VOLLEY
Un Barricalla CUS Collegno immenso batte anche Cuneo
“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” e forse Nelson Mandela aveva proprio ragione. Una corazzata determinata, grintosa, delle vere e proprie pantere sempre però attaccate a un sogno che si chiama playoff e chissà cos’altro. Per ora, come continua a sostenere coach Marchiaro, bisogna stare con i piedi per terra, ma non si può ignorare la tenacia e l’unione di questo gruppo che ieri sera ha battuto anche la seconda forza del campionato la BRE BANCA S.BERNARDO CN, formazione costruita con un unico obiettivo, la promozione in A2, e già battuta dalle cussine 3-2 all’andata.  
Grazie a questo successo capitan Gobbo e compagne arrivano a quindici vittorie consecutive, mantenendo il terzo posto in classifica generale, in piena zona playoff.
Coach Marchiaro è sceso in campo con Courroux in palleggio, Vokshi opposto, Fiorio e Fragonas in banda, Brussino e Bogliani al centro e Zauri libero. Utilizzate Morolli, Gobbo e Migliorin. Top scorer dell’incontro Fiorio con 21 punti.
Una vera e propria battaglia. Nel primo set qualche difficoltà per le cussine che subiscono inizialmente il gioco delle ospiti, riuscendo comunque a contenerlo; verso la fine dentro Morolli, Gobbo e Migliorin per Courroux, Brussino e Fragonas. Dal secondo il Barricalla suona un’altra musica; il pubblico incita le proprie beniamine e la grinta e la tecnica fanno il resto. Le collegnesi vincono il secondo 25-20, ma è nel terzo e nel quarto che il CUS tira fuori gli artigli, chiusi 25-12 e 25-13.
“Di settimana in settimana diventa sempre più difficile rilasciare un commento su queste prestazioni – dichiara coach Marchiaro felicissimo al termine della gara – nuovamente una grande giornata, il palazzetto stracolmo, la gente ormai guarda la partita anche da fuori! Un clima fantastico che non tutte le squadre hanno la fortuna di avere. Sono partito con una formazione che agli occhi degli altri potrebbe sembrare un po’ particolare ma per noi è stata fondamentale; ha resistito fino all’ultimo al primo assalto cuneese, sapevamo che sarebbero partite molto cariche anche in seguito alla sconfitta di Lodi di cui erano già al corrente. Sono state bravissime al rientro Migliorin, Morolli e Gobbo ad entrare subito in partita; è stata una scelta voluta e coraggiosa, ma che alla fine ha ripagato. Benissimo così, noi andiamo alla caccia del secondo posto, un’ottima piazza che permette di avere una chance in più per la promozione. Continuiamo così, lavoriamo, profilo basso  e molta concretezza”.
Ora pausa per Pasqua. Al rientro, sabato 22 aprile, il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO giocherà in trasferta sul campo della FLORENS RE MARCELLO PV; fischio d’inizio alle ore 18,00.

BARRICALLA CUS COLL.TO - BRE BANCA S.BERNARDO CN  3-1
(20-25; 25-20; 25-12; 25-13)
BARRICALLA CUS COLLEGNO: Morolli 4, Vokshi 12, Gobbo (K) 9, Bogliani 7, Migliorin 11, Fiorio 21, Zauri (L1), Fragonas , Courroux, Brussino 1, n.e. Damaschin, Daffara, Siviero, Colamartino (L2)
All.: Marchiaro – Bonessa

