Dal canottaggio un progetto di inclusione per le ex pazienti oncologiche

<<Sono approdata al canottaggio poco dopo un intervento per un tumore al seno. L’effetto magico di questa disciplina su di me? Già alla seconda uscita avevo dimenticato il motivo che mi aveva condotta lì>>. In queste poche parole, testimonianza di una ex paziente oncologica, è racchiuso il significato e il valore di una disciplina che non è soltanto attività sportiva, ma riabilitazione fisica e psichica. Uno sport che diventa promotore di benessere e di prevenzione e che, nello specifico, favorisce percorsi di riabilitazione per persone che hanno sofferto di pregresse patologie oncologiche.

Il progetto “Sport Terapia Integrata” è questo e molto di più. Promosso dalla Federazione Italiana Canottaggio, da Federsanità e A.N.C.I, l’iniziativa si rivolge principalmente alla riabilitazione delle donne operate al seno, ma anche a chi vuole intraprendere un percorso di corretto stile di vita. Il Piemonte è la Regione pilota, dopo l’esperienza del Lazio, per l’attuazione di questa iniziativa resa possibile da una collaborazione che coinvolge anche le ex pazienti, i Circoli remieri e gli Ospedali.

<<Il canottaggio diventa, in ambito medico sanitario, attività elettiva per la completezza nell’impiego dei distretti muscolari e per la caratteristica di “morbidezza” del gesto tecnico, favorito dalla unicità dell’azione su un carrello scorrevole che annulla le compressioni articolari>> ha dichiarato la presidente Nazionale di Federsanità Tiziana Frittelli. Straordinario anche il contatto con la natura attraverso la pratica all’aria aperta, aspetto che favorisce il rafforzamento del metabolismo cellulare tramite l’azione benefica della luce solare.

Il canottaggio convoglia corpo e mente verso uno stato meditativo, di grazia, quello che gli inglesi chiamano “swing” come ricorda un’altra ex paziente: <<Il canottaggio comporta liberare la mente da tutti i pensieri e dalle preoccupazioni che affliggono ognuno di noi. A questo segue un gesto tecnico meraviglioso che rappresenta quasi una danza. Dal primo giorno di allenamento, ho dimenticato il motivo che mi aveva spinta ad avvicinarmi a questa fantastica disciplina: per me è stato trasformare una brutta esperienza in qualcosa di positivo>>.

In questo contesto la parola “integrata” ha un peso e un significato fondamentale perché rimanda all’inclusione, cioè alla formazione di un equipaggio misto di donne, e uomini, ex pazienti oncologici e di sportivi. In Piemonte sono 4 i circoli remieri che hanno aderito all’iniziativa: Armida, Caprera, Cerea e CUS Torino. Nelle loro sedi le ex pazienti inviate dalle Breast Unit potranno svolgere la propria attività seguite da istruttori federali individuati dai circoli remieri che hanno aderito all’iniziativa. <<Il canottaggio è ideale per la riabilitazione e per scoprire un nuovo stile di vita a contatto con la natura nel quadro ampio di Sport e Salute – ha spiegato il coordinatore del progetto Nicolò Cavalcanti – Pratica all’aria aperta e il concetto di equipaggio rendono il canottaggio disciplina eletta per chi ha affrontato il percorso faticoso della malattia come ad esempio la patologia oncologica>>.

Il legame tra Just the Woman I Am, la corsa-camminata di 5 chilometri a sostegno della ricerca universitaria sul cancro, e il canottaggio è di vecchia data. Fin dalla sua prima edizione l’evento, che quest’anno si svolgerà domenica 5 marzo 2023, promuove e sostiene i progetti di riabilitazione oncologica attraverso lo sport e il canottaggio in particolare per quanto riguarda le donne operate di tumore al seno. Nel 2022 inoltre ben 84 atleti olimpici del canottaggio hanno partecipato all’evento con uno dei team più numerosi ribattezzati per l’occasione “Just The Italian Rower I Am”: una vera e propria squadra dell’Italia del canottaggio nata grazie a Just The Woman I Am.

CANOTTAGGIO – Polito vince la sfida con Epfl di Losanna

Domenica 23 ottobre sul Lago di Lugano, dove l’equipaggio 8+open del Politecnico di Torino è tonato a competere in una gara di canottaggio dopo la pandemia. Conquistando il successo nella regata contro il team delI’École Polytechnique Fédérale de Lausanne, disputata in Svizzera nel tratto di lago tra Ghiera e Agno.
La rappresentativa del Politecnico, selezionata da Mauro Tontodonati, allenatore del CUS Torino, si è confrontata con l’EPFL (il Politecnico di Losanna) sulla distanza di 2.000 metri, nell’ambito dei Campionati ticinesi di canottaggio 2022.
Una vittoria netta, quella del Politecnico che ha percorso il campo di regata in 6’33”, precedendo di 39” l’equipaggio dell’EPFL.

