BASKET
SERIE C GOLD: L’AUX CUS FA SUO IL DERBY
Per un tempo l’Aux CUS è in balìa della energica determinazione della 5 Pari, sovrastata in pratica in ogni zona del campo dall’efficace fisicità degli avversari, alla costante ricerca di un equilibrio e alle prese con tiri che non ne vogliono sapere di finire dentro. Poi sul -13 con cui si apre la ripresa, prova e riprova, la panchina gialloblu trova il quintetto ideale: di colpo tutte le tessere del mosaico vanno al loro posto, anche i cambi diventano determinanti, la positività dei gialloblu si trasforma in gioco e canestri, la 5 Pari cala in maniera evidente e la rimonta cussina si completa nel giro di poche azioni, rendendo gli ultimi 12 minuti un emozionante testa a testa. Che l’Auxilium CUS risolve grazie alla maggiore lucidità e al cinismo mancato in precedenti occasioni. La Cinque la mette subito dalla sua con un avvio prorompente: la tripla in transizione di Apruzzi che vale lo 0-5 fa da preludio a 2 minuti di discussioni per un fischio arbitrale errato. Alla fine, ammesso lo sbaglio da parte di uno dei direttori di gara, si riprende ma la sostanza è quella di prima della sosta: 2-9.
È Russano, con una tripla a e una corsa da una parte all’altra del campo chiusa in terzo tempo, a far entrare l’Aux CUS in partita: 7-9. Visto che da fuori la palla non ne vuole sapere di entrare, Chiotti e Di Matteo tagliano in due la retroguardia ospite, ma è comunque sempre la formazione di Rossin a menare le danze, portandosi sul 13-21 grazie ala grande intensità in marcatura, alla seconda tripla della serata di Rispoli – le rotazioni cussine sono in ritardo – e ad un piazzato dall’angolo di Vetrone: 13-21. Il vantaggio ospite sfiora la doppia cifra nella prima azione del secondo quarto: sul siluro i Quaglia la difesa di casa, ancora una volta, non è esente da colpe. L’Aux CUS non riesce a correre e non trova neppure sbocchi per buoni tiri a fronte dell’aggressività dei biancoverdi che mischiano le carte con un paio di chiamate di zona, a disorientare ancor più i padroni di casa. Dietro i gialloblu sono ostaggi della rapida e convinta circolazione avversaria: tre di Apruzzi, altri tre di Quaglia e a 5 minuti e mezzo dalla fine il buco si allarga: 19-31. La fluidità della manovra latita, le percentuali pure, allora capitan Campanelli si butta dentro e porta a casa il gioco da tre punti del 24-31, ma poi l’Aux CUS la perde per due volte sui raddoppi ospiti ed è punita: prima da tre da Apruzzi, e quindi da Rispoli in contropiede solitario: 24-36. Al riposo le lunghezze di ritardo dei padroni di casa sono 11, con un 1 su 13 dalla lunga e un 4 su 7 dalla lunetta che la dicono tutta sulle difficoltà a muovere il punteggio. Nella prima azione del secondo tempo l’ex Murta fa segnare il massimo vantaggio esterno: 27-40. Poi sulla chiamata di zona della Cinque, l’Aux CUS, dopo mille cambi e mille tentativi di indirizzarsi sulla giusta rotta, trova finalmente un centro di gravità stabile. Marengo e Ripepi spazzano le tabelle, Russano infila il pregevole sottomano del 32-40 al 23’. Gli ospiti iniziano a sentire la fatica per il gran lavoro del primo tempo, Di Matteo sbaglia da sotto ma Ripepi è prontissimo a rimbalzo e subisce fallo: 2 su 2 dalla linea, 34-40.
