BASKET
SERIE A: LA FIAT TORINO SBANCA IL PALAMASNAGO E RIPRENDE LA MARCIA
Fiat Torino di nuovo in campo in uno dei due anticipi di 15esima giornata, l'ultima del girone di andata, sul campo dell'Openjobmetis Varese, a quota 8 in graduatoria. Fiat Torino priva di Harvey e Poeta, con Parente nel quintetto d'avvio. Quarto di marca varesina con Eyenga e Anosike su tutti. Torino ha in Wright il suo miglior elemento ma dopo 10 minuti deve rincorrere (29-21). Nel secondo quarto la Fiat Torino parte bene con un parziale di 7-0 e passa a condurre per la prima volta sul 36-38. Johnson reagisce per l'Openjobmetis e riporta i suoi in vantaggio. Varese chiude a +7 (49-42). In doppia cifra per Torino Washington (15) e Wright (12). Nel terzo quarto le percentuali al tiro delle due formazioni si abbassano e la Fiat Torino reagisce in chiusura di frazione portandosi a -6 (63-57).
Ultima sezione con in campo per Torino White, Okeke, Wilson, Wright e Washington. La Fiat Torino nell'ultimo quarto stupisce per fisicità, efficacia della zona e triple mortifere di Alibegovic, fondamentali in dirittura. Vince al termine con gran coraggio per 79-86 e sale a quota 14 in classifica.  
CRONACA e TABELLINO: www.auxiliumcustorino.com
SERIE C GOLD: L’AUX CUS SI FA RIMONTARE E BATTERE A CASALE
La vince per la Casale Basket una triplissima di Davide Denegri a 3 secondi dalla fine. La perde l’Auxilium CUS, visibilmente penalizzata dalla direzione di gara nel secondo tempo, ma ingenua, precipitosa e in affanno nei possessi decisivi, e capace d disperdere negli ultimi 4 minuti e mezzo un patrimonio di 11 punti costruito con buon senso e fermezza. La condiziona, la indirizza sarebbe meglio dire, l’operato dei due direttori di gara che a Torino fischiano il giusto ma per larghissimi tratti della ripresa si dimenticano che in campo c’è anche la Casale Basket, consentendo ai monferrini qualunque cosa. La difesa pressante, fatta di esuberanti raddoppi fin dal rimessa da fondo campo, di continuo gioco mani addosso, di contatti, vicino e lontano dal canestro, al limite e spesso ben oltre il limite del consentito dal regolamento, passa incredibilmente inosservata agli occhi degli arbitri, che per 18 lunghissimi minuti, tra il 22’ e la sirena finale, forniscono un sostanzioso (e smaccato) contributo alla partita dei casalesi, tenendoli di fatto in partita nel terzo quarto con 8 minuti di impunità assoluta, e quindi nella ‘rumba’ conclusiva, dimenticandosi per larghi tratti di essere i garanti delle regole del gioco anche verso ‘l’altra squadra’ scesa in campo. I meriti di Casale, per la seconda volta scesa in campo al completo, sono innegabili: i monferrini ci credono sempre e comunque, fanno il loro gioco e mettono in mostra talento e quantità da primissimi posti. L’Auxilium CUS nel complesso gioca una gara di validi contenuti tecnici e fisici, nonostante l’infortunio a Chiotti, prende in mano la situazione nel secondo periodo dopo un avvio difficile e sembra riuscire a tenere a bada l’avversario; ma alla lunga poco può a fronte di una totale assenza di equità nel metro di giudizio. Vedasi nel periodo finale, per citare l’esempio più eclatante, i ripetuti interventi in …pressione sul play Russano (ben 7 i falli subito ma almeno altrettanti se non di più quelli ignorati), contrastato ben oltre il lecito a più riprese e senza alcuna tutela nel tentativo di passare la metà campo. Ma nel calderone delle decisioni non prese a favore dei cussini, almeno una decina di infrazioni di passi di partenza e tanti, troppi, contatti con la palla in mano. Al di là di tutto, ne viene fuori una partita bella, a tratti bellissima, ricca di giocate da applausi, di squadra e individuali, di episodi e di emozioni.
