Ventisei anni portati benissimo. La Rowing Regatta è più in forma che mai e si prepara a solcare le acque del Po anche quest’anno in occasione della XXVI edizione della sfida più popolare tra gli Atenei torinesi.
Imbarcazioni pronte al via venerdì 6 ottobre quando i due equipaggi di Unito e Polito si contenderanno il titolo di più veloce, insieme allo special guest, come nel 2022, di ESCP Business School, che darà nuovamente alla Rowing un sapore internazionale.
L’evento prenderà il via alle 17 con la benedizione delle imbarcazioni presso il Rettorato UNITO di via Verdi 8 a cura dell’equipe della pastorale universitaria. Le imbarcazioni sfileranno poi lungo via Verdi per raggiungere i Murazzi, location della sfida.
Le prime a posare i remi in acqua saranno le ragazze della 4 di coppia femminile UNITO-POLITO-ESCP, seguite dalla 8+ maschile UNITO-POLITO-ESCP. Tre le prove disputate rigorosamente in controcorrente, sulla distanza di 400 metri, che seguiranno il percorso: ponte Vittorio Emanuele I – piazza Vittorio Veneto – ponte Umberto I – corso Vittorio Emanuele II. La vittoria andrà a chi otterrà i migliori piazzamenti nelle tre manches.
Chiuderanno l’evento le premiazioni e il Rowing’s After Party con dj set presso Porto Urbano fino alle 23.
Nata nel 1997 su ispirazione della storica sfida tra le prestigiose università inglesi di Cambridge e Oxford, la Rowing Regatta è diventata negli anni un appuntamento imperdibile per la città di Torino. L’intento del Centro Universitario Sportivo torinese, organizzatore della manifestazione, è sempre stata la promozione dell’appartenenza agli Atenei, lo sport universitario torinese e il canottaggio, legati alla cultura e alla storia che caratterizzano la città sabauda.
La sfida remiera si svolge a ottobre, nel mese rosa dedicato alla prevenzione del tumore al seno femminile. Canottaggio e prevenzione al femminile sono da sempre grandi alleati. Gli sport remieri favoriscono i percorsi di riabilitazione nelle persone che hanno sofferto di pregresse patologie oncologiche, come attesta il progetto “Sport Terapia Integrata” promosso dalla Federazione Italiana Canottaggio, da Federsanità e A.N.C.I, che si rivolge principalmente alla riabilitazione delle donneoperate al seno, ma anche a chi vuole intraprendere un percorso di corretto stile di vita. Il Piemonte è la Regione pilota di questa iniziativa resa possibile da una collaborazione che coinvolge anche le ex pazienti, i Circoli remieri e gli Ospedali.