L’equipaggio del Politecnico di Torino (8 componenti+1 riserva+1 timoniere) era composto da:
Cecilia Bertolani (Ingegneria Energetica e Nucleare – società Canottieri Caprera Torino)
Tommaso Cerruti (Computer Engineering – CUS Torino)
Silvia Crosio (Ingegneria Meccanica – società Amici del Fiume Torino – studente Dual Career PoliTO)
Massimo Giacobbe (Ingegneria Fisica – CUS Torino)
Filippo Graziano (Ingegneria Energetica e Nucleare – CUS Torino)
Riccardo Italiano (Ingegneria Civile – società Esperia Torino)
Tancredi Palumbo (Ingegneria Aerospaziale – CUS Torino)
Francesco Fabio Sessa (Ingegneria Gestionale – società Amici del Fiume Torino)
Alberto Zamariola (Ingegneria Gestionale – Reale Società Canottieri Torino – studente Dual Career PoliTO)
timoniere Alessandra Faella (Ingegneria Civile – CUS Torino)

I risultati del weekend cussino

I risultati dei team e degli atleti del Centro Universitario Sportivo torinese.

ATLETICA
Ai Campionati italiani mezza maratona a Pisa Anna Arnaudo, atleta del Battaglio Torino Universitaria Atletica e studentessa di Software Engineering al Politecnico di Torino, è giunta seconda nella classifica italiana assoluta e prima in quella promesse col nuovo record italiano di categoria di 1h11’39”.

BASKET – SERIE C GOLD M
TORINO UNIVERSITARIA sfiora la clamorosa rimonta

Dal -22 al possesso per girare il risultato. A Serravalle il secondo tempo di Torino Universitaria è clamoroso ma non basta per agguantare la prima vittoria stagionale. Tre perse iniziali biancoblu, i locali fanno 4/4 da tre e al 3′ sono già padroni del match: 12-1. Torino Universitaria si dà una sistemata dietro e con Conti e Petitti entra in partita: 14-6.Dopo il 2+1 di Bonadio del 18-11 la zona scrivania e la precisione dall’arco di Gay portano al 23-13 del 10′.
COMUNICATO COMPLETO: https://basket.custorino.it/

CANOTTAGGIO
Il cussino Lorenzo Gaione ha vinto l’argento ai Mondiali di Coastal Rowing.

RUGBY – PERONI TOP10 M
Sconfitta per il CUS contro il Viadana
Il Rugby Viadana 1970 si impone 11-28 all’Albonico sul CUS Torino Rugby, nella seconda giornata di campionato PERONI TOP10. Gli universitari di coach Lucas D’Angelo e Luis Otaño hanno giocato un’ottima gara in tutti i reparti ma il XV di coach Urdaneta si è dimostrato più esperto. Il player of the match è stato Fabrizio Fiorentini del Rugby Viadana 1970.
COMUNICATO COMPLETO: https://rugby.custorino.it/

TENNIS
Domenica 9 ottobre si sono conclusi sui campi della Sisport di Torino, i Campionati Italiani di singolo e doppio in carrozzina di tennis. I cussini hanno come sempre onorato la maglia e il nome del Centro Universitario Sportivo torinese. Antonio Cippo dopo una combattuta finale è riuscito ad aggiudicarsi il titolo di vice campione italiano nel singolo, e subito dopo si è dovuto cimentare nella finale del doppio insieme a Francesco Felice, il più giovane partecipante al torneo che entrerà a breve a fare parte della squadra del CUS Torino. Dopo aver giocato un ottimo primo set con numerosi set point a loro disposizione, purtroppo, complice la stanchezza di Antonio, gli avversari a seguito di una grande rimonta sono riusciti ad aggiudicarsi la partita. Il risultato più grande raggiunto resta comunque il grado di affiatamento del gruppo che, dopo solo un anno è riuscito a raggiungere ottimi traguardi non solo sportivi. I componenti sono: Antonio Cippo, Luca Paiardi, Toso Roberto e Giulia Valdo. Tutti si sono distinti per gli ottimi risultati ottenuti al torneo di Torino sia nel singolo che nel doppio. Un’ottima stagione per il CUS!

