U18-F: CUS TORINO VICE CAMPIONE D’ITALIA INDOOR

Svanisce ancora una volta in finale il sogno del CUS Torino di cucirsi sul petto lo scudetto Under 18 femminile indoor. È la sesta volta negli ultimi sei anni tra giovanili e prima squadra, a fronte di un solo titolo conquistato. È anche la conferma però del valore del lavoro svolto in questi anni dalla società biancoblu, che si conferma tra le top in Italia.
Dopo una prima fase conclusa senza sconfitte (vittorie contro Cus Pisa 3-2 e contro Cus Padova 8-6 e pareggio 6-6 contro Hc Riva) e con le due grandi rimonte dallo 0-4 sia contro Riva che contro Padova, non è riuscita l’impresa in finale, nuovamente contro Riva.
Padrone di casa avanti 3-0, poi la rimonta cussina fino al 5-4 e la rete del definito 6-4 giallonero.
Le torinesi giocano bene e sbagliano tanto sotto porta. Esperienza che dovrà tornare utile nelle finali della stessa categoria su prato, dove il Cus Torino proverà nuovamente a dare l’assalto al tricolore.

HOCKEY SU PRATO SERIE A2 M e F: la maschile sconfitta a Brescia, successo per la femminile

Weekend agrodolce per le compagini dell’Hockey su Prato.
La formazione maschile di Serie A2 è stata sconfitta fuori casa sul campo del Cuscube Brescia per 6-0 e chiude il girone d’andata al penultimo posto a 7 punti. L’ultima, L’HC Eur, è ancora ferma a zero punti e retrocederà soltanto una formazione.
La formazione femminile ha invece vinto 9-0 l’ultima gara di andata contro le genovesi dell’Hc Rainbow (triplette di Costa e Mulas, gol di Basso, Raimo e Bosco su rigore) ed è campione d’inverno nel girone A di A2 con 10 punti.
Pausa per i campionati su prato, a partire dal mese di Dicembre prenderà il via il campionato Indoor (date in aggiornamento su http://www.federhockey.it/)

SERIE A2 MASCHILE HOCKEY SU PRATO – Torino settebellezze schianta Pisa

Finisce con i ragazzi dell’HCU Rassemblement Torino a festeggiare con gli oltre cento tifosi giunti al “Tazzoli” per il primo successo casalingo della squadra di Massimiliano Durigan. Una vittoria netta quanto inaspettata, soprattutto nel risultato finale: 7-1 contro il Cus Pisa capolista. Per i torinesi si tratta della seconda vittoria consecutiva, dopo quella di sette giorni fa a Roma contro l’Eur. Tredici gol fatti in due partite, appena tre quelli subiti per una squadra trasformata rispetto alle prime tre partite, in cui ha raccolto zero punti.
Contro i toscani, la partita si mette subito in discesa: grazie alle reti del capitano Davide Barone e di Daniel Brasoveanu con cui si chiude il primo quarto. Solido in difesa – grazie in particolare a un ottimo Simone De Matteo – dinamico a centrocampo con l’apporto di Paolo Cane e del tedesco Lorenz Groening, cinico in attacco grazie a un ritrovato Rodrigo Bonini, il Rass non sbaglia niente, o quasi. Sulla prima reazione dei toscani il portiere Francesco Biagini ci mette il guantone, sulla successiva azione, nell’unica disattenzione difensiva, arriva il 2-1. Ma è un fuoco di paglia. Prima della fine del primo tempo è proprio Bonini, su angolo corto, a ripristinare le distanze (3-1 all’intervallo lungo).
Al rientro in campo l’argentino si ripete concludendo a porta vuota un contropiede (4-1). Ora il Cus Pisa è costretto a forzare per riprendere una partita che gli scivola dalle mani e non solo per un manto reso particolarmente insidioso dalle primavere sul groppone e dalle abbondanti precipitazioni e si espone alle ripartenze degli undici di Durigan che si difendono con ordine e colpiscono a ogni occasione.
C’è tempo ancora per le reti di Groening, Brasoveanu (doppietta) e di Eduard Benchea per il 7-1 finale difeso nei secondi finali dal portiere Edoardo De Ruvo (un tempo a testa con Biagini secondo una rotazione ormai consolidata) che sventa due corti avversari.
Il Rass ottiene il terzo risultato utile consecutivo e sale a sette punti in classifica in attesa dell’ultima di andata, sabato prossimo, contro il Cus Cube Brescia.

