Ottant’anni di sport universitario torinese! Si è svolta oggi, lunedì 2 novembre, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo 2026/2027, un appuntamento particolarmente significativo per il Centro Universitario Sportivo torinese, che nel 2026 celebra otto decenni di storia, impegno e promozione della cultura sportiva. Un traguardo che racconta il percorso di un ente da sempre al servizio del sistema universitario e della città, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e al futuro. La cerimonia si è svolta questa mattina presso l’Aula Magna “Giovanni Agnelli” del Politecnico di Torino. Nel corso degli anni, lo sport universitario torinese ha consolidato il proprio ruolo all’interno del percorso formativo degli studenti. Anche l’Anno Accademico Sportivo 2026/2027 si inserisce in questa prospettiva, con nuove opportunità e iniziative volte a rafforzare il legame tra università, sport e territorio. Il Centro Universitario Sportivo torinese, in collaborazione con l’Università ed il Politecnico di Torino, promuove un modello che riconosce allo sport una funzione educativa e culturale, complementare alla dimensione agonistica. La cerimonia ha rappresentato un momento di incontro e condivisione, oltre che un’occasione per ripercorrere i risultati della passata stagione e illustrare i progetti e le iniziative che caratterizzeranno il nuovo anno accademico sportivo. All’appuntamento, che ha mantenuto il tradizionale carattere solenne, hanno preso parte numerose autorità accademiche, politiche e istituzionali, insieme agli atleti e ai rappresentanti delle diverse sezioni del CUS Torino, a testimonianza del forte legame tra l’ente, il mondo universitario e il territorio. Si inserisce in questo percorso il programma Dual Career promosso dagli Atenei, di cui fa parte il progetto AGON, dedicato a favorire la conciliazione tra impegno sportivo e formazione universitaria, frutto della collaborazione tra Università, Politecnico, CUS Torino ed EDISU Piemonte, (dettaglio in cartella stampa: https://drive.google.com/file/d/19xsUCSY0qp1CZeRooWKhVeLW_Ld2axqy/view?usp=drive_link). Presenti alla cerimonia i 24 borsisti studenti-atleti che hanno vinto la borsa di studio 2026/2027 e presentati in questa occasione. Inoltre il CUS Torino, attraverso il progetto Free Sport, offre agli studenti dei due Atenei in possesso di CUS Card la possibilità di accedere gratuitamente a diversi servizi. L’iniziativa comprende il Free Fitness, con due ingressi settimanali in sala pesi e una prenotazione per le attività musicali, e l’Affitto Campi Gratuito, che consente di prenotare un’ora settimanale per praticare beach volley, calcio a 5 e a 7, tennis, golf e basket. La stagione appena conclusa conferma la solidità e la crescita del CUS Torino, con numeri significativi per il movimento sportivo universitario torinese: oltre 50mila tesserati, oltre 20mila sportivi di ogni livello, oltre 12mila studenti universitari che abitualmente praticano attività sportiva al CUS, oltre 40mila ore gratuite di attività per universitari attraverso il Free Sport e il Free Fitness, 9 impianti sportivi.
Al tavolo dei relatori sono intervenuti il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, l’Assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Piemonte Andrea Tronzano, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo, l’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta e il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio. Durante la cerimonia sono stati inoltre proiettati i video saluti del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e del Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, che hanno voluto rivolgere un messaggio di augurio al CUS Torino in occasione dell’80° anniversario. A moderare la cerimonia è stata la Vice Presidente Vicaria del CUS Torino, Marcella Ioppolo, che ricopre anche il ruolo di responsabile della sezione Danza dell’ente.
Come da tradizione, nel corso della cerimonia sono stati assegnati i Premi CUS Torino, riconoscimenti dedicati agli atleti cussini che si sono distinti per i risultati conseguiti in ambito nazionale e internazionale. La prima premiazione è stata dedicata alle squadre di tennis cussine, maschile e femminile, protagoniste di due promozioni nella stessa stagione (2025/2026), il maschile promosso in A2 e la femminile in B2.
La seconda premiazione ha reso omaggio a una sezione che da anni porta il nome del CUS Torino ai vertici delle competizioni nazionali e internazionali. Un sentito ringraziamento da parte di tutto il sistema universitario sportivo torinese è andato alla sezione CUS Torino Canoa e Canottaggio, per gli importanti risultati sportivi conseguiti e per il costante impegno dimostrato nel corso degli anni.
