La Canoa ed il Canottaggio cussini pionieri nell’integrazione delle persone con disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico negli sport fluviali

La sezione canoa e canottaggio del Centro Universitario Sportivo (CUS) Torino ha ricevuto esito positivo nell’ambito del bando promosso dalla FederCUSIFinanziamento di progettualità territoriali dei CUS per l’anno 2024”. La sezione è la prima del settore ad integrare attivamente i giovani con disabilità intellettiva relazionale e disturbi dello spettro autistico nelle proprie attività sportive.

Il progetto si fonda su tre principi fondamentali: continuità, globalità ed ampiezza, garantendo una comunicazione costante tra operatori, un approccio ecologico alla formazione e il coinvolgimento attivo della persona disabile e della famiglia nel percorso di inclusione sportiva.

L’iniziativa si propone di migliorare la qualità della vita dei partecipanti, supportando la loro riabilitazione e integrazione sociale attraverso percorsi di recupero sviluppati nella cornice del fiume Po. In questo modo, miriamo a garantire pari opportunità affinché ogni partecipante possa sviluppare abilità individuali e avere un ruolo significativo nella comunità.

Le attività progettuali sono rivolte a migliorare le capacità motorie di base e coordinative (hard skills) stimolando, al contempo, le capacità decisionali e il coraggio, sviluppando lo spirito di adattamento a situazioni nuove e l’autogestirsi in contesti differenti da quello familiare, facilitando così il superamento di difficoltà impreviste e insicurezze personali (soft skills).