———————————
Nella foto l’organico vincente dell’HCU

Risultati del week-end

Si è appena concluso un week-end ricco di impegni per le nostre prime squadre cussine. Andiamo a vedere i risultati ottenuti nelle rispettive discipline sportive.

BASKET – SERIE C SILVER MASCHILE
Primo successo della stagione del Mastro Viaggiatore CUS Torino che domenica sera al Pala Cena, ancora in allarme infermeria, sconfigge l’Alternativa Renault Lettera 22, 65-60 al termine di un match equilibrato e combattuto.
Dopo 35′ sempre all’insegna di grande equilibrio, con sorpassi e controsorpassi, i padroni di casa sembrano piazzare il break decisivo portandosi sul +7 a 4′ dal termine della gara. Dopo il time out di coach Landra, i cussini tornano in campo lucidi e determinati e con un contro break di 15-3 intascano meritatamente i primi 2 punti della stagione.

HOCKEY SU PRATO – SERIE A2 MASCHILE
É arrivata, dopo tanto lavoro, sudore, sacrificio e snervante attesa, la prima vittoria nel campionato di serie A2. All’ Euroma Hockey Stadium finisce 6-2 per l’HCU Rassemblement Torino contro l’HC Eur. Un risultato che rispecchia a pieno l’andamento della partita e porta i torinesi a +4 sull’ultimo posto in classifica, occupato proprio dai romani dell’Eur. Ora che i 3 punti sono arrivati sarà necessario continuare a fare bene già dalla prossima: sabato 2 novembre arriverà al Tazzoli il CUS Pisa, prima in campionato.

RUGBY – SERIE A MASCHILE
Seconda vittoria consecutiva per la Seniores maschile che all’esordio all’Albonico vince 22-10 contro un avversario ostico come la Pro Recco e si porta a quota 9 punti in classifica. Due sue due per i torinesi fino a questo momento. Una gara difficile, contro un avversario ostico, ma la voglia di portare a casa il risultato davanti ai propri tifosi era grande e l’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951 esce dal terreno di gioco con tanta consapevolezza in più nei propri mezzi. Domenica 3 novembre la Seniores maschile sarà ospite del Parabiago, capolista come il CUS a 9 punti, ma con una differenza punti migliore.

TENNISTAVOLO – SERIE A2 MASCHILE
Nella terza giornata di campionato il Frandent Group Cus Torino pareggia 3-3, in casa, contro la Brunetti Castel Goffredo. I punti cussini sono stati ottenuti da Romualdo Manna, 3-1 su Marco Bressan e 3-2 su Luca Bressan, e da Lorenzo Cordua, 3-2 su Alberto Redini. Quelli mantovani da Luca Bressan, 3-1 su Cordua, e da Redini e Marco Bressan, 3-2 su Davide Ferrero. Appuntamento al 9 novembre con la quarta gara del girone di andata che vedrà i cussini impegnati sul campo della capolista T.T. Reggio Emilia Ferval, ancora imbattuta.

VOLLEY – SERIE A2 FEMMINILE
Il BARRICALLA CUS TORINO VOLLEY sconfitto 3-1 al PalaRuffini da SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO. Dopo essere andate sotto nel computo totale dei set, le cussine reagiscono e ristabiliscono la parità, ma Montecchio è più cinica, sbaglia di meno e ha percentuali in fase offensiva migliori. Prossimo incontro giovedì 31 ottobre ore 20.30, in trasferta sul campo della Sigel Marsala.

