VOLLEY
Il Barricalla Collegno Volley CUS Torino scrive la storia e conquista la promozione in A2
Il BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO scrive la storia e conquista una stratosferica promozione in serie A2! Un grande gruppo, seguito scrupolosamente da uno staff vincente, ha permesso al CUS di raggiungere questo incredibile risultato e di tornare in una categoria, la seconda nazionale, che mancava dai lontani anni ’80. Per la cronaca le cussine si sono imposte in Gara2 3-1 sul CDA V.TALMASSONS UD, in trasferta su un campo difficile e pieno di insidie.
Tanta soddisfazione nelle parole del Presidente cussino Riccardo D’Elicio: “Un risultato storico che mette in evidenza il grande lavoro fatto da coach Michele Marchiaro e dallo staff, seguito con grande fiducia da tutta la squadra. Questo è frutto di un movimento che ogni anno cresce, con circa 600 ragazze tesserate per la nostra società. Sono felicissimo di un risultato così importante per tutto il movimento sportivo universitario”.
Felicità ed emozione anche nelle parole di coach Marchiaro: “Un match difficilissimo, siamo partiti forte resistendo subito al loro impatto fisico e l’abbiamo gestita molto bene, giocando una pallavolo di altissimo livello. Insomma una super gioia, se prima dicevo ragazze non abbiamo fatto nulla ora posso dire ragazze l’abbiamo fatta veramente grossa. Devo fare dei ringraziamenti e una dedica. Ringrazio quindi la società che mi ha dato fiducia e mi ha lasciato lavorare con passione e serenità, che non sono cose da poco, anzi determinanti; lo staff, non ho mai visto tante qualità umane e tecniche insieme, le principali sono state comunque l’affidabilità e la fedeltà, quindi quelle umane; e il gruppo, che si è sacrificato, ha lavorato duro dimostrando che il lavoro paga, con uno spirito che da anni non vedevo così forte, una chimica  perfetta con una qualità su tutte, la serietà nel lavoro. Ci tengo a dedicare questa promozione a Giorgio Oddenino, scomparso da poco prematuramente, un mio grande avversario, poi collega e amico, ci seguiva e avrei voluto che fosse qui con noi a festeggiare questa vittoria”.
Infine la capitana di tante battaglie, una Daniela Gobbo commossa e piena di gioia per questa vittoria: “A nome di tutte posso dire che non riusciamo ancora a rendercene conto, abbiamo compiuto questa grandissima impresa. L’anno è stato indimenticabile, venti vittorie consecutive, un’impresa pazzesca. Vorrei ringraziare tutte le mie compagne, dalle più giovani che ci hanno seguito nelle trasferte più lunghe, a quelle di tutti i giorni, che da Settembre hanno costruito questo percorso con me. Lo staff e la società che hanno creduto in noi. Abbiamo lavorato tanto insieme e posso dire che ce lo siamo meritate”. 
Coach Marchiaro è sceso in campo con Morolli in palleggio, Vokshi opposto, Fragonas e Migliorin in banda, Gobbo e Bogliani al centro e Zauri libero. Utilizzate Brussino, Courroux, Fiorio,in recupero dall’infortunio,  e Siviero. Top scorer dell’incontro Vokshi con 16 punti.
Nel primo parziale le cussine partono subito bene e al primo time-out tecnico sono avanti 5-8; al secondo nuovo vantaggio per il Barricalla che stacca le avversarie 10-16 per poi chiudere 21-25. Nel secondo le friulane si rifanno sotto e si portano in vantaggio prima 8-5, poi 16-12, per chiudere nel finale 25-17. Ma nel terzo capitan Gobbo e compagne tornano in campo grintose e determinate, sapendo che la posta in gioco è altissima, e impongono nuovamente il ritmo di gioco veloce a cui hanno abituato i propri sostenitori: il parziale è molto tirato e si gioca punto a punto prima 7-7, poi 19-19, ma nel finale il Barricalla schiaccia sull’acceleratore e chiude 23-25. Il quarto set è un monologo collegnese: il CUS si porta avanti 0-8, poi 9-16 ed è una fast di Bogliani a chiudere match, 18-25, e a conquistare la serie A2.
Un obiettivo che ad inizio anno non era nei programmi societari ma che un gruppo solido, forte e vincente come questo ha raggiunto partita dopo partita (con questa sono infatti 20 le vittorie consecutive) facendo sognare tutti i sostenitori, oggi numerosissimi anche al seguito della squadra in Friuli.
La rosa del BARRICALLA COLLEGNO VOLLEY CUS TORINO è formata da: Elisa Morolli (1993 - studentessa di Informatica appartenente al progetto AGON) e Romina Courroux (1998) in palleggio, le centrali Daniela Gobbo (1987 - Capitano, laureata in Economia e Direzione delle Imprese), Marianna Bogliani (1984 - doppia laurea in Educazione motoria preventiva ed adattata acquisita all’Università di Pavia e Scienze dell’educazione all’Università di Torino) e Michela Brussino (1998), i martelli Roneda Vokshi (1995 - studentessa di Giurisprudenza appartenente al progetto AGON), Ylenia Migliorin (1989 - laurea magistrale in Scienze Cognitive e processi decisionali), Cristina Fiorio (1997 - studentessa di Comunicazione Interculturale), Elisa Fragonas (1994 - laureanda in Scienze Motorie, studentessa del Progetto AGON), i liberi Rossana Zauri (1991 - studentessa di Psicologia) e Lavinia Damaschin (1998), e le giovani Ilaria Daffara (2001), Sara Siviero (2000), Sara Colamartino (2000).