TENNISTAVOLO – SERIE A2 M
Sconfitta per il Frandent CUS Torino in trasferta a Cagliari contro l’ASD Marcozzi

VOLLEY B2 F
Club76 – CUS TORINO 3-1






XXV ROWING REGATTA: vittoria per l’Università di Torino nella gara maschile e femminile

Vittoria per l’Università di Torino sia nella gara maschile che nella femminile alla XXV edizione della Rowing Regatta. La sfida ormai storica a colpi di remo tra gli Atenei torinesi sulle rive del fiume Po, ha visto il trionfo di UNITO su POLITO ed ESCP nella gara maschile, portando così l’Albo d’Oro della manifestazione sul punteggio di 15 a 10, a vantaggio dell’Università. La gara femminile ha visto trionfare sempre l’equipaggio di UNITO su POLITO ed ESCP. Special guest di quest’anno è stato proprio l’equipaggio di ESCP Business School, che ha reso la Rowing un evento internazionale.

La grande festa remiera ha preso il via dal Rettorato dell’Università degli Studi di Torino alle 17.00 con la benedizione delle imbarcazioni a cura dell’équipe della pastorale universitaria guidata da Don Luca Peyron, poi la sfilata lungo via Po direzione Murazzi accompagnata dalla Bandragola.

Alle 18.00 hanno preso il via le sfide sul fiume Po: prima quella femminile nel 4 di coppia che ha visto la vittoria di UNITO per due manches a zero e poi quella nell’8+ maschile, con il successo sempre di UNITO e sempre due manches a zero; la singola manche si è disputata controcorrente sulla distanza di 400 mt. (dal Ponte Vittorio Emanuele I – piazza Vittorio Veneto, al ponte Umberto I – corso Vittorio Emanuele II). A seguire si sono tenute le premiazioni degli equipaggi.

Tante le personalità che hanno preso parte alla manifestazione e alle premiazioni tra cui la Prorettrice del Politecnico di Torino Laura Montanaro, il Vice Rettore per il Welfare, la Sostenibilità e lo Sport dell’Università di Torino Alberto Rainoldi, il Presidente di ESCP Torino Campus Francesco Profumo, il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio, la Vice Rettrice Vicaria per la Didattica Internazionale di UniTo Marcella Costa, il Vice Rettore per la Didattica del Politecnico di Torino Sebastiano Foti, il Consigliere della Federazione Italiana Canottaggio Fabrizio Quaglino, il Presidente Edisu Piemonte e Presidente Comitato Organizzatore Torino 2025 Alessandro Ciro Sciretti, il Direttore Generale dell’Università di Torino Andrea Silvestri, il Direttore di ESCP Torino Campus Francesco Rattalino, il Direttore del Collegio Einaudi Andrea Fabbri e il Delegato Provinciale CONI di Torino Luigi Casale.

Entusiasmo nelle parole del Presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio: “E’ ormai un appuntamento dell’autunno remiero torinese. La Rowing è un evento che crea sempre tanto entusiasmo e clamore allo sport universitario torinese. La sfida tra i due atenei sulle rive del fiume Po è sempre molto sentita. Quest’anno la Rowing è stato anche un evento intenzionale, grazie alla partecipazione come ospite per la prima volta dell’equipaggio della ESCP Business School. Do quindi a tutti l’appuntamento al prossimo anno con la XXVI edizione di questo storico evento ”.
Un ringraziamento alla Federazione Regionale e Nazionale di Canottaggio, ai partner del Centro Universitario Sportivo torinese, alle società remiere torinesi, a tutti gli atleti, all’Associazione di Volontariato Sportivo Primo Nebiolo, alla Polizia Municipale e alla Questura per l’immancabile supporto e l’entusiasmo espresso nei confronti di questa manifestazione.


QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE

1° UNITO
2° POLITO
ESCP Business School: terza posizione (fuori classifica)


ROWING REGATTA 8+ MASCHILE
1° UNITO
2° POLITO
ESCP Business School: terza posizione (fuori classifica)



In allegato alcune immagini dell’evento (FOTO SOFIA e RAMON BRANDA)
(altre verranno caricate nei prossimi giorni sulla pagina Facebook del CUS Torino www.facebook.com/custorino)

Cartella stampa ed elenco degli equipaggi 2022: https://www.custorino.it/content/files/2022/10/1_Cartella_Stampa_ROWING_2022.pdf