HOCKEY SU PRATO: al via il campionato di A2 FEMMINILE per il CUS TORINO

Inizia venerdì 4 ottobre alle ore 20 a Villar Perosa il campionato di A2 femminile per il Cus Torino hockey. Avversario l’Hp Valchisone, squadra già affrontata e battuta dalle cussine nel debutto stagionale, in Coppa Italia, per 4-1.
Da allora sono trascorse due settimane in cui le biancoblu hanno potuto ulteriormente lavorare, per migliorare sia la condizione atletica sia l’amalgama del gruppo che ha visto arrivare in estate dalla Lorenzoni Bra il difensore Sara Agrò, 31 anni e un palmares da fare invidia, il portiere Ilaria Franco, 21 anni e già scudettata indoor e l’attaccante Sabrina Raimo, 22 anni e alle spalle tante presenze nelle varie nazionali giovanili azzurre. Dal Belgrano di Buenos Aires arriva invece l’argentina Catalina Costa, attaccante 27enne, già due volte in gol nella prima partita stagionale.
Novità anche in panchina, dove a guidare le cussine è proprio l’ex coach del Valchisone, Rossano Laurenti.
Dopo l’esordio in campionato di venerdì sera, domenica sarà già ora di debutto casalingo per il Cus Torino che alle 14 ospiterà al “Tazzoli” l’Hp Milano, società nata dalle ceneri del Teamsport Segrate e grande favorita per il successo finale del girone.
Ma prima di cantar vittoria dovranno fare i conti proprio con le universitarie torinesi, decise a recitare un ruolo da protagoniste quest’anno e a lottare fino all’ultimo per traguardi importanti.

Un progetto ambizioso per l’hockey torinese

L’hockey su prato torinese si unisce per dare vita ad un progetto di sviluppo di questa disciplina nel capoluogo piemontese. Dalla collaborazione tra Hc Rassemblement e il Centro Universitario Sportivo torinese nasce infatti l’HCU (Hockey Club Universitario)Rassemblement Torino, società che svolgerà attività maschile a partire dalla A2 e disputando tutte le categorie giovanili, fino all’Under 12. Il settore femminile proseguirà invece sotto la denominazione CUS Torino, ma sarà in ogni caso stretta la cooperazione tra le due realtà.
L’HCU Rassemblement Torino si pone l’obiettivo di riportare in alto il nome dell’hockey su prato sotto la Mole, partendo da un’organizzazione societaria e tecnica di grande professionalità. Alzare il livello tecnico ma allo stesso tempo creare un luogo di aggregazione in cui i veri valori dello sport possano servire per far crescere i ragazzi di oggi che saranno gli uomini di domani.
Questa partnership consentirà a due sodalizi di costruire un club in grado di immaginare e realizzare progetti ambiziosi nell’ambito di una disciplina storica, prestigiosa, olimpica di cui Torino vuole tornare a essere una piazza centrale del panorama nazionale.
“Un progetto fondamentale per la crescita dello sport universitario del nostro territorio – commenta il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese, Riccardo D’Elicio – crediamo molto in questa iniziativa che unisce due realtà storiche quella cussina e quella dell’Hc Rassemblement. Molti studenti e studentesse stranieri potranno praticare questa attività sportiva e qualificare molto le squadre, sia quella maschile che quella femminile. Il gruppo portante sarà sicuramente quello argentino, già fortemente radicato”.
“Unire le forze con il CUS Torino significa creare un club ambizioso, che mira a implementare la propria attività promozionale nelle scuole ma che, allo stesso tempo, punta a rendere sempre più competitiva la prima squadra – dice il presidente Giuseppe Caggiano –. Con la nuova stagione arriveranno tante novità per molti versi innovative a partire dagli incentivi per la conciliazione tra sport e studio, due attività che devono procedere di pari passo secondo un modello che proprio il Cus sperimenta con successo da anni”.

Attività Promozionale
Per incrementare il numero dei propri praticanti la società sta dando vita a una serie di scuole hockey sul territorio per la formazione dei più piccoli, da Candiolo a Nichelino passando per Moncalieri, mentre è attiva una collaborazione con le neonate società Hc Rosta e Carmasport di Carmagnola, dove i nostri tecnici stanno formando istruttori in grado, presto, di portare avanti un progetto autonomo.