CDA V.TALMASSONS UD - BARRICALLA CUS COLL.TO  1-3
(21-25; 25-17; 23-25; 18-25)
BARRICALLA CUS COLLEGNO: Morolli 5, Vokshi 16, Gobbo (K) 12, Bogliani 7, Migliorin 13, Fragonas 14, Zauri (L1), Brussino 4, Courroux, Fiorio, Siviero n.e. Damaschin (L2), Daffara, Colamartino
All.: Marchiaro – Bonessa

RUGBY
Il CUS Ad Maiora Rugby 1951 espugna Bagnoli (38-14) nell'andata dei playoff
Sono iniziati bene i playoff di serie B per il CUS Ad Maiora Rugby 1951, che nel match di andata ha sconfitto per 38-14 il Rugby Napoli Afragola all'Edison Villaggio del Rugby nell'ex area Nato di Bagnoli. Risultato di capitale importanza, perché conquistato in trasferta e oltretutto con il bonus. Coach Lucas D'Angelo ha schierato Amadasi, Sacco, Ferrari, Reeves, Dezzani, Bombonati, Mantelli, (30' st Campagna), Ursache, Merlino (25' st Alparone), Perrone (20' st Spinelli), Fatica, Toresi, Modonutto, Racca e Novello (23' st Martina). A disposizione Piras, Bianco e Cisi. I padroni di casa hanno risposto con Fabbrini, Cimaroli, Scognamillo, Riccio, Luciano Dublino, Gargano, Di Tota, Quarto, Campoccio, Tizzano, Russo, Giannandrea Dublino, Marco Aiello, Liguori, Gianluca Aiello. In panchina Santorio, Casaccio, Iazzetta, Mele, Rinauro, Petrucci e Iacuaniello.
Si è giocato in un'atmosfera calda, con un pubblico numeroso accorso per sostenere la squadra locale. Gli universitari sono riusciti ad adattarsi al campo piccolo e fin da subito hanno dettato i ritmi del match. Sono passati vantaggio al 3', con una punizione di Reeves, pareggiata quattro minuti dopo da un piazzato partenopeo (3-3). Al 16' la mischia cussina ha macinato metri e Ursache ha finalizzato l'azione andando in meta, poi trasformata da Reeves (10-3). Gli ospiti hanno continuato a premere e al 35' Toresi ha sostenuto bene l'iniziativa di Amadasi e ha marcato la seconda segnatura, arrotondata dall'addizionale di Reeves (17-3). Prima della fine del primo tempo, il Napoli Afragola ha ridotto le distanze dalla piazzola (17-6).
In avvio di ripresa, al 3', i campani, ancora una volta al piede, sono risaliti ulteriormente (17-9). La terza meta biancoblù al 9' è stata propiziata da una touche ai 5 metri d'attacco e dalla conseguente maul che ha varcato la linea, con la palla schiacciata a terra da Racca. La trasformazione di Reeves ha siglato il 24-9. Al 12' i torinesi sono rimasti in 14', per l'ammonizione comminata a Ferrari per placcaggio alto, ma non hanno accusato il colpo. Hanno invece incrementato il margine al 22', grazie alla meta di Ursache, su azione di maul ai 5 metri, trasformata da Reeves (31-9). Al 27' è arrivata anche la meta locale, sugli sviluppi di un intercetto (31-14). Nel finale l'Ad Maiora ha fatto pokerissimo, con la quinta meta opera di Dezzani, che ha concretizzato una bella iniziativa dei trequarti. Al piede Reeves ha fissato il punteggio sul 38-14, in una partita che ha regalato una domenica da ricordare a tutti gli appassionati cussini. Ora bisognerà rimanere concentrati e preparare al meglio la sfida di ritorno al centro sportivo Angelo Albonico, l'ultimo ostacolo sulla strada del ritorno in serie A.
La giornata trionfale è stata completata dai fantastici risultati ottenuti dall'Under 14, dal Settore Propaganda e dagli Under 16. L'Under 14, guidata da Vittorino Tosatto, si è imposta per il terzo anno di seguito nel Torneo delle 4 Regioni, che aveva in programma un girone unico, senza subire neanche una meta. I torelli hanno superato il CUS Reggio Emilia per 22-0, le Fiamme Oro per 26-0, l'Imperia per 26-0 e il CUS Brescia per 31-0. La Propaganda era di scena a Piacenza nel 33° Torneo Internazionale Marco Sanfelici, organizzato dai Lyons, e ha piazzato l'Under 8 al primo posto, l'Under 10 al secondo e l'Under 12 al terzo. Ben otto atleti dell'Under 16 Elite cussina hanno partecipato al Memorial Alberto Dotto con la selezione del Centro di Formazione 2002 regionale, che si classificata seconda, alle spalle del Biella 2001 e davanti all'Arnold Roma 2001/2002, al Biella 2002 e al Rivoli 2001/2002.