Presentata la XXV edizione della Rowing Regatta

Presentata questa mattina la Rowing Regatta, sfida ormai storica a colpi di remo tra gli Atenei torinesi che si terrà venerdì 7 ottobre sulle rive del fiume Po, giunta alla XXV edizione. Special guest di quest’anno l’equipaggio di ESCP Business School. La conferenza stampa si è svolta presso l’impianto universitario di corso Sicilia 50.
L’edizione 2021 ha visto trionfare nella gara femminile l’equipaggio del Politecnico di Torino sull’Università degli Studi di Torino. In quella maschile il successo è andato all’equipaggio di UniTo su PoliTo, portando così l’Albo d’Oro della manifestazione sul punteggio di 14 a 10, a vantaggio dell’Università.
La prima sfida sul fiume Po sarà quella femminile nel 4 di coppia alle 18.00, a seguire quella nell’8+ maschile. Per gli equipaggi saranno tre le prove sulla distanza di 400 mt. (dal Ponte Vittorio Emanuele I – piazza Vittorio Veneto, al ponte Umberto I – corso Vittorio Emanuele II). Le tre gare sono tutte disputate in controcorrente. La vittoria andrà a chi ottiene i migliori piazzamenti nelle tre manches.
Inoltre a settembre è stata stipulata la convenzione tra FIC, Federazione Italiana Canottaggio, e CUS Torino. E’ stato quindi inserito anche il Centro Universitario Sportivo torinese tra le società italiane denominate “College Remiero”. La convenzione ha come principio la tutela degli studenti universitari/atleti e lo sviluppo di attività, di formazione continua e ricerca scientifica. Si tratta quindi di un programma di qualificazione sportiva specifica condivisa tra CUS Torino e FIC.

Al tavolo dei relatori: la Prorettrice del Politecnico di Torino Laura Montanaro, il Vice-Rettore per il Welfare, la Sostenibilità e lo Sport dell’Università di Torino Alberto Rainoldi, il Direttore di ESCP Torino Campus Francesco Rattalino e il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio.

Al termine della conferenza stampa è intervenuto Mauro Tontodonati, responsabile e tecnico del canottaggio CUS Torino e referente per l’attività universitaria della FIC (Federazione Italiana Canottaggio).

Di seguito il PROGRAMMA di venerdì 7 ottobre
ore 17.00
BENEDIZIONE DELLE IMBARCAZIONI presso Il Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, a cura dell’équipe della pastorale universitaria
ore 17.15 SFILATA IMBARCAZIONI lungo via Po direzione Murazzi
ore 18.00 XXV ROWING REGATTA
4 DI COPPIA FEMMINILE UNITO – POLITO – ESCP BUSINESS SCHOOL
8+ MASCHILE UNITO – POLITO – ESCP BUSINESS SCHOOL
a seguire PREMIAZIONI e Dj Set presso il locale Porto Urbano dei Murazzi

DICHIARAZIONI RELATORI
Entusiasmo nelle parole di Riccardo D’Elicio, Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese: “Una manifestazione ormai storica per la nostra città, che da sempre crea tanta risonanza ed entusiasmo grazie allo sport universitario torinese e alla sfida tra i due atenei sulle rive del fiume Po, la palestra all’aria aperta più bella di Torino. Quest’anno la Rowing sarà anche intenzionale grazie alla partecipazione come ospite per la prima volta l’equipaggio della ESCP Business School. Verso il 2025 un percorso di crescita del progetto Torino Città Universitaria. L’attività sportiva è uno degli elementi attrattivi fondamentali per gli studenti torinesi, per chi arriva da fuori Torino o dall’estero, è quindi fondamentale continuare a proporre momenti di divertimento abbinato allo sport ai nostri giovani”.
Ha commentato Laura Montanaro, prorettrice del Politecnico di Torino: “è importante ribadire i tanti significati di queste manifestazioni sportive, che testimoniano il valore delle tradizioni, aiutano a rafforzare lo spirito di appartenenza e la valenza positiva della competizione nel senso più ampio del termine. Mai come quest’anno, poi, la regata sul Po – che negli ultimi mesi sta mostrando tutte le sue fragilità – ci richiama a riflessioni più profonde, che fanno riferimento ai temi legati alla salvaguardia del pianeta: anche attraverso questa competizione si può sensibilizzare tutti alla lotta al cambiamento climatico e, nello specifico, alla dispersione nelle acque dei rifiuti”.
Queste le parole del Vice-Rettore per il Welfare, la Sostenibilità e lo Sport dell’Università di Torino Alberto Rainoldi: “Oltre ai temi già ricordati dai colleghi mi piace considerare questa manifestazione come una tradizione che segna l’inizio dell’anno accademico e delle sue tante iniziative culturali. Uso questo termine proprio per guardare non tanto agli ovvi aspetti legati allo sport, ma ad una occasione per offrire a tutti gli studenti universitari la possibilità di riflettere sul senso di appartenenza ai loro Atenei che certo oggi si sfidano sull’acqua, ma che collaborano costantemente per fare sentire ognuno di loro orgoglioso di studiare a Torino“.
Siamo particolarmente felici di partecipare come ospiti a questa storica sfida tra Politecnico e Università di Torino. La Rowing Regatta è un evento sportivo che incarna in sé anche un’occasione di networking e condivisione tra studenti di diversi atenei e nazionalità, svolto in un ambiente dinamico e sfidante. Si sposa in pieno con la filosofia di formazione manageriale di ESCP Business School, improntata alla pratica e al lavoro di squadra, incoraggiando gli studenti a una sfida continua, mettendoli alla prova, portandoli a superare i propri limiti, verso il successo” afferma Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Torino Campus.