La risalita cussina è frenata dall’ex Quaranta, autore della bomba del 34-43, una delle poche concessioni della difesa gialloblu nel frangente. I due recuperi successivi dei cussini sono concretizzati dall’altra parte del campo da Chiotti (coppia di liberi) e Russano (tripla). Ora la Cinque vacilla, Russano, in versione trascinatore, attacca ancora e subisce un fallo antisportivo: 1 su 2, sull’extrapossesso Chiotti infila il -1: 42-43. Sull’ennesima persa avversaria, Ripepi fallisce il sorpasso da sotto, ma il pareggio è questione di attimi: lo sigla Russano, con i piedi sull’arco: 44-44. I due minuti che precedono la mezzora sono tutti della Cinque: D’Avino ne mette 5 di fila nel break di 0-7 che vale il 44-51 con cui inizia il quarto periodo. Dopo due minuti pieni senza canestri, Di Matteo sblocca l’impasse, la 5 Pari è in riserva e si affida ormai solo più alle sue individualità. I gialloblu invece girano palla e servono dentro per Crespi, bravissimo in due occasioni di fila ad appoggiarla al tabellone: 50-51. Murta e Conti, match winner nella decina conclusiva, si scambiano le triple, quindi ancora Crespi va in gol per il primo sorpasso interno della serata. 55-54. I padroni di casa bruciano i 4 falli di squadra ma si tengono in testa con altri tre di Conti e ad una entrata perentoria di Chiotti: 60-57. La Cinque perde Sacco per infortunio (distorsione alla caviglia) ed è un colpo non da poco. Gli Universitari falliscono per due volte la chance di chiudere l’incontro, sulla seconda Chiotti perde a metà campo e commette antisportivo su Murta a 58 secondi dal termine: l’ex capitano cussino ne segna due a gioco fermo e poi sul possesso addizionale la infila da tre in diagonale: 60-62. Time-out e rimessa in attacco dei gialloblu: palla in angolo a Di Matteo che, freddissimo, fa saltare il difensore, e dalla media imbuca il nuovo pareggio. Mancano 26 secondi e la Cinque ha la palla della vittoria, andando al tiro a -7 con Murta: ferro, rimbalzo di Chiotti che apre per Conti, fermato a metà campo da un fallo. L’esterno ligure mette il primo libero, fuori il secondo, rimbalzo ospite, il passaggio da una metà campo all’altra di Rispoli è sporcato da Di Matteo e intercettato da Conti. L’Aux CUS vince e si regala un dolcissimo Natale.
AUXILIUM CUS TORINO-5 PARI TORINO 63-62
Parziali: 15-21, 27-38, 44-51
TORINO: Marengo 6, Chiotti 9, Stola, Russano 18, Bottiglieri n.e., Ripepi 2, Di Matteo 8, Fantolino, Campanelli 3, Conti 9, Bianchelli n.e., Crespi 8. All. Arioli.
5 PARI: Murta 10, D’Avino 4, Apruzzi 14, Quaranta 3, Quaglia 6, Sacco 11, Rispoli 10, Pepino, Migliori n.e., Vetrone 4, Rampone n.e., Viggiano n.e. All. Rossin.

HOCKEY SU PRATO
Indoor league: partenza col botto per il CUS TORINO
Ottima partenza per il CUS Torino nel primo concentramento di Indoor League femminile a Pinasca. Le biancoblu superano all'esordio le padrone di casa del Valchisone per 8-0 e poi anche le vice campionesse d'Italia della Lorenzoni Bra 5-4. In grande spolvero le tre ragazze arrivate in prestito per questo campionato: Eleonora Di Mauro, Raquel Huertas (entrambe dall'Hcu Catania) e Maryna Vynohradova (dall'Amsicora), oltre all'allenatrice-giocatrice Agata Wybieralska (anche lei in prestito dal Cus Pisa), alla neo mamma Lyudmyla Vyhanyaylo (al rientro dopo un anno e mezzo di stop), all'altra catanese Lorena Di Bello (già protagonista con la maglia del Cus Torino anche a prato), dell'esperto portiere Sara Sorial e delle giovani del vivaio torinese Aurora Micheli ed Iman Raghibi. Contro il Valchisone vanno a segno tre volte Vynohradova e Huertas e due volte Di Mauro, ma è contro la Lorenzoni che si assiste ad un match spettacolare. In vantaggio con un gol da cineteca di Vynohradova, le torinesi raddoppiano ancora con l'italo-ucraina e vanno al riposo sul 3-0 grazie a Huertas. Nella ripresa la Lorenzoni accorcia le distanze con Tosco ma subito dopo Huertas fa 4-1. Le braidesi non ci stanno e rimontano. Tosco riporta le neroturchesi sotto (4-2). Poi, in inferiorità numerica per l'espulsione temporanea di Vynohradova, le cussine subiscono in due minuti l'uno-due della Lorenzoni, che pareggia con altre due reti della solita Tosco a due minuti dalla fine. Quando il pari sembra ormai scritto, ecco che però esce allo scoperto il cuore Cus che, con un penalty corner di Huertas a un minuto dallo scadere, fissa il punteggio sul definitivo 5-4.