LOTTA
Ai Campionati Europei di Belgrado vince la giovane cussina Aurora Russo che porta a casa la medaglia d'oro nella categoria School Boy di Lotta Libera. Dopo aver battuto l'Ungheria, la Turchia e l'Ucraina, l'atleta del CUS Torino, alla prima esperienza internazionale, ha avuto la meglio in finale sulla Bielorussia.

BASKET
Serie C Gold: L’Auxilium CUS Torino non ribalta il pronostico
Tutto secondo pronostico alla Ballin nella gara1 di semifinale Playoff. Solida, quadrata e cinica la Crocetta ha la meglio su un’Auxilium CUS timorosa, discontinua e soprattutto spuntata. La fotografia della gara è semplice e un po’ banale: i Salesiani fanno canestro, i ragazzi di Arioli no. Anche quando, dopo l’avvio timido e stentato, trovano le giuste misure e costruiscono tiri aperti sugli esterni: i gialloblu totalizzano 9 su 20 da due e 6 su 25 da tre, sbagliando troppo anche a gioco fermo (15 su 24).
Errori che pesano quanto l’assenza di individualismi che facciano cambiare il corso degli eventi. Come invece non accade ai padroni di casa quando, in avvio di secondo tempo, si accende Ceccarelli. La componente emotiva ha un ruolo importante nel molle inizio dei cussini. La Crocetta mette subito il dito sulla piaga giocando in post basso per Francione e prende in mano la situazione: 6-0, tutto frutto di iniziative nel colorato avversario. Per garantire meglio il canestro i cussini passano a zona, e le cose vanno un po’ meglio. Ma sull’altro lato del campo l’Aux CUS proprio non riesce a sbloccarsi: le triple non entrano e il risultato è mosso solo dalla lunetta da Di Matteo e Crespi.
Nel finale di tempo, Crespi segna da sotto in appoggiata, ma, e la decisione è discutibile, i due punti sono annullati per infrazione di 24 secondi. Il pivot gialloblu si rifà in apertura di secondo tempo infilando da sotto il 31-27. L’Aux CUS sembra più determinata e Di Matteo la riporta ad un solo ossesso pieno con i tre del 33-30, fallendo poi, poco dopo, l’ulteriore avvicinamento con un tiro affrettato.
La spinta decisiva nel burrone i Salesiani la danno agli avversari nei primi 2 minuti e mezzo dell’ultimo periodo: Ceccarelli da due, Arese e Gotti da tre, il vantaggio interno tocca il suo massimo sul 59-39.
L’orgoglio ferito spinge Russano e Chiotti: mini-break di 0-7, 59-46 al 35’. Per 3 volte l’Aux CUS avrebbe la palla per tornare a -10, ma sono ancora e sempre errori. Chiotti va in terzo tempo, l’intervento del difensore sulla mano oltre che sulla palla pare evidente, gli arbitri non lo ravvisano e, sulla rapida ripartenza crocettina, Maccagno alza al parabola del 61-46 che chiude una volta per tutti qualunque discorso.
C’è ancora tempo per una spettacolare affondata di Crespi e per poco altro.
Gara2 mercoledì 24 maggio alla Panetti. Per allungare la serie allo spareggio ci vorrà un’altra Aux CUS.

DON BOSCO CROCETTA-AUXILIUM CUS TORINO 63-51
Parziali: 19-11, 31-25, 48-39
CROCETTA: Brunetti n.e., Martina C. 11, Arese 3, Gotti 11, Giusto 6, Ceccarelli 16, Francione 11, Bergese, Maccagno 5, Pozzi. All. Cibrario.
TORINO: Marengo 5, Chiotti 7, Russano 8, Bottiglieri, Ripepi, Di Matteo 14, Fantolino, Campanelli 8, Conti, Crespi 9, Bianchelli n.e., Nicoletti n.e. All. Arioli.