La cerimonia è proseguita con la consegna dei Premi Speciali, riconoscimenti dedicati a persone e realtà che, con il loro impegno, hanno contribuito in modo significativo alla crescita e alla promozione dello sport universitario. Il Premio “Azienda dell’Anno” è stato conferito ad Archingest Srl, partner storico del CUS Torino, per la vicinanza e il costante sostegno allo sport universitario e ai suoi valori di impegno, lealtà e spirito di squadra. A ritirare il riconoscimento è stato il Fondatore e Amministratore Delegato, Alberto Sterza. Il Premio “Giornalista dell’Anno” è stato assegnato al Corriere della Sera Torino, quale riconoscimento per l’attenzione e il contributo offerti nel raccontare e valorizzare il sistema sportivo universitario torinese. A ritirare il premio è stato Carmine Festa, Caporedattore responsabile di Corriere Torino. Il Premio “Dirigente dell’Anno” è stato conferito a Enrico Macii, dirigente della sezione Tennis del CUS Torino, per l’impegno, la passione e la competenza con cui ha guidato la propria sezione, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e allo sviluppo degli sport di racchetta all’interno dell’ente. Un riconoscimento al valore del lavoro dirigenziale e alla dedizione dimostrata nel corso degli anni.
In chiusura della cerimonia è stata presentata la quattordicesima edizione di Just the Woman I Am, l’evento promosso dal CUS Torino insieme all’Università e al Politecnico di Torino, che dal 2014 sostiene la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro. Attraverso una corsa-camminata di 5 chilometri, aperta a tutta la cittadinanza, la manifestazione promuove la prevenzione, i corretti stili di vita, l’inclusione e la parità di genere. Nel corso della presentazione sono state svelate la maglietta ufficiale e la welcome bag dell’edizione 2027. Le iscrizioni apriranno ufficialmente mercoledì 25 novembre, in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (https://jtwia.org/).
Nel corso della cerimonia si è svolta anche un’esibizione a cura del CUS Torino Danza, che ha arricchito l’evento con un momento dedicato all’espressione artistica attraverso il movimento. Protagonista la University Dance Company, prima compagnia universitaria di danza nata e sostenuta dal CUS Torino, realtà che valorizza il connubio tra formazione, creatività e linguaggio coreutico, offrendo agli studenti un’opportunità di crescita artistica e personale. La cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo, come di consueto, è stata chiusa dal “Gaudeamus Igitur”, inno ufficiale della FISU (International University Sports Federation).

DICHIARAZIONI RELATORI
“Il nostro ateneo è felice di ospitare la cerimonia di apertura dell’Anno Accademico Sportivo nel suo ottantesimo anniversario – dichiara Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino – Ottant’anni di attività rappresentano un traguardo importante e testimoniano il valore di una realtà che ha contribuito a rendere lo sport parte integrante della vita universitaria torinese. Per il nostro Ateneo, lo sport non è soltanto un’attività agonistica o amatoriale, ma un’occasione di crescita personale, socialità e inclusione, che contribuisce al benessere fisico, psicologico e sociale delle persone e rafforza il senso di appartenenza alla comunità. È una visione che condividiamo con il CUS Torino e che portiamo avanti attraverso iniziative e opportunità rivolte a tutta la comunità universitaria, sostenendo anche le studentesse e gli studenti che praticano sport ad alto livello attraverso il programma Dual Career e valorizzando la partecipazione alle Rappresentative sportive di Ateneo. Celebrare insieme questo anniversario significa riconoscere il valore del percorso compiuto e rinnovare il nostro impegno a rendere lo sport una componente sempre più importante dell’esperienza universitaria”.
Le parole della Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi: “Gli ottant’anni del CUS Torino rappresentano un traguardo importante per tutto il sistema universitario torinese e testimoniano il valore di una collaborazione che ha saputo evolversi nel tempo. L’Università di Torino contribuisce a questa storia con una consolidata tradizione di formazione e ricerca nelle scienze motorie, oggi sempre più orientata anche alla salute, alla prevenzione e al benessere. Per il nostro Ateneo lo sport è parte integrante della formazione e della vita universitaria. Lo dimostrano i risultati del programma Dual Career, con il 99% delle studentesse e degli studenti atleti in corso con gli studi nell’edizione 2025/26, e l’impegno a promuovere la cultura del movimento attraverso iniziative come Healthy Campus e lo sviluppo di nuove infrastrutture sportive. Celebrare questa ricorrenza significa riconoscere il lavoro svolto dal CUS e confermare un impegno condiviso con le istituzioni e il territorio: rendere lo sport sempre più accessibile e integrato nell’esperienza universitaria”.