RUGBY
SERIE A FEMMINILE E SERIE B MASCHILE: due colpi esterni del CUS Ad Maiora la squadra maschile batte il Monferrato (26-17) e la femminile il Chicken CUS Pavia (24-0)
Giornata strepitosa per il CUS Ad Maiora Rugby 1951, che ha ottenuto due successi in trasferta nella nebbia: la squadra maschile di serie B ha espugnato Asti, battendo il Monferrato per 26-17 e conservando il primato in classifica. Le ragazze di serie A si sono invece imposte per 24-0 in casa del Chicken CUS Pavia, scavalcando al quinto posto il Villorba. Coach Lucas D'Angelo ha schierato Amadasi estremo, Sacco e Lozzi alle ali, Spaliviero e Reeves ai centri, Bombonati apertura, Mantelli (31' st Campagna) mediano di mischia, Ursache, Spinelli e Perrone in terza linea, Fatica (20' st Polla) e Toresi in seconda, Modonutto e Novello piloni e Racca tallonatore. A disposizione, Martina, Meroni, Piras, Bianco e Alessandrini. I cussini sono passati in vantaggio al 12' con una meta di Sacco al largo, che è stata trasformata da Reeves (7-0). Al 19' Domenighini ha centrato i pali su punizione (7-3). Allo scadere del primo tempo su un calcio a liberare dei padroni di casa, gli universitari hanno conquistato l'ovale e con un break sono arrivati ai 5 metri, dove con una serie di fasi hanno realizzato la seconda meta ancora con Sacco. L'addizionale di Reeves ha colpito il palo (12-3). L'attesa reazione della compagine guidata dall'allenatore-giocatore Roberto Mandelli non si è fatta attendere nella ripresa e al 5' ha prodotto la meta dell'estremo Mokom per vie centrali, trasformata da Domenighini (12-10). Al 20' gli astigiani hanno operato il sorpasso con Zucconi, che si è infilato in mezzo alla difesa universitaria, e con Domenighini, che ha trasformato (12-17). Reeves è stato ammonito e il CUS si è trovato anche in inferiorità numerica. Nel momento più difficile ha stretto i denti e intorno alla mezz'ora Amadasi, su azione iniziata da una touche ai 5 metri e successiva apertura della palla, ha schiacciato oltre la linea. La trasformazione è stata affidata a Bombonati per il 19-17. Tre minuti dopo Lozzi ha effettuato una percussione irresistibile sulla sinistra ed è andato fino in fondo. Bombonati al piede ha arrotondato (26-17). È finita insomma in festa per l'Ad Maiora, che ha colto un risultato tutt'altro che scontato e che vale oro, considerato anche il bonus ottenuto. Sono 35 i punti in classifica di Ursache, oggi capitano in assenza di Merlino, e compagni e rimangono 5 le lunghezze sul Piacenza, che ha sconfitto per 35-13 l'Amatori Alghero. Sono salite a 6 quelle sul Biella, che ha prevalso per 23-18 sul Lecco.