Si parte a gran ritmo, Bianchelli tiene Torino in scia, ma i padroni di casa tirano con percentuali stratosferiche e si portano a condurre con le conclusioni pesanti di Valentini e Denegri. Dopo i 3 del 17-11, Chiotti è costretto ad uscire per un infortunio ad una spalla (non rientrerà più). Al continuo pressing la Casale Basket abbina un grandissimo movimento in attacco, che la porta spesso e volentieri a tagliere dietro alle linee gialloblu, con ottimi risultati: di Ghezzi, da sotto il 21-14 del 6’. Torino gioca dentro per Marengo, ne trova 3 da Di Matteo in angolo, infine va ancora a segno con Crespi in appoggiata: 23-21. Tripletta di Conti in prossimità della prima sirena: 27-24. L’impressione che gli ospiti abbiano trovato le giuste misure per aggirare la pressione avversaria si rivela esatta nelle battute iniziali del secondo periodo. L’ingresso di Fantolino dà energia al gioco di gialloblu: il play sigla il pareggio dall’arco, Di Matteo ne aggiunge 3, Stola si butta dentro e realizza il 31-34. Le cifre di Casale sono in netta discesa: merito di una Torino attenta e presente a rimbalzo e nel taglia-fuori e capace di aiuti puntuali ed efficaci. Fantolino prende la linea di fondo e segna, poi recupera e serve per il contropiede solitario di Stola, quindi mette una coppia di liberi, Conti ruba ancora e deposita indisturbato il 35-43. La risposta casalese da Denegri, 3 da posizione difficile, a cui replicano Di Matteo e Russano, allo scadere: 41-49 alla pausa. Il play gialloblu apre la ripresa con un’altra bomba, Marengo smanaccia un rimbalzo offensivo per Bianchelli pronto sotto ad approfittarne: sul 41-54 del 22’ la partita cambia di colpo. I padroni i casa alzano ancor più il livello difensivo e per i successivi 6 minuti (in totale fanno 8) non si vedono più fischiare nulla. E non che manchino gli episodi per intervenire, anzi, visto che i biancoblu provano a sporcare qualunque linea di passaggio, anche quella lontanissime dal canestro. Dopo il siluro del 51-61 di Fantolino, Torino inizia a faticare a passare la metà campo, ai monferrini è consentito tutto e la rimonta ne è la diretta conseguenza: Valentini la mette da lontano, Denegri accorcia ancora alla mezzora: 57-62. Il quarto periodo è la fotocopia della seconda metà del precedente. L’Aux CUS si tiene davanti con il coltello tra i denti: prima con Di Matteo, quindi in un paio di occasioni con Crespi: 58-69. Nei 4 minuti e mezzo che restano succede di tutto: mischie, contese inesistenti, falli non fischiati ai padroni i casa (ma evidentissimo uno anche sul monferrino Denegri), Casale, naturalmente, può beneficare del bonus con largissimo anticipo rispetto all’avversario. Dopo 8 minuti di passione ad effettuare qualunque cosa per il mani-addosso avversario - ma possibile che sulla ventina di possessi, nell’enfasi della rimonta a tutti i costi, la retroguardia di casa commetta appena 1 fallo ? - Torino si ferma, sprecando in maniera affrettata e anche ingenua le azioni decisive. Dopo il 65-72 da tre di Di Matteo, in campo c’è solo la Casale Basket, che prima accorcia, quindi pareggia a quota 72 con un 3 su 3 dalla linea di Deros a 40 secondi dal termine dopo un errore da lontano di Valentini e un rimbalzo lungo su cui i cussini devono recitare il mea culpa. Con 18 secondi da giocare, timido attacco dell’Aux CUS, fuori: sulla rimessa dal fondo Torino abbozza un tiro, suonano i 24 secondi ma i monferrini hanno già recuperato la sfera, veloce ribaltamento per Denegri che la infila dagli 8 metri. Nei rimanenti 3 secondi l’Aux CUS rimette ancora in attacco ma non trova il canestro.
CASALE BASKET-AUXILIUM CUS TORINO 75-72
Parziali: 27-24, 41-49, 57-62
CASALE: Zorgno, De Ros 9, Raiteri 4, Ielmini, Martinotti 1, Valentini 23, Denegri 17, Ghezzi 8, Yabre 4, Banchero, Tulumello 6, Todeschino 3. All. Fabrizi.
