è quello di garantire il diritto allo sport a tutti i nostri tesserati senza metterli nelle condizioni di dover scegliere tra attività motoria e salute” afferma Marco Pastore, Responsabile della Sezione Rugby del CUS Torino. Ed è proprio per perseguire questo obiettivo che Il direttore sportivo Salvatore Fusco e la “Commissione Tecnica Impianti” dopo aver provveduto a far effettuare l sanificazione completa di tutti gli ambienti dell’impianto, hanno prodotto e messo in pratica un elaborato piano di riapertura dell’impianto basato su precise linee guida e specifici piani di allenamento basati su un protocollo di “Tracciamento-Sanificazione-Distanziamento”.
Grazie a tale protocollo e con la collaborazione attiva di tutto lo staff tecnico, che anche durante il lock down non si è mai fermato mantenendo vivo il contatto con i propri atleti tramite lezioni di training online, è stato possibile ridare a tutti gli atleti di ogni età la facoltà di ritornare a calcare i campi da rugby. Complici la bella stagione e i 100.000mq di campi in erba, rigenerati perfettamente in questi tre mesi di stop, il CUS Torino Rugby è stato in grado di attuare un piano sessioni allenamenti da un’ora, all’aria aperta, durante i quali, ogni under (suddivisa in più gruppi ristretti vista l’elevata partecipazione degli atleti) ha potuto riprendere il proprio sport e il rapporto con i propri compagni. Anche se ancora senza contatto e senza poter usufruire degli spazi al chiuso come docce e spogliatoi per evitare il rischio di creare assembramenti e di perdere l’efficacia del distanziamento sociale, ogni atleta ha potuto cominciare a recuperare parte di quella normalità che era andata persa negli ultimi mesi.
“Siamo davvero molto soddisfatti di essere stati in grado di ridare a tutti la possibilità di riprendere a praticare il rugby” dice Salvatore Fusco Direttore Sportivo da quattro anni, e continua: “Crediamo davvero nello sport come diritto per tutti e il nostro obiettivo è sempre stato di poter riaprire a tutte le nostre categorie perché per ognuna di loro la continuità era fondamentale.” “Sapevamo che questo obiettivo avrebbe richiesto molto lavoro, ma eravamo convinti fosse necessario raggiungerlo e la partecipazione di oggi ci ha dimostrato di non esserci sbagliati e per questo siamo ancora più contenti di essere riusciti a riaprire in tempi brevi e con tutte le precauzioni del caso.” conclude Marco Pastore Responsabile della sezione.
Nel suo primo giorno di ripresa delle attività l’Impianto Albonico ha visto una partecipazione davvero allargata: 238 ingressi. Per avere un dato così preciso è bastato controllare i form di accesso all’impianto che gli atleti e gli accompagnatori compilano in entrata ed in uscita al fine di poter tracciare tutti i contatti e, in caso di soggetto sintomatico, poter avvisare tempestivamente tutte le persone che vi sono entrate in contatto.
Una formula tutta nuova quella che riapre la strada verso una nuova normalità basata su una squadra che si occupa della salute collettiva e un’altra che si occupa di garantire la qualità dell’offerta sportiva.
La “regular season” se così si può chiamare, andrà avanti fino al 30 giugno per il settore juniores e seniores e fino al 13 giugno per il settore propaganda, per i quali avranno inizio i camp estivi che seguiranno lo stesso protocollo di sicurezza. La società quindi volge la sua attenzione verso il prossimo futuro del rugby italiano a partire da settembre, e la struttura direttiva si sta muovendo in base ai diversi scenari possibili, per poter affrontare adeguatamente le nuove sfide che si presenteranno. “Il nostro obiettivo, resta sempre quello di offrire una formazione sportiva di alta qualità ad ogni livello, coniugata ad una formazione accademica d’eccellenza e per la prossima stagione partiamo nuovamente da questo pilastro fondamentale.” Conclude il direttore sportivo.
La voglia di rimettersi in gioco è tanta per tutti, quindi non ci resta che continuare a mantenere elevati gli standard di sicurezza e di allenamento per poter garantire la continuità sportiva che tanto è mancata durante la fase di lock down.