Cartella stampa ed equipaggi 2022
presentazione del Progetto VICINI
Biennale Tecnologia

Mese dello Sport: prova gratuitamente le attività CUS Torino!

Anche quest’anno prenderà il via il Mese dello Sport del Centro Universitario Sportivo torinese, durante il quale è possibile sperimentare liberamente tutte le attività targate #CUSTorino, senza alcun costo da sostenere e seguiti da istruttori qualificati (iniziativa aperta a tutti, studenti e non, a partire dai tre anni). Un’occasione irripetibile per provare oltre 100 attività!
Scopri il calendario e prenota la tua “prova attività” su www.custorino.it/mesedellosport

SETTEMBRE: tempo di BUONI PROPOSITI!

Sole, mare (o montagna), relax. Se d’estate ritroviamo il buonumore, spesso lasciamo a casa le buone abitudini che ci tengono in forma. Il risultato post ferie? Qualche chilo di troppo e la sgradevole sensazione di mancanza di tono muscolare. Per non parlare, poi, dello stress da rientro, lo spauracchio che spaventa un po’ tutti.

L’Holiday Blues si combatte con una ripresa della routine graduale, senza buttarsi subito a capofitto nei mille impegni che ci attendono. Un consiglio? Trovare un elemento gratificante e motivante per vivere serenamente la ripresa della routine quotidiana e della propria attività lavorativa, come imparare un nuovo sport o porsi l’obiettivo di buttare giù i chili di troppo accumulati durante le vacanze.

L’attività fisica aiuta a mantenersi in forma, ma soprattutto permette di diminuire lo stress e a liberare la mente. Se si può scegliere, meglio lo sport all’aria aperta e approfittare delle belle giornate per uscire la sera, in questo modo si prolungherà “lo spirito vacanziero”. Infine, dormire almeno 7-8 ore a notte, mangiare bene senza eccessi ma anche senza sottoporsi subito a diete rigide.

Se al ritorno dalle vacanze scatta il proposito di riavere un corpo in forma, si deve tenere a mente che la ricetta magica non esiste. Bisogna armarsi di pazienza e di buona volontà, impegnandosi in un progetto di lavoro e affidandosi a dei professionisti del fitness, soprattutto per chi non pratica sport da tempo. Infine, non dimenticare l’obiettivo tonificazione e l’allungamento muscolare, lo stretching, che deve rappresentare una sessione fondamentale del nostro allenamento.

Per quanto riguarda i buoni propositi a tavola, la regola è tornare in regola. Il primo passo è di ricominciare a consumare i tre pasti giornalieri, a orari prestabiliti, mettendo al bando merendine, spuntini fuori orario e aperitivi. Abbandonare le bevande alcoliche, i grassi e i pasti abbondanti per riequilibrare l’apparato digestivo. Non è soltanto una questione di calorie, ma di preservare il nostro organismo da eccessi nocivi per fegato e reni che non aiutano di certo la digestione.

Non dimentichiamo i più giovani, anche loro esposti alle cattive abitudini alimentari complice un periodo di vacanza più lungo rispetto agli adulti. D’altro canto sono avvantaggiati perché rientrando a scuola riprendono le sane abitudini del pre vacanza, grazie ai cibi consumati in mensa e alla impossibilità di mangiare a ogni ora del giorno con merendine e spuntini.