TORINO: Marengo 10, Chiotti 3, Stola 2, Russano 9, Bottiglieri n.e., Ripepi n.e., Di Matteo 16, Fantolino 10, Campanelli, Conti 8, Bianchelli 7, Crespi 7. All. Arioli.

HOCKEY SU PRATO
SERIE A FEMMINILE: Motorglass CUS Torino alle finali scudetto indoor femminili
Il Motorglass CUS Torino si qualifica con una giornata d'anticipo alle finali scudetto indoor femminili in programma a Pisa dal 24 al 26 febbraio, tornando così a giocarsi uno scudetto a sette anni di distanza dall'ultima volta. I successi per 4-2 contro la Moncalvese e 12-3 contro il Valchisone, lanciano le biancoblu al primo posto in classifica nel girone con 12 punti, cinque in più della Moncalvese seconda e ben 8 sulla Lorenzoni terza.
Due vittorie arrivate nonostante una formazione non al completo, viste le pesanti assenze delle “Azzurre” Agata Wybieralska ed Eleonora Di Mauro, impegnate con la Nazionale Italiana nel Trofeo Monegal, torneo di preparazione alla World League che si giocherà il prossimo weekend in Malesia.
Contro la Moncalvese, il Motorglass CUS Torino fatica un po' all'inizio e mantiene la porta inviolata grazie ad un'ottima Sara Sorial. Poi ci pensa un'invenzione di Maryna Vynohradova, che serve un assist perfetto a Raquel Huertas, per sbloccare il risultato in favore delle cussine.
Il raddoppio di Lyudmyla Vyhanyaylo sembra chiudere i conti, ma le “Furie Rosse” sono brave a reagire ed accorciare le distanze. Ancora Huertas su assist di Vynohradova però ristabilisce i due gol di differenza e capitan Aurora Micheli fa 4-1. A 4 minuti dal termine la Moncalvese segna il definitivo 4-2 ma non riesce più a rendersi pericolosa nel finale.
Senza storia invece la seconda partita, contro il Valchisone. Il Motorglass CUS Torino dà grande spazio alle più giovani e così hanno modo di mettersi in mostra anche Iman Raghibi, Carlotta Boasso e Luana Ceppa, che ripagano alla grande la fiducia. Raghibi e Boasso realizzano una doppietta a testa. In gol anche Vyhanyaylo, con e altre sette reti tutte firmate da Vynohradova, ancora una volta autrice di una super prestazione, con giocate da autentica campionessa, applaudite da tutti i presenti al BraSport. Prossimo appuntamento in casa, alla palestra “Torrazza” (via Torrazza Piemonte 14 a Torino) domenica 29 gennaio, con le sfide a Lorenzoni Bra e Moncalvese. Basterà un punto alle cussine per chiudere il girone al primo posto.

RUGBY
SERIE B MASCHILE: al CUS Ad Maiora il derby con il Biella (41-20)
Ottima ripresa di campionato, dopo le vacanze natalizie, per il CUS Ad Maiora Rugby 1951, che al centro sportivo Angelo Albonico ha battuto il Biella per 41-20 nella decima giornata della serie B. I padroni di casa sono stati protagonisti di una prestazione positiva in ogni settore del campo per 60' abbondanti, mentre nell'ultima parte di gara hanno allentato la pressione, esponendosi alla voglia degli ospiti di rendere meno severa la sconfitta. Sono stati proprio i lanieri a passare in vantaggio al 3' con un piazzato di Forestier (0-3). Al 5' Reeves ha avuto la possibilità di pareggiare su punizione e non l'ha fallita (3-3). I cussini hanno intensificato il ritmo e all'11' sono andati a segno sugli sviluppi di un'azione cominciata all'altezza dei loro 22 metri difensivi. Dopo una touche e la conseguente maul, è partito Ursache, che ha macinato metri. Quando è stato fermato, si è sviluppata una multifase, che al largo ha mandato in meta Lozzi in prossimità della bandierina. Molto bravo Reeves a trasformare da posizione decentrata (10-3). Al 14' ha fatto tutto Forestier: ha calciato in avanti e ha seguito la palla, infilandosi fra Amadasi e Mantelli e andando a schiacciare. A bersaglio anche la sua addizionale, che ha siglato il 10-10. Gli universitari hanno nuovamente rotto l'equilibrio al 22' su una touche ai 5 metri offensivi. Racca ha rimesso su Ursache con una “furba” e ha ricevuto l'ovale, che ha deposto oltre la linea (15-10). I biancoblù hanno continuato a spingere e solo qualche errore di controllo ha impedito loro di arrotondare il margine. Al 35', su un calcio di liberazione del Biella, la difesa ha controllato al volo e ha smistato su Lozzi, che è scattato dalla sua metà campo e con una corsa irresistibile, tutta velocità e finte, ha siglato la sua doppietta. Reeves al piede ha fissato il parziale all'intervallo sul 22-10.