Accesso Impianti Centro Universitario Sportivo torinese

A partire da lunedì 25 maggio il Centro Universitario Sportivo torinese ha riaperto cinque dei suoi nove impianti. Si tratta delle strutture con più possibilità di praticare attività fisica all’aria aperta e in particolare:
– via Panetti 30 (Torino)atletica leggera (corsi e agonismo), basket (agonismo), tennis (corsi e affitti) e danza (corsi)
– Golf Club Colonnetti per i soci della struttura 
– corso Sicilia 50 (Torino): tennis (agonismo, corsi e affitti), canoa e canottaggio (agonismo, master, soci) 
– Angelo Albonico (strada del Barocchio 27, Grugliasco) rugby (agonismo e corsi) 
– via Milano 63 (Grugliasco): tennis (agonismo, corsi e affitti)

Ad ogni ingresso e uscita dall’impianto è necessaria la compilazione del form al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfKATNV5gNRG4EOy9DBfha-0J_DNLy1yDBaROIj7fpPyJXe5w/viewform o ottenibile tramite il QR sottostante

Riapertura impianti Centro Universitario Sportivo torinese a partire da lunedì 25 maggio

A partire da lunedì 25 maggio il Centro Universitario Sportivo torinese riaprirà cinque dei suoi nove impianti. Si tratta delle strutture con più possibilità di praticare attività fisica all’aria aperta e in particolare:
via Panetti 30 (Torino): atletica leggera (corsi e agonismo), basket (agonismo), tennis (corsi e affitti) e danza (corsi)
Golf Club Colonnetti per i soci della struttura 
corso Sicilia 50 (Torino): tennis (agonismo, corsi e affitti), canoa e canottaggio (agonismo, master, soci) 
Angelo Albonico (strada del Barocchio 27, Grugliasco) rugby (agonismo e corsi) 
via Milano 63 (Grugliasco): tennis (agonismo, corsi e affitti)
Queste le parole del Presidente Riccardo D’Elicio: “Per il sistema universitario sportivo e per il nostro territorio è sicuramente un bel segnale di ripartenza. Lunedì riprenderemo parte delle nostre attività e questo sarà un una grande soddisfazione, un sollievo per tutti noi, per chi ama lo sport, uno momento di svago per i giovani e per gli studenti universitari. Abbiamo la fortuna di avere degli impianti con delle aree verdi, sia nostre che adiacenti, e quindi siamo pronti per ricominciare; in queste ore stiamo portando a termine i processi di sanificazione e stiamo mettendo la cartellonistica con le istruzioni da seguire, in regola secondo i protocolli del Governo e dell’Università. Presso ogni impianto sarà presente un addetto che darà indicazioni e farà rispettare le regole”.

I risultati del weekend delle nostre prime squadre

  • (A2) Vittoria fondamentale per il BARRICALLA CUS TORINO VOLLEY, in trasferta sul campo della Roana CBF HR Macerata, nell’ottava giornata di ritorno del Girone B del campionato di serie A2 femminile.Un 3-0 fortemente voluto dalla formazione cussina, che si è imposta in un’ora e sedici minuti di gioco, non lasciando scampo alle avversarie. Questa vittoria ha permesso alle ragazze di coach Mauro Chiappafreddo di riagganciare il quinto posto, con 25 punti, e la pool promozione; adesso dipenderà tutto dall’ultimo match di domenica 19 gennaio alle ore 17,00 al Pala Gianni Asti contro la Conad Olimpia Teodora Ravenna.
  • (A m.) La maschile di serie A, ieri pomeriggio era attesa da un sentitissimo derby contro il Settimo Rugby Torino TK Group. Dopo un match molto duro a spuntarla sono stati i cussini che si sono imposti 10-7 portando a casa una vittoria d’oro che ha permesso ai ragazzi di coach Lucas D’Angelo di consolidare il quinto posto in graduatoria a quota 29 punti e di accorciare sulle prime della classe, Settimo compresa.
  • (A f.) Trionfo anche per la Femminile di serie A che, sempre all’Albonico, ha avuto la meglio su Treviso imponendosi 15-7. Era uno scontro salvezza ed era importante vincerlo e così è stato. Le ragazze di coach Pietro Salino con questo successo salgono al quinto posto a quota 13 punti, a pari merito con Capitolina quarta.
  • (C Silver) A Pinerolo trasferta amara per il Mastro Viaggiatore – Maestri nell’arte di Viaggiare CUS TORINO

#CUSTorino #vitadaCUS #CUSTodiDelloSport #Volley #Basket #Rugby #sport

Gli appuntamenti del weekend cussino

Tutto pronto per un altro weekend di sport targato #CUSTorino!
Di seguito tutti gli appuntamenti delle nostre prime squadre 👇

Venerdì 6 dicembre:
– Basket Serie D, h. 21.15 ⤵️
Sagrantino vs CUS Globo Torino

Sabato 7 dicembre:
– Tennistavolo serie A2, h. 18.00 (Sociale) ⤵️
Frandent Group CUS Torino Tennitavolo vs AON Milano Sport Tennistavolo
– Volley Serie C m., h. 19.00 (Braccini) ⤵️
CUS Torino vs Villanova Vbc
– Volley Serie D f., h. 20.45 ⤵️
Villanova Volly Ball vs FuturMakers CUS Collegno