RUGBY
Doppietta del CUS Ad Maiora Rugby 1951: la squadra maschile domina a Cogoleto (74-5) e la femminile lascia a secco il Cus Ferrara (27-0)
Nel testacoda della quartultima giornata di serie B, il CUS Ad Maiora Rugby 1951 ha vinto nettamente (74-5) sul campo del Cogoleto & Province dell'Ovest, compiendo un altro passo avanti verso la conquista del primo posto al termine della regular season. Coach Lucas D'Angelo ha schierato Amadasi (20' st Dezzani), Alessandrini (20' st Giuseppe Morabito), Sacco, Ferrari, Lozzi (1' st Cisi), Reeves, Campagna (1' st Mantelli), Ursache (1' st Alparone), Perrone, Polla, Fatica, Spinelli, Modonutto (1' st Piras), Racca (15' st Martina), Novello. I liguri di Gianluca Sandri si sono affidati a Tricoli, Mozzi, Massimo Morabito, Pressenda, Causa, Michieli, Massa, Porcile, Boero, Eleonori, Fiabane, Canella, Lisci, Riccobono, Rifi, In panchina Barbieri e Bortoletto. Ha arbitrato Alberto Toselli di Bologna.
Dopo poco più 15' il punteggio era già di 21-0, grazie alle mete di Polla, Ursache e Racca, trasformate da Reeves. Al 20' i liguri, autori di un buon primo tempo, hanno accorciato le distanze (21-5), ma al 23' e al 27' hanno dovuto incassare le mete di Novello e Lozzi, la seconda trasformata da Reeves (33-5). Nella ripresa al 4' ha schiacciato l'ovale oltre la linea Reeves, che poi ha trasformato (40-5). Al 17' ha dato la sua zampata il neo entrato Martina (45-5) e cinque minuti dopo Spinelli ha ulteriormente incrementato il margine, con Reeves che ha colpito il palo con l'addizionale (50-5). Il Festival della meta ha coinvolto anche Dezzani al 25' (55-5) e Morabito al 35' (trasformata da Reeves: 62-5), Quasi allo scadere è finito a bersaglio Cisi, con trasformazione di Reeves (69-5), e nel recupero ancora Dezzani ha dato la veste definitiva al risultato (74-5). Gli universitari salgono così a 79 punti in graduatoria e mantengono sei lunghezze sul VII e undici sul Biella.
La squadre femminile di serie A, allenata da Garbet Wady e Antonio Campagna, ha battuto per 27-0 il CUS Ferrara, sotto gli occhi del presidente del CUS Torino Riccardo D'Elicio. Il XV cussino era composto da Piovano, Pantaleoni (st Sandra Guaia), Gronda (st Stoppa), Giulia Bruno (st Sarasso), Guerreschi, Rochas, Francesca Guaia (st Fini), Gai, Ponzio, Scotto, Belloli, Masera, Salvatore, Hu (st Barbara Tombolato), Maietti (st Zini). A disposizione Calligaro. L'arbitro era Beatrice Smussi di Brescia. Le mete cussine sono state opera di Pantaleoni (2), Scotto, Zini e Francesca Guaia, con una trasformazione di Rochas. Soddisfatto alla fine coach Wady:«Nei primi 20' le avversarie hanno espresso un ottimo rugby, costringendoci nella nostra metà campo con azioni multifase, e abbiamo difeso molto bene, senza commettere falli o errori. Quando siamo riusciti a imporre il nostro ritmo siamo andati ripetutamente a segno in attacco, anche se le avversarie si sono sempre dimostrate brave a rallentare e a sporcare sui punti d'incontro. Ho avuto buoni riscontri sia a livello di gioco sia di attitudine. Non ci fermiamo qui, abbiamo ancora due partite e guardiamo avanti, cercando di migliorare. Questo risultato è anche utile per il morale, perché dopo una serie di sconfitte siamo tornati ad assaporare la vittoria. Speriamo proprio che non sia l'ultima della stagione».
L'Under 16 Elite di Nicolas Epifani ha superato per 26-14 il Mantova. L'Under 14 ha disputato a Colorno il 6° Torneo Farnese - Memorial "Paolo Quintavalla", valido come tappa del Super Challenge e si è classificata in ottava posizione. Il Settore Propaganda ha partecipato alla 29ª edizione del "Memorial Amatori", con quasi 70 bambini. Nonostante lo sdoppiamento, per consentire a tutti di giocare, i piazzamenti sono stati positivi. Le Under 8 sono arrivate quattordicesima e ventesima, le Under 10 sedicesima e ventiquattresima e l'Under 12 quindicesima.