Settembre: tempo di buoni propositi. Riprendere il giusto ritmo e lasciarsi alle spalle gli sgarri e gli eccessi estivi non è difficile come si pensa. Per tornare in forma e riprendere le buone abitudini, cominciamo prendendoci cura del nostro corpo affidandoci a dei professionisti dello sport e dell’attività fisica: i nostri centri specializzati ti aspettano per ritrovare la forma mantenendo il buon umore!

Inoltre anche quest’anno prenderà il via il Mese dello Sport del Centro Universitario Sportivo torinese, durante il quale è possibile sperimentare liberamente tutte le attività targate #CUSTorino, senza alcun costo da sostenere e seguiti da istruttori qualificati (iniziativa aperta a tutti, studenti e non, a partire dai tre anni). Un’occasione irripetibile per provare oltre 100 attività! Scopri il calendario e prenota per garantirti il tuo spazio di “prova attività” su www.custorino.it/mesedellosport

CANOTTAGGIO, CAMPIONATI DEL MONDO UNDER 23: 4 medaglie per il CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO TORINESE

Si è svolto lo scorso weekend a Varese il Campionato del Mondo Under 23 di Canottaggio. Gli atleti del Centro Universitario Sportivo torinese hanno vinto 4 medaglie: 2 ORI, 2 ARGENTI. L’obiettivo dell’anno erano questi Campionati del Mondo di Varese. I ragazzi del Centro Universitario Sportivo torinese hanno messo in campo tutta la resilienza e motivazione per portare avanti il loro progetto sportivo e universitario, e il lavoro ha pagato.

Di seguito gli atleti che hanno conquistato una medaglia.

Matteo Tonelli (Scienze Politiche e Sociali, Università di Torino – Atleta Progetto AGON) – ORO 4 di coppia PL: ha partecipato al mondiale come capovoga del quattro di coppia pesi leggeri e si può dire che ha guidato il suo equipaggio ad una vittoria stratosferica, subito in testa dalla partenza non ha dato scampo agli avversari, sia per il distacco inflitto sia perché ha vinto stabilendo il nuovo record del mondo.
Leonardo Tedoldi (Ingegneria Aerospaziale, Politecnico di Torino – Atleta Progetto AGON) – ORO 4 di coppia: ha fatto parte del gruppo olimpico fino dalla partenza del raduno Under 23; ha vinto il mondiale nel quattro di coppia, che è specialità olimpica. La determinazione e la forza messa in campo sono state da grande equipaggio, ogni attacco degli avversari non ha avuto esito. La gara è stata durissima con i tedeschi che hanno tallonato gli atleti dell’equipaggio italiano fino all’ultimo metro, ma la vittoria è stata dell’Italia e di Leonardo!

Khadija Alajdi el Idrissi (Scienze Infermieristiche, Università di Torino – Atleta Progetto AGON) – ARGENTO 4 con: nata sportivamente al CUS Torino, al suo settimo mondiale, è la capitana della squadra femminile, è prossima alla laurea. Al suo ultimo anno Under 23 si è piazzata al secondo posto in quattro con, dietro all’Australia che ha vinto fissando il nuovo record del mondo. Una gara combattutissima fino alla fine, dove le italiane hanno superato gli Stati Uniti negli ultimi 500 metri e si sono aggiudicate un brillantissimo argento.

Alessandra Faella (Politecnico di Napoli) ) – ARGENTO 4 con: quest’anno oltre agli esami scolastici ha preso il brevetto da istruttore 1° livello federale; ormai un’allenatrice in barca che ha guidato con determinazione Khadija e compagne come timoniere verso il secondo posto mondiale e che le è valsa la convocazione per i prossimi Campionati Europei Assoluti.

Lucrezia Baudino (Scienze Infermieristiche, Università di Torino – Atleta Progetto AGON) – 5° POSTO nell’8+: ha conquistato il quinto posto in una gara molto combattuta; solo l’equipaggio degli Stati Uniti era realmente superiore, le italiane hanno gareggiato attaccando sempre e sono rimaste al livello delle altre avversarie, un solo secondo le ha distaccate dalla medaglia di bronzo. Uno dei migliori otto femminile under 23 degli ultimi anni non è bastato a farle salire sul podio, però le ragazze rimangono della stessa categoria e potranno ritentare il prossimo anno.

