L’International University Challenge (IUC) firmato CUS Torino ha chiuso la sua seconda edizione con numeri e partecipazione da record, confermandosi un appuntamento sempre più centrale nel panorama sportivo universitario internazionale. Nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio, gli impianti di via Panetti 30 e via Artom 30/A hanno accolto centinaia di studenti e studentesse protagonisti di due intense giornate dedicate allo sport, alla condivisione e al confronto tra realtà universitarie internazionali.
Le due giornate hanno visto tornei di diversi sport: Calcio a 5 (M&F), Basket 3v3 (M&F), Tennis (M&F), Tennis tavolo (M&F), Scacchi (misto), Badminton (M&F), Sport da combattimento (M&F), Padel (misto), Beach volley 3v3 (misto) e Pickleball (misto). Oltre alle competizioni sportive, è stato possibile partecipare ad attività ludiche: giochi di carte misti e giochi da tavolo, pensati per favorire condivisione, socializzazione e momenti di incontro tra studenti.
Sono stati oltre 1000 i partecipanti, provenienti da più di 32 Paesi e oltre 52 dipartimenti e corsi di laurea di Università e Politecnico di Torino. Tra loro studenti iraniani, ucraini, russi, americani, africani e provenienti da molti paesi europei, che hanno trasformato il torneo in un vero punto d’incontro internazionale e di integrazione. Emblematica la squadra di basket 3vs3 composta da tre studenti provenienti da Zimbabwe (Aesiz Muchawaya – Ingegneria Informatica, Politecnico di Torino), Camerun (Kameni Aland – Università del Piemonte Orientale) e Mozambico (Manuel Constantino Muendane – Scienze Veterinarie, Università di Torino), che non si conoscevano prima dell’evento e che proprio allo IUC hanno deciso di giocare insieme, incarnando lo spirito più autentico della manifestazione. Tra le storie che hanno caratterizzato questa edizione anche la vittoria nel torneo di tennistavolo di uno studente cinese, Li Zhongyiding (Ingegneria, Politecnico di Torino) e la partecipazione di una studentessa ucraina, Ilynska Olgab (Economia e Management, Università di Torino) che entrerà a far parte della sezione del CUS Torino.
Hanno preso parte numerose autorità accademiche tra cui: il Presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio, la Prorettrice del Politecnico di Torino Elena Maria Baralis, il Delegato per lo sport, la valorizzazione delle buone pratiche e gli stili di vita dell’Università di Torino e Direttore della Struttura Universitaria Interdipartimentale per le Scienze Motorie (SUISM) Alberto Rainoldi, l’Assessore Legalità e Sicurezza Città di Torino Marco Porcedda, il Presidente del CONI Piemonte Stefano Mossino, il Consigliere della Federazione Scherma Piemonte Andrea Bermond Des Ambrois, la Consigliera Nazionale FITET Francesca Iebole e il Presidente Settore Lotta Piemonte Radames Gabriele Sandron.
“Il successo di questa seconda edizione rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato il Presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio – L’International University Challenge continua a crescere e a consolidarsi come un’importante occasione di incontro tra studenti universitari provenienti da contesti e Paesi diversi, uniti dai valori dello sport, della condivisione e dell’inclusione. Torino è una città da vivere! La partecipazione registrata in questi giorni conferma la forza e il potenziale di questo progetto”.