BASKET
Serie C Gold: colpaccio Auxilium CUS Torino, ora è terza!
Una tripla di Chiotti a 8 secondi dalla fine regala all’Auxilium CUS il derby sul campo della 5 Pari e, complici i capitomboli esterni di Trecate e Bra, anche il terzo posto in classifica.
I gialloblu di Arioli raggiungono e superano i ticinesi in virtù della migliore differenza-canestri negli scontro-diretti e si lasciano alle spalle Abet, 5 Pari e Borgomanero (squadre con cui sono in vantaggio in caso di arrivo a due o plurimo).
Al termine della stagione regolare mancano due turni e tutto può ancora succedere ma la soddisfazione, per il successo nella stracittadina e per il piazzamento in graduatoria, ripaga i gialloblu dei tanti sacrifici fatti per arrivare ad essere così competitivi nel momento più importante della stagione.
Dopo la sosta pasquale gli impegni con la Casale Basket (alla Panetti) e Il Canestro (ad Alessandria) scriveranno l’ultima parola su una prima parte di stagione che, qualunque siano gli esiti, è stata clamorosamente positiva per i cussini. Di certo ben oltre le più rosee aspettative della vigilia che li vedevano sì tra le outsider ma non pronosticati ad un ruolo così da protagonisti.
Un derby nel complesso brutto, costellato di errori, nervoso (ma corretto), ruvido, ma pieno zeppo di emozioni nella sua parte finale quello giocato alla Moncrivello.
Avvio sentito e confuso. La Cinque ci prova a ripetizione e non trova il canestro. L’Aux CUS è attento in difesa, perde per frenesia un paio di palloni in attacco e si porta a condurre: 2-4 al 3’. Il primo vantaggio dei padroni di casa lo sigla Rispoli, da tre. Lo imitano poco dopo Vetrone su un versante e Di Matteo sul’altro, ma le conclusioni pesanti sono il classico sparo nel buio.
I padroni di casa difendono in pressione, gli ospiti scelgono invece la posizione: hanno ragione entrambi, con Chiotti per il +3 cussino dalla lunetta e Sacco autore nel finale di quarto di una giocata delle sue dalla media e di un contropiede facile facile dopo rubata a metà campo: 12-11.
Il volume sostenuto della pressione biancoverde crea qualche grattacapo in più ai gialloblu nelle battute inaugurali del secondo quarto. Nel frangente i ragazzi di Arioli non sono impeccabili neppure nelle rotazioni e negli scivolamenti e concedono spazi sugli esterni a tiratori temibili come Quaglia e Rispoli: la doppia triple vale il 18-14, e la Cinque potrebbe anche andarsene se Sacco non sprecasse entrambi i tiri dalla linea.
Sul versante offensivo l’Auxilium CUS muove la palla senza sbocchi, trova un paio di falli nella stessa azione e al 14’ può già beneficare del bonus (andrà però una sola volta in lunetta nei minuti che portano all’intervallo).
Capitan Campanelli sblocca le due squadre dall’imbarazzo di 3 minuti pieni di soli errori, e non soltanto in fase di conclusione. Al pressing la Cinque inizia ad abbinare la zona, i cussini sparano a vuoto (anche 3 volte nella stessa azione) e l’ex Sacco li rimette a -5: 21-16.
Gli ultimi 4 minuti e mezzo del tempo sono però tutti dei cussini: con l’andare delle azioni gli ospiti prendono sempre più le misure e soprattutto crescono in autostima. Tre di Di Matteo riportano la gara in parità, Russano sposta in avanti il punteggio di una unità a gioco fermo, infine Campanelli ne aggiunge altri 3 quando al riposo mancano 10 secondi: 23-27.
Che le vele cussine siano spiegate nella migliore direzione del vento lo confermano i primi 5 minuti della ripresa. I gialloblu coinvolgono due volte Marengo nel colorato avversario e il lungo ripaga la stima con un canestro da sotto e un bel assist per il rimorchio di Campanelli. Che alla realizzazione ci aggiunge pure il libero per il fallo subito: 25-32.
Per altre due volte l’Aux CUS tocca il +7 - ancora con Marengo, stavolta dalla lunetta, e ancora con Campanelli, in uno contro uno -, quindi sull’ennesima persa dalla Cinque, Russano buca la retina con un deciso step back.
In chiara difficoltà ad imbastire il gioco – gli aiuti gialloblu sono nel frangente al limite della perfezione, così come il taglia-fuori e la velocità nei ribaltamenti di fronte – la Cinque incassa ancora: la lunga circumnavigazione dell’area avversaria porta la sfera in mano a Chiotti che fa le prove generali del tiro decisivo: solo rete sulla sirena dei 24 secondi e massimo vantaggio esterno sul 29-41 del 26’.
I padroni di casa ripassano a zona e stavolta per restarci fino alla fine del match. Campanelli ribatte a Rispoli dalla lunga distanza (35-44), ma la lucidità con cui i cussini attaccano lo schieramento di casa si riduce a vista d’occhio con il passare dei minuti. Fino a spegnersi del tutto nel quarto periodo.
La 5 Pari si avvicina con Rispoli fino al -1, Conti dall’angolo fa 44-47.
E qui la gara entra in una fase di uno spessore emozionale pazzesco. Vetrone segna un solo libero, Sacco si fa spazio in area e prima trova il -1, quindi in fotocopia realizza il sorpasso: 48-47.
Per 4 lunghissimi minuti i gialloblu spengono il cervello, girano in automatico, ignorano qualunque tentativo di attaccare la zona appoggiando il pallone dentro e smitragliano a salve da lontano: trattasi per lo più di tiri aperti e senza toppo contrasto – in una stessa azione ne piazzano addirittura 3 – ma la palla non ne vuole proprio sapere di entrare.
Il totale è impietoso: 0 su 11, figlio di almeno 5 mani diverse. Ma il sorte è cieca, e spesso lo è anche di più: così quando il sorpasso di Sacco sembra girare la partita verso i padroni di casa, ecco la tripla tanto cercata: di Russano il 48-50 quando alla fine mancano 2 minuti.
Sacco mette soltanto uno dei due liberi guadagnati in avvicinamento e concede a Di Matteo l’ennesima chance della serata dall’arco. Ancora sprecata, ribaltamento, l’altro ex Murta si arresta e deposita il morbido tiretto del 51-50.
Mancano 40 secondi. L’Aux CUS prova la palla in post per Marengo, che prende posizione: alle sue spalle Vetrone cade a terra. Già richiamato in precedenza in un altro paio di contatti sospetti, l’ex cussino si vede fischiare un pesantissimo tecnico per simulazione: Russano segna il libero punitivo, poi sull’extra-possesso gli ospiti cercano il varco buono, la Cinque avrebbe anche un fallo da spendere ma sceglie di difendere e chiude tutto, passaggio a Chiotti, palleggio affrettato per equilibrare il corpo e rasoiata dritta dritta nella retina: 51-54.
Time-out e rimessa in attacco dei padroni di casa con 8 secondi da giocare: ci prova da tre Rispoli, ferro, smanacciata di Quaranta per Vetrone che si alza per il frontale del pareggio, la sfera rimbalza a flipper tra tabellone e ferro, rimbalzo di Murta, l’errore da sotto arriva proprio sul suono della sirena.
5 PARI TORINO-AUXILIUM CUS TORINO 51-54
Parziali: 12-12, 23-27, 39-44
5 PARI: Murta 2, Ventricelli, Mangone n.e., Quaranta 3, Quaglia 3, Sacco 15, Rispoli 16, Pepino 2, Migliori n.e., Vetrone 10, Viggiano. All. Rossin.
TORINO: Marengo 6, Chiotti 11, Russano 11, Bottiglieri, Ripepi, Di Matteo 6, Campanelli 13, Conti 3, Stola, Bianchelli 2, Crespi 2, Nicoletti n.e. All. Arioli.