Queste le parole del responsabile tecnico Mauro Tontodonati: “è stato un anno intenso sia per la quantità di gare sia per il livello che i nostri atleti hanno raggiunto; sono molto soddisfatto dei risultati che inevitabilmente ci aprono la strada a nuovi obiettivi, come sempre, con i piedi per terra e l’umiltà che ci contraddistingue. Studio e Sport devono essere un binomio indissolubile per questi ragazzi d’eccellenza e che mi stimolano a fare sempre il meglio per loro. Ringrazio il Presidente D’Elicio per l’appoggio e la fiducia che ci ha dimostrato che ci hanno portato a questi risultati e a diventare College remiero per la Federazione Italiana Canottaggio. Ringrazio infine tutti i collaboratori che giornalmente lavorano in sezione per portare avanti con passione tutti i nostri progetti”.

Queste giovani atlete ed atleti hanno ottenuto un ottimo risultato – dichiara il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicioquesto è anche grazie al Progetto AGON e al Dual Career, che hanno permesso di continuare a studiare praticando sport ad altissimo livello. Il Centro Universitario Sportivo torinese ha atleti di alto profilo agonistico e saranno gli ambassador da qui sino al 2025, in occasione dei Giochi Mondiali Universitari Invernali, del modello che ormai da anni proponiamo a livello nazionale e internazionale”.

Photogallery completa su https://www.facebook.com/custorino

Federazione Italia Canottaggio, Ex pazienti, Circoli remieri, Ospedali e Federsanità Anci “Uniti in barca”

Parte il progetto “Sport terapia integrata” che si rivolge principalmente alla riabilitazione delle donne operate al seno ma anche a chi vuole intraprendere un percorso di corretto stile di vita

Il Piemonte, come già il Lazio, sarà Regione pilota per l’attuazione del progetto “Sport e terapia integrata”. Una iniziativa resa possibile da una collaborazione tra la Federazione Italiana Canottaggio e Federsanità Anci.
“Grazie a questa collaborazione e alla sperimentazione di un anno con equipaggi che hanno remato sul Tevere – ha detto la presidente Nazionale di Federsanità Tiziana Frittelli -, il Canottaggio diventa, in ambito medico sanitario, attività elettiva per la completezza nell’impiego dei distretti muscolari e per la caratteristica di “morbidezza” del gesto tecnico, favorito dalla unicità dell’azione su un carrello scorrevole che annulla grandemente le compressioni articolari impresse dalla gravità, lavorando su un piano perfettamente orizzontale”.
Straordinario anche il contatto con la natura attraverso la pratica all’aria aperta, aspetto che favorisce il rafforzamento del metabolismo cellulare tramite l’azione benefica della luce solare. Laddove inoltre non è possibile la pratica all’aria aperta, il canottaggio può essere praticato «indoor» con l’utilizzo del remoergometro, strumento che consente di lavorare al coperto o in assenza di specchi d’acqua, ma che permette di acquisire il gesto tecnico propedeutico alla voga su imbarcazione. In più il remoergometro di ultima generazione consente una serie di rilevazioni durante la prestazione atletica, utili nel percorso riabilitativo. Infine, grazie al lavoro aerobico e alla ciclicità ripetuta del gesto, il canottaggio, sia «indoor» che all’aria aperta, favorisce la circolazione sanguigna anche periferica e la variazione in generale della densità dei fluidi, prerogativa importante in un’ottica di prevenzione e benessere. Il Canottaggio viene inteso quindi non solo come sport ma soprattutto come disciplina, rappresentando la soluzione ideale per uno stile di vita corretto, in un giusto equilibrio tra mente e corpo.

In Piemonte sono 4 i Circoli remieri che hanno aderito all’iniziativa:
Centro Universitario Sportivo torinese
Armida
Caprera
Cerea