“Investire sui giovani – dichiara l’assessore regionale al bilancio e all’attività produttive Andrea Tronzano – significa creare le condizioni perché possano studiare, coltivare il proprio talento e costruire qui il loro futuro. Il CUS Torino, insieme agli atenei, contribuisce a questo obiettivo attraverso un’alleanza tra sport e formazione che rappresenta un punto di forza del Piemonte. Come Regione vogliamo un territorio capace di attrarre competenze e offrire opportunità concrete: la qualità della vita universitaria e dei servizi sportivi è parte di questa sfida e il progetto AGON dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in un sostegno concreto al merito. È una strada da valorizzare, perché la crescita del Piemonte passa dalla capacità di dare fiducia e prospettive alle nuove generazioni”.
“Oggi si celebra l’inizio dell’anno accademico di quello che non è solo il più importante e blasonato Centro Sportivo Universitario italiano – sottolinea il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo -. Quella presieduta dall’amico Riccardo D’Elicio è la più grande polisportiva del nostro Paese, un punto di riferimento a livello cittadino, metropolitano, regionale e anche nazionale, perché sono migliaia gli studenti che da tutta Italia e anche dall’estero vengono a Torino per studiare all’Università o al Politecnico. Moltissimi di quegli studenti sono anche praticanti di una o più delle tante discipline sportive che il CUS Torino sa proporre, grazie ai suoi qualificati istruttori e grazie all’apporto dei volontari. Da Torino all’Alta Valle di Susa, da Grugliasco a Moncalieri, per il territorio il CUS è un patrimonio di sport, di partecipazione civica e di volontariato imprescindibile. La Città metropolitana agevola nelle forme più diverse l’attività di base e di vertice del CUS e intende proseguire una collaborazione che sta dando buoni frutti”.
Queste le parole dell’Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta: “Ogni nuovo inizio porta con sé un’energia speciale, ma l’Inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo ha il sapore unico dei sogni che prendono forma. Guardare gli occhi dei nostri giovani atleti, le loro dedizione e la voglia di superare ogni limite è un’emozione che si rinnova ogni volta e che ci ricorda il valore più autentico del nostro lavoro. Il CUS Torino da tempo ormai è la casa dei talenti, un luogo dove la passione per lo sport si lega con la crescita personale e il percorso di vita di migliaia di studentesse e studenti. In questa casa si forgiano i valori, le competenze, le amicizie e i ricordi più belli di una vita intera. Ad atleti, tecnici e a chi lavora dietro le quinte ogni giorno, auguro di vivere questa stagione 2026/2027 fino all’ultimo respiro, inseguendo i vostri traguardi con coraggio e con quel fuoco dentro che solo lo sport sa accendere“.
Ha concluso gli interventi il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio: “Celebrare 80 anni di storia significa riconoscere il valore di un percorso costruito nel tempo, grazie alla visione di chi ha guidato il CUS Torino e all’impegno di generazioni di dirigenti, tecnici, collaboratori e volontari. Dal 1946 il nostro ente è cresciuto insieme al sistema universitario torinese, diventando un punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva e per la formazione delle nuove generazioni. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di considerare lo sport non soltanto nella sua dimensione agonistica, ma soprattutto come strumento educativo, sociale e culturale, capace di accompagnare gli studenti nel proprio percorso di crescita. Progetti come Dual Career e AGON rappresentano concretamente questa visione, offrendo agli studenti-atleti la possibilità di conciliare la carriera sportiva con quella accademica. Allo stesso modo, iniziative come Free Sport e Adaptive Sport testimoniano la nostra volontà di rendere la pratica sportiva sempre più accessibile e inclusiva. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione consolidata con l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, con le istituzioni del territorio e con il sistema sportivo nazionale. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i nostri partner, che condividono i nostri obiettivi e sostengono concretamente le nostre attività e progettualità. Un ringraziamento va inoltre alle autorità presenti e a tutte le persone che, con passione e professionalità, contribuiscono quotidianamente alla crescita del nostro ente. L’ottantesimo anniversario non rappresenta soltanto un traguardo da celebrare, ma un punto di partenza per affrontare nuove sfide, investire sui giovani e continuare a costruire una città sempre più universitaria, inclusiva e attenta al benessere delle persone. Il nostro sguardo è rivolto al futuro, con la consapevolezza delle nostre radici e dei valori che, da ottant’anni, guidano il nostro operato”.
CARTELLA STAMPA, VIDEO CUS TORINO 2026/2027, FOGLI PARTNER, FOTO DELLA CERIMONIA (AXLAND – MARIO SOFIA): https://drive.google.com/drive/folders/10JZwabcfcvBk8kPnU0hhdUe739__SDdM?usp=drive_link
Potrete trovare altre FOTO da martedì 3 novembre 2026, sulla pagina ufficiale Facebook del CUS Torino: www.facebook.com/custorino