Il secondo tempo dei locali è iniziato con il piede sull'acceleratore e al 1' Amadasi ha conquistato palla e ha sprintato, prima di scaricare su un lanciatissimo Lozzi, che ha collezionato il suo terzo sigillo di giornata, trasformato da Reeves (29-10). Al 7' è stato Ursache a salire in cattedra con una percussione delle sue. Puntuale sul placcaggio il suo offload su Reeves, abile a seguire l'azione e a condurla in meta, per poi spedire fra i pali la trasformazione (36-10). Intorno a metà frazione gli uomini di McLean sono rimasti in 13 per i cartellini gialli a Guelpa e a Chtaibi e il CUS ne ha approfittato per rimpinguare il bottino, con una meta di Racca a finalizzare una maul (41-10). L'ultimo quarto di match ha visto l'Ad Maiora spegnere colpevolmente la luce e il Biella prendere il sopravvento e ridurre il gap meritatamente, con una volata all'ala di Murgier al 33' e con un'azione insistita di Panigoni al 42' (41-20). Le partite durano peraltro 80' e in futuro capitan Merlino e compagni dovranno tenerlo a mente, per evitare spiacevoli conseguenze. I biancoblù hanno comunque ottenuto il sesto successo consecutivo, l'ottavo stagionale, sono saliti a quota 40 e hanno aumentato a sei punti il vantaggio sul Piacenza, che ha prevalso per 16-10 a Capoterra, e a dieci quello sul VII, che, superando per 34-17 il Lecco in trasferta, si è installato in terza posizione.
TABELLINO: CUS Torino vs Biella Rugby 41-20 (pt. 5-0); Marcatori: p.t. 3’ cp. Forestier (0-3); 5' cp. Reeves (3-3); 11’ m. Lozzi, tr. Reeves (10-3); 14’ m. Forestier, tr. Forestier (10-10); 22’ m. Racca (15-10); 35' m. Lozzi, tr. Reeves (22-10); s.t. 1’ m. Lozzi, tr. Reeves (29-10); 7’ m. Reeves, tr. Reeves (36-10); 24’ m. Racca (41-10); 33’ m. Murgier (41-15); 42’ m. Panigoni (41-20).
