Domenica 12 maggio si è tenuta l’intitolazione al grande dirigente piemontese di una piazzetta nel paese in cui ha vissuto. La gara maschile di salto in lungo al Grifone Meeting – Città di Asti è stata a lui dedicata.
Una piazzetta dedicata a Primo Nebiolo è stata inaugurata domenica 12 maggio a Scurzolengo, il paese dell’Astigiano dove il dirigente sportivo, nato nel 1923, ha vissuto. La piazzetta è nell’area dove sorgeva la casa di famiglia. Nebiolo – presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera dal 1969 al 1989 e della Iaaf (l’attuale World Athletics) dal 1981 al 1999, anno della sua morte – è stato ricordato anche dal “Grifone Meeting – Città di Asti”, che gli ha dedicato la prova del salto in lungo, la specialità che Nebiolo praticava in gioventù.
«Abbiamo intitolato a Primo Nebiolo l’area dove sorgeva la casa della sua famiglia – spiega Gianni Maiocco, sindaco di Scurzolengo –, dove nei prossimi mesi realizzeremo una zona attrezzata per l’attività sportiva. Domenica alle 10 è stato inaugurato anche un murale che raffigura Nebiolo sullo sfondo del castello di Scurzolengo e di un campo di papaveri, simbolo della sua attività partigiana nella zona nel 1944-45».
Presente all’inaugurazione anche il Presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio, queste le sue parole: «Primo Nebiolo sarà sempre legato a me, alla famiglia CUS ed allo sport universitario torinese. Nebiolo mi ha insegnato in prima persona ad amare lo sport, in particolare quello universitario, e mi ha permesso di fare delle esperienze straordinarie. Se oggi sono un dirigente appassionato è grazie a lui. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente Primo per gli insegnamenti che mi hai dato». 