Domenica 8 dicembre:
– Rugby Serie A f., h. 14.30 ⤵️
Villorba Rugby vs CUS Torino Ad Maiora Rugby 1951
– Volley Serie A2 f., h. 16.00 ⤵️
P2P Smilers Baronissi vs Barricalla CUS Torino Volley
– Basket Serie C Silver, h. 18.00 ⤵️
Rivarolo vs MastroViaggiatore CUS Torino Basket

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ITINERA CUS AD MAIORA RUGBY 1951: pareggio esterno per la Maschile di serie A, sconfitte per i Bulls di serie C e la Femminile

Week-end agrodolce per le squadre cussine impegnate in campo.
Partiamo dalla Maschile di serie A che dall’ostica trasferta contro il Biella Rugby Club riesce a uscire con un pareggio e con 2 punti in più in classifica. Il match ha visto le due squadre darsi battaglia dall’inizio alla fine e l’equilibrio è stato il grande protagonista di questo pomeriggio. A sbloccare il risultato sono stati i padroni di casa che con meta e conseguente trasformazione si sono portati sul 7-0. Dopo meno di 5’ dalla meta subìta un calcio piazzato di Reeves fissa il punteggio sul momentaneo 7-3. La reazione dei ragazzi di coach Lucas D’Angelo prosegue e un altro piazzato di Reeves e una meta di Groza, sapientemente trasformata poi ancora dal mediano di apertura, 7-13. Biella ritorna a farsi sotto con un piazzato trasformato e con una meta (poi anche trasformata) 17-13. Il match è un continuo inseguirsi tra le due compagini e l’Ad Maiora Rugby risponde ancora una volta ai biellesi e si porta sul 17-20. Il definitivo 20-20 è il frutto di un calcio piazzato dei padroni di casa. Con questo pareggio e una gara ancora da recuperare, quella contro il CUS Genova della scorsa settimana, i cussini si trovano al quinto posto in classifica a quota 16 punti.
Pomeriggio amaro, invece, per la Femminile di serie A e per i Bulls di serie C che rispettivamente hanno perso contro Capitolina e Novara. Le ragazze di coach Pietro Salino, nonostante il fattore campo a proprio favore, non riescono ad avere la meglio sull’Unione Roma Capitolina e si devono arrendere senza mettere a segno punti. Il match termina 0-17 in favore delle romane che si avvicinano prepotentemente in classifica proprio alle cussine. Le torinesi sono a quota 9, le laziali con questo successo salgono a 8 punti. Sconfitta a 0 anche per i ragazzi di coach Narcisi che nella difficilissima trasferta novarese cedono 57-0 contro la sempre più capolista Probiotical Amatori Rugby Novara. I Bulls rimangono ancora a secco di vittorie, ma tra due settimane avranno la possibilità di provare a invertire la rotta ospitando tra le mura amiche lo Stade Valdotain Rugby, squadra con la quale hanno perso soltanto di un punto nel match di andata in Valle d’Aosta. 

ITINERA CUS AD MAIORA RUGBY 1951: successo fondamentale per la Seniores femminile sul CUS Ferrara Rugby

Successo importante, il secondo in questa stagione, per la squadra femminile di serie A dell’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951 che nel match interno contro il CUS Ferrara Rugby si impone per 24-12 portando a casa 5 punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Punti pesanti che permettono alle ragazze di coach Pietro Salino di posizionarsi al quarto posto in graduatoria, uscendo dalla zona calda della classifica.
Queste le parole del tecnico cussino a fine gara: “Oggi era importante vincere e così è stato. Abbiamo ottenuto cinque punti e siamo quarti in classifica in questo momento. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma la strada è quella giusta. Le ragazze si sono comportate molto bene, per tutto l’arco del match. Sono molto soddisfatto della nostra fase difensiva perché anche questo pomeriggio abbiamo concesso molto poco alle nostre avversarie, alle quali vorrei fare i complimenti per l’ottimo incontro disputato. Non era una gara facile quella di oggi, ma siamo riusciti a portarla a casa. Vincere aiuta a vincere e mi auguro che anche in vista della prossima gara interna contro l’Unione Rugby Capitolina i nostri tifosi vengano a sostenerci dal primo all’ultimo minuto. Sono felice per questo successo perché ce lo meritavamo dopo settimane di duro lavoro. Adesso avremo tre settimane per preparare al meglio la prossima sfida, focalizzandoci ancora di più sull’aspetto offensivo che, per il momento, è quello dove facciamo più fatica.”
Il prossimo match della serie A femminile si giocherà domenica 1 dicembre alle ore 14.30 ancora una volta presso il campo “Albonico”.