Gioia nella nebbia anche per il team femminile, guidato da Wady Garbet e Antonio Campagna, che si è imposto per 24-0 sul Chicken CUS Pavia. Per le biancoblù sono entrate in campo Sarasso, Guerreschi (6' st Pantaleoni), Monica Bruno, Rochas, Sandra Guaia (1' st Francesca Guaia), Gronda (8' st Giulia Bruno), Fini (5' st Salvati), Ponzio (22' st Bullari), Candellieri (11' st Masera), Scotto, Belloli, Maietti, Malisan (13' st Pagano), Hu, Barbara Tombolato (1' st Zini). Le prime due mete sono state di Monica Bruno, la terza di Guerreschi e la quarta ancora di Bruno. Rochas ha trasformato due volte. Il quarto successo stagionale consente il salto in quinta posizione, alle spalle delle quattro grandi Colorno, Valsugana, Monza e Riviera del Brenta. I punti in classifica sono 15, che scontano però la penalizzazione di -4. A quota 19 le cussine sarebbero a solo tre lunghezze dal Riviera.

VOLLEY
SERIE B1 F BARRICALLA CUS COLLEGNO TO: il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO espugna Cuneo, successo al tie-break sul campo della capolista
Un successo importantissimo quello ottenuto ieri dal BARRICALLA CUS COLLEGNO TO, al tie-break, sul campo della capolista BRE BANCA S.BERNARDO CN, che con questa sconfitta viene superata da Lodi. Una vittoria sudata, cercata, che porta le cussine al sesto posto in classifica generale, a sole tre lunghezze dalla zona playoff.
Coach Marchiaro è sceso in campo con Morolli in palleggio, Vokshi opposto, Migliorin e Fiorio in banda, Gobbo e Brussino al centro e Zauri libero. Utilizzate Bogliani, Fragonas, Courroux e Morra. Top scorer dell’incontro Fiorio con 20 punti, seguita da Vokshi 17 e Migliorin 16.
Una vera e propria battaglia giocata sino all’ultimo scambio e durata due ore e mezza. Sin dal primo parziale si capisce che sarà una gara non adatta ai deboli di cuore. Il primo set finisce infatti ai vantaggi a favore delle cussine che si impongono 26-28. Nel secondo le padrone di casa risalgono in cattedra e chiudono 25-19. Ma il Barricalla non è da meno e, trascinato dalla grinta di Vokshi e Migliorin e dall’incisività della giovane Fiorio, conquista il set 20-25. Il quarto parziale viene nuovamente giocato sul filo del rasoio, ma è Cuneo ad imporsi 28-26. È però nel tie-break che capitan Gobbo e compagne tirano fuori gli artigli e le cuneesi alzano bandiera bianca: il CUS conquista il set, 10-15, e partita.
Soddisfazione nelle parole di coach Marchiaro: “E’ stata una bellissima battaglia, entrambe le formazioni hanno disputato un ottimo match in tutti i fondamentali giocando alla pari, la differenza alla fine è stata fatta dai dettagli, noi siamo riusciti a commettere qualche errore in meno nei momenti decisivi e abbiamo avuto un po’ più di cattiveria. A muro siamo stati molto concentrati e attenti, e questo è quello che ha fatto la differenza. Siamo riusciti a giocare ad un ottimo livello, sulla base di quello che era stato preparato in settimana. Ci gustiamo quindi questa pausa, che dovremmo essere bravi a gestire anche perché al rientro ci aspettano due gare contro due buone squadre, in casa con Vigevano e in trasferta contro Albese. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro di grande qualità, staff e atlete insieme, dobbiamo quindi continuare su questo livello”.
Ora pausa natalizia; al rientro, sabato 7 gennaio, sarà quindi la volta della FLORENS RE MARCELLO PV; fischio d’inizio alle ore 21,00 al palazzetto Don Milani (via Roma 61, Collegno).
BRE BANCA S.BERNARDO CN - BARRICALLA CUS COLL.TO 2-3
(26-28; 25-19; 20-25; 28-26; 10-15)
BARRICALLA CUS COLLEGNO: Morolli 1, Vokshi 17, Gobbo (K) 10, Brussino 10, Migliorin 16, Fiorio 20, Zauri (L1), Fragonas 3, Bogliani, Courroux 1, Morra, n.e. Guglielmetti, Damaschin (L2) All.: Marchiaro – Bonessa