CANOA E CANOTTAGGIO
Pioggia di medaglie alle gare internazionali di Mantova e Piediluco
Mantova - Canoa
Dopo i campionati di domenica scorsa i cussini si confermano al vertice. Vincono nella para-canoa Veronica Biglia i 200, mentre Andrea Pistritto vince i 200 metri, ma un infortunio lo esclude dalla gara dei 500, in attesa del riscontro medico per poter partecipare alla coppa del mondo di Seged.
Terzo posto nel k2 senior 500 metri composto Ilaria Tiana e Bianca Ferreri, ma il vero exploit è nella canadese monoposto dove  Leonardo Quattroccolo  vince i 1000 metri seguito dal compagno di squadra Edoardo Calò; Leonardo vince anche l'oro nei 500 metri e l'argento nei 200 metri.

Piediluco - Canottaggio
Nella XXXI edizione del memoria d'Aloja si conferma Kiri Tontodonati nel doppio con Stefania Gobbi della canottieri Padova vincendo la finale di sabato sulla Lituania, che domenica cambia l'equipaggio schierando le medagliate di Rio 2016, e sulla Cecoslovacchia (che schiera anche lei le olimpioniche) ma che deve accontentarsi della terza posizione.
Il due senza junior composto da Khadija Alajdi El Idrissi e Letizia Tontodonati prende due argenti sia nella finale di sabato sia domenica dietro l'equipaggio lituano. Sabato 3'' dividono il nostro equipaggio dalla medaglia d'oro, mentre domenica la gara è molto più combattuta e solo 9 decimi di secondo tolgono la soddisfazione dalla vittoria.

BEACH VOLLEY
Campionato Invernale per Società- Play Off della L.I.B.V
Due team del Beach Volley CUS Torino si sono qualificati per le finali nazionali a Roma il 6 e 7 maggio del Campionato Invernale per Società L.I.B.V: il team Maschile PRO con gli atleti Goria-Petitti e Bramante-Castelli che sono arrivati in cima al podio; il team femminile Amatoriale con le atlete Galia-Santoro e Dolza-Delforno. Andrea Bissacco, responsabile di sezione e allenatore del team agonistico Beach Volley CUS Torino ha dichiarato: <<Sono molto soddisfatto dei risultati dei nostri ragazzi perché siamo tra le poche società sul territorio nazionale ad avere qualificato tutte e le sei le categorie alle finali di Roma>>.

TENNIS TAVOLO
La B1 Frandent Group Cus Torino conclude il campionato con una sconfitta (indolore)casalinga
Cordua e compagni terminano il campionato con una pesante e netta (ma indolore) sconfitta casalinga per 5-0. Gli avversari del Milano Sport - Tennistavolo Vittoria, del resto, erano una compagine ben allestita e hanno concluso la stagione con un +9 che poco altro lascia da dire.
Nonostante il risultato severo, comunque, resta la soddisfazione di aver centrato l'obiettivo salvezza con largo anticipo e di aver regalato un'altra prestazione generosa e di livello.