Borse di studio e Welfare sportivo
Tra le novità assolute ci sono tre borse di studio messe in palio dal nuovo sponsor, OJ Solution, società leader in Italia nell’outsourcing e consulenza alle aziende con un fortissimo radicamento a Torino. Si tratta di tre “assegni” da 500 euro ciascuno che verranno staccati per altrettanti atleti che meglio sapranno conciliare studio e sport, scelti tra gli uomini e le donne. Per individuare i vincitori, un’apposita commissione incrocerà i risultati sportivi con quelli nello studio. Una formula innovativa per premiare chi riesce a rendere complementari due attività – studio e sport – che troppo spesso diventano alternative. Quante volte un allenatore si è sentito dire ‘oggi non mi alleno perché devo studiare’? L’Hcu Rassemblement vuole far passare il messaggio che studio e sport possono e devono coesistere. Contestualmente OJ Solution aiuterà le famiglie più in difficoltà, previa presentazione del modello Isee, con un sostegno al pagamento della quota societaria. Due misure attraverso le quali l’Hcu Rassemblement prova a creare un contesto di comunità all’interno della società, una sorta di patto tra famiglie e società sportiva in una delle aree più periferiche di Torino in cui lo sport può diventare veicolo non solo di divertimento ma anche di crescita e riscatto.

Hcu Rassemblement (Serie A2 maschile)
L’allenatore della prima squadra dell’Hcu Rassemblement Torino sarà Massimiliano Durigan, bandiera del CUS degli anni Novanta, mentre sul mercato sono stati ingaggiati l’argentino Rodrigo Bonini (21 anni) e Giuliano Medici (19 anni), tra i più interessanti giovani della fucina di Cordoba, nel paese che è campione olimpico di questa disciplina. La rosa comprende gli ex giocatori di Rassemblement e CUS Torino e partecipa al campionato di serie A2.
L’esordio in campionato è sabato 28 settembre a Reggio Emilia contro il Città del Tricolore

CUS Torino (Serie A2 femminile)
Per quanto riguarda la femminile invece, panchina affidata a Rossano Laurenti, ex Valchisone. Dalla Lorenzoni Bra arrivano il portiere Ilaria Franco, il talento Sabrina Raimo e l’esperta Sara Agrò. Dal Belgrano di Buenos Aires, completa la lista dei nuovi arrivi Catalina Costa. Gli obiettivi sono di un campionato di vertice.
Esordio in campionato il 4 ottobre a Villar Perosa contro il Valchisone e due giorni dopo il big match contro la principale avversaria per la promozione: l’HP Milano

Comunicato stampa: https://www.democustorino.it/content/files/2019/09/Comunicato-1-per-conferenza-stampa.pdf
Roster formazioni: https://www.democustorino.it/content/files/2019/09/Roster-squadre.pdf