Nelle loro sedi le ex pazienti inviate dalle Breast Unit potranno svolgere la propria attività seguite da istruttori federali individuati dai circoli remieri che hanno aderito all’iniziativa. La formazione inizierà il 17 luglio ed è aperto a tutti gli allenatori ma anche agli osservatori sanitari interessati all’argomento.
In questa prima fase si chiede alle Breast Unit presenti nelle strutture ospedaliere del territorio di aderire al progetto e indicare alle e ai pazienti le strutture sportive di riferimento.
“Uscire dalla malattia significa superarla anche in termini dialettici e poter praticare una disciplina che non si caratterizzi come “riabilitativa” nel senso medico del termine ma un’attività per il benessere in senso olistico accessibile a tutti, per una miglior qualità della vita che favorisca naturalmente la prevenzione – ha spiegato il coordinatore del progetto Nicolò Cavalcanti -. Il canottaggio è ideale per la riabilitazione e per scoprire un nuovo stile di vita a contatto con la natura nel quadro ampio di Sport e Salute. Pratica all’aria aperta ed il concetto di equipaggio rendono il canottaggio disciplina eletta per chi ha affrontato il percorso faticoso della malattia come ad esempio la patologia oncologica.”
Nel corso della sperimentazione c’è stato modo di osservare quanto è importante che il medico comprenda il valore terapeutico del gesto tecnico attraverso l’esperienza diretta. Nella grandissima maggioranza dei casi egli fa una vera e propria “scoperta”, comprende ciò che non è facile intuire solo con l’osservazione esterna. La meraviglia nello scoprire il ruolo del quadricipite, della cintura lombare, dei muscoli addominali, del “muscolo dell’anima” lo Psoas che ci permette la rotazione del bacino e quindi del tronco! Il disegno ergonomico fluido e ripetuto che attraverso la pianta dei piedi esercita una pressione benefica e ciclica sulla pedaliera da vita a una nuova visione a chi opera sui muscoli del petto come nel caso del senologo che pratica la linfectomia necessaria sul linfonodo sentinella. ‘‘Sport Terapia’’ Integrata. Condizione primaria è quella di partire dalla necessità di informare e formare gli oncologi nello specifico i responsabili delle Breast Unit, circa 160 strutture ospedaliere che operano in Italia, per poter consigliare le Pazienti post acuzie quando diventa necessario superare la malattia e riaffacciarsi alla vita in modo attivo e positivo.
“Ruolo di Federsanità Anci Piemonte – ha affermato il presidente Flavio Boraso -, che ha aderito con grande entusiasmo al progetto, è quello di sensibilizzare le Asl e le Aziende Ospedaliere per informare ed informare i responsabili delle Breast Unit in quanto questi dovrebbero essere, oltre che i centri per la valutazione obiettiva degli ex pazienti, anche gli invianti alla pratica consapevole della disciplina.”
Grande importanze nella fase di sviluppo e consolidamento del progetto lo rivestiranno le Associazioni che inviano ex Pazienti alla pratica del Canottaggio. Il progetto “in barca” partirà il prossimo mese di settembre.

Campionati Italiani Assoluti Canottaggio: pioggia di medaglie per il team Torino Universitaria

Pioggia di medaglie per il team Torino Universitaria ai Campionati Italiani Assoluti Canottaggio che si sono svolti nel weekend a Corgeno, Lago di Comabbio.
Un ORO e un BRONZO rispettivamente nel due con e nell’otto per la neo istruttrice ALESSANDRA FAELLA (Ingegneria Civile). Spettacolare ARGENTO in una gara combattutissima nel singolo per LORENZO GAIONE (Laureato in storia e inserito nel progetto AGON). Un altro ARGENTO è arrivato dal quattro di coppia dove i cussini hanno dato un prova di forza e tecnica e si sono arresi solo all’equipaggio olimpico con: PIETRO CANGIALOSI (Scienze della Comunicazione) capovoga, LEONARDO TEDOLDI (Ingegneria Aerospaziale) e FILIPPO GRAZIANO (Ingegneria Energetica) a centro barca LORENZO GAIONE prodiere (tutti inseriti nel progetto AGON). Medaglia d’ARGENTO per il quattro senza femminile che dopo una gara tiratissima perde negli ultimi 400 metri l’oro con: KHADIJA ALAJDI EL IDRISSI, LUCREZIA BAUDINO e ALICE CERUTTI, (tutte iscritte ad Infermieristica e anche loro appartenenti al progetto AGON) con GAIA COLASANTE. Ancora una medaglia ma di BRONZO questa volta arriva da PIETRO CANGIALOSI e LEONARDO TEDOLDI nel doppio.
Ancora due ORI arrivano dalle nostre atlete con il doppio tesseramento Fiamme Oro – CUS Torino KIRI TONTODONATI (Psicologia) e VERONICA BUMBACA (SUISM) nella specialità del quattro di coppia.
Quarto posto nel quattro senza composto da MATTEO TONELLI (Scienze Politiche e Sociali-AGON), TOMMASO CERRUTI (Computer Engineering-AGON) TANCREDI PALUMBO (Ingegneria dell’Autoveicolo) e MASSIMO GIACOBBE (Ingegneria Fisica-AGON). Quarto posto per il quattro di coppia di KHADIJA ALAJDI EL IDRISSI, GAIA COLASANTE, ALICE CERUTTI, LUCREZIA BAUDINO.
Nel campionato juniores ottimo quinto posto per le giovani CECILIA FERRARI, ANNA MANGIA, GINEVRA BOTTEGA, BEATRICE CARRIERO.