HOCKEY PRATO: nasce l’HCU Rassemblement Torino

L’hockey su prato torinese si unisce per dare vita ad un progetto di sviluppo di questa disciplina nel capoluogo piemontese. Dalla collaborazione tra Hc Rassemblement e il Centro Universitario Sportivo torinese nasce infatti l’HCU (Hockey Club Universitario)Rassemblement Torino, società che svolgerà attività maschile a partire dalla A2 e disputando tutte le categorie, fino all’Under 12.
Il settore femminile proseguirà invece sotto la denominazione CUS Torino, ma sarà in ogni caso stretta la cooperazione tra le due realtà.
L’HCU Rassemblement Torino si pone come obiettivo quello di riportare in alto il nome dell’hockey su prato sotto la Mole, partendo da un’organizzazione societaria e tecnica di grande professionalità. Alzare il livello tecnico ma allo stesso tempo creare un luogo di aggregazione in cui i veri valori dello sport possano servire per far crescere i ragazzi di oggi che saranno gli uomini di domani. La presenza del CUS Torino è sinonimo di quanto sarà centrale nel progetto il binomio tra “sport” e “studio”, con programmi pensati ad hoc proprio per favorire gli studenti meritevoli ma con un occhio di riguardo anche alle fasce economicamente più deboli. Dal punto di vista agonistico, la squadra che disputerà la Serie A2 ripartirà dalla rosa dell’Hc Rassemblement dello scorso anno ma potrà contare anche sull’apporto dei giocatori che hanno sfiorato la promozione dalla Serie B con il CUS Torino e l’allenatore sarà proprio l’ex tecnico cussino Massimiliano Durigan.
Proprio nell’ottica di sviluppo e dare la possibilità a tutti di giocare e disputare il maggior numero di partite, l’HCU Rassemblement Torino disputerà anche il campionato di Serie B riserve.
Per quanto riguarda l’attività giovanile, la nuova società torinese disputerà i campionati Under 21, 18, 16, 14 e 12 dando vita ad una serie di scuole hockey sul territorio per la formazione dei più piccoli, da Candiolo a Nichelino passando per Moncalieri e Villanova d’Asti.
L’accordo di collaborazione con altre due neonate società, l’Hc Rosta e il Carmasport di Carmagnola, con la presenza di tecnici del sodalizio torinese nei due centri di formazione per giovani hockeysti, conferma ulteriormente la volontà di lavorare anche alla nascita e allo sviluppo di nuove realtà sul territorio.
E a questo proposito sarà fondamentale la sinergia tra tutte le realtà torinesi, in collaborazione con la Federazione hockey, per il rilancio dell’impianto di corso Tazzoli, condizione fondamentale per coinvolgere giovani e meno giovani in questa disciplina.
La partnership che sta nascendo consentirà a due sodalizi per molti versi complementari di completarsi negli organici tecnici e dirigenziali costruendo un club in grado di immaginare e realizzare progetti ambiziosi nell’ambito di una disciplina storica, prestigiosa, olimpica di cui Torino vuole tornare a essere una piazza centrale del panorama nazionale.
Un progetto fondamentale per la crescita dello sport universitario del nostro territorio – commenta il Presidente del Centro Universitario Sportivo torineseRiccardo D’Elicio – crediamo molto in questa iniziativa che unisce due realtà storiche quella cussina e quella dell’Hc Rassemblement. Molti studenti e studentesse stranieri potranno praticare questa attività sportiva e qualificare molto le squadre, sia quella maschile che quella femminile. Il gruppo portante sarà sicuramente quello argentino, già fortemente radicato”.
Unire le forze con il CUS Torino significa creare un club ambizioso, che mira a implementare la propria attività promozionale nelle scuole ma che, allo stesso tempo, punta a rendere sempre più competitiva la prima squadra – afferma il presidente Giuseppe Caggiano –. Con la nuova stagione arriveranno tante novità per molti versi innovative a partire dagli incentivi per la conciliazione tra sport e studio, due attività che devono andare avanti di pari passo secondo un modello che proprio il Cus ormai sperimenta con successo da anni”.

HOCKEY SU PRATO FEMMINILE: l’Under 16 conquista la medaglia d’argento alle finali nazionali

Si spegne solo in finale il sogno del CUS Torino di portare a casa il primo titolo femminile su prato della sua storia. 
A Roma, nelle finali Under 16, arriva un altro secondo posto per le biancoblu che quest’anno già si erano dovute accontentare del secondo gradino del podio in Under 21 indoor. Finali che sono iniziate con il successo sul Rainbow per 4-1, firmato dalla doppietta di Chiara Di Bellae dalle reti di Chiariello e Mulas, che aveva sancito il passaggio in semifinale. 
Nella semifinale di sabato mattina contro il Cus Pisa, invece, le torinesi hanno mostrato tutte le proprie potenzialità, concedendo poco alle toscane. Sempre Chiara Di Bella ha portato in vantaggio le biancoblu, ma il Cus Pisa è riuscito a trovare a metà primo tempo il pareggio. Immediata la replica torinese con il 2-1 segnato da Mulas. Il Cus Torino ha provato anche a chiudere i conti, ma si è trovato davanti una grandissima Trafeli, premiata poi come migliore portiere del torneo e alla fine ha rischia anche qualcosa con Pisa che non ha sfruttato due corti consecutivi nel minuto finale.
La finale contro la Lorenzoni Bra è stata, invece, un’altra storia. Le cuneesi sono squadra più uniforme e abituata a certi tipi di partite mentre il Cus ha finito per patire la sfida a livello mentale. Il primo tempo si è chiuso con le braidesi avanti 3-0 e la musica non è cambiata nella ripresa. Il gol cussino di Chiara Di Bella è servito per accorciare le distanze sul 4-1, ma non è riuscito a dare la scossa alla squadra e il match si è chiuso sul puntegguo finale di 6-1.
Complimenti ragazze per lo straordinario percorso fatto!