Cus Torino: Amadasi, Sacco, Spaliviero (15' st Bianco), Reeves, Lozzi (31' st Morabito), Bombonati, Mantelli (15’ st Campagna), Ursache (22' st Piras), Merlino, Spinelli, Perrone (20' st Polla), Toresi (15' st Fatica), Modonutto (15’ st Nicita), Racca, Novello. All.: Lucas D'Angelo
Biella: Corrado Musso, Murgier, Ongarello, Grosso, Maia, Forestier (1' st Galfione), Cerruti (1' st Ghitalla), Coda (9' st Guelpa), Filippo Musso (1' st Gorla), Pellanda, Eftimie, Bertone (9' st Chtaibi), Vaglio (1' st Gatto), Romeo (5' st Panigoni), Pallaro. All.: Callum McLean
Arbitro: Filippo Bertelli (Milano)
Assistenti: Antonio Luzza e Gabriele Fasano (Torino)
Cartellini: giallo 21' st Guepa (Biella), 24' st Chtaibi
SERIE A FEMMINILE: la squadra femminile battuta dalla Benetton (12-27) 
La compagine femminile di serie A ha invece fatto un passo indietro rispetto alle ultime gare e nel primo turno di ritorno è stata battuta nettamente (12-27) dalla Benetton Treviso, che si è presa la rivincita rispetto alla sfida d'andata. Wady Garbet e Antonio Campagna hanno schierato Piovano (3' st Francesca Guaia), Pantaleoni (33' pt Guerreschi), Sarasso, Rochas, Sandra Guaia (33' pt Alice Tombolato), Gronda, Fini, Sparavier, Candellieri (18' st Maietti), Scotto (30' st Barbara Tombolato), Belloli, Masera (26' st Ponzio), Salvatore, Hu, Zini (7' st Malisan, 37' st Zini). L'allenatrice trevigiana Antonella Rossetti ha risposto con Chiruzzi, Pegorer, Renosto, Pratelli, Pinarello, De Nicolao, Costa, Banzato, Severin, Francesca Barro, Bacci, Este, Durante, Stecca, Anna Barro. A disposizione: Bianco e Stefan. Ha diretto Francesca Giuliani di Milano. La Benetton ha messo subito le cose in chiaro, con un bel fraseggio al 7' fra Pratelli, Chiruzzi e Renosto, che ha fruttato la prima meta, trasformata da Chiruzzi (0-7). La replica delle cussine non si è fatta attendere e al 9', servita da Gronda, capitan Rochas ha trovato un “buco” centrale e lo ha percorso in fondo, trasformando poi centralmente (7-7). Al 12' la difesa locale è stata ancora una volta sorpresa dall'intesa fra De Nicolao e Chiruzzi (7-12). Una touche ai 5 metri non è stata sfruttata a dovere dalle biancoblù: Zini ha conquistato palla, ma ha commesso “in avanti”. La terza meta veneta al 27' è stata merito di Barro, che ha concretizzato una maul (7-17), dopo un regalo delle avversarie, che avevano concesso una mischia con un “in avanti” successivo a un intercetto. Al 31' ancora una maul ha propiziato la conclusione vincente di Este (7-22). Al 34' Gronda ha servito la neoentrata Guerreschi, che all'ala è andata a bersaglio (12-22). Nel secondo tempo ci si aspettava che la maggior freschezza delle cussine, alimentata dai molti cambi a disposizione, facesse la differenza e invece la Benetton ha continuato a dettare legge. In apertura Este è arrivata di un soffio in ritardo per schiacciare una palla calciata. L'ammonizione a Fini al 14' ha complicato ancora di più la partita delle torinesi, che al rientro del loro mediano di mischia si sono trovate a loro volta in superiorità numerica, per il cartellino giallo a Costa, e non ne hanno saputo approfittare. Al 29' Guerreschi ha “annullato”, dopo due calci avversari che avevano recapitato l'ovale oltre la linea. Allo scadere la segnatura di Este ha dato la veste definitiva al risultato (12-27), assegnando cinque punti meritati alla Benetton e rimandando il CUS a una prossima occasione di riscatto.

VOLLEY
SERIE B1 F: nuova vittoria per il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO, 3-1 sulla Florens
Il 2017 inizia con una bella ed importante vittoria per il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO, ottenuta in casa sulla FLORENS RE MARCELLO PV. Un match giocato su buoni livelli da capitan Gobbo e compagne che, grazie ad un ottimo gioco di squadra, sono riuscite ad imporsi sulle lombarde per 3-1. Coach Marchiaro è sceso in campo con Morolli in palleggio, Vokshi opposto, Migliorin e Fiorio in banda, Gobbo e Bogliani al centro e Zauri libero. Utilizzate Brussino e Fragonas. Top scorer dell’incontro Fiorio con 22 punti. I primi due parziali hanno visto le cussine in grande spolvero imporsi prima 25-21 poi 25-18; nel terzo Vigevano è riuscito a risalire in cattedra, chiudendo 21-25. Il quarto set è stato giocato punto a punto, per chiudersi infine ai vantaggi a favore delle collegnesi 25-23. “E’ stata una vittoria importante ma faticosa – commenta coach Marchiaro a fine partita – è stato un successo del gruppo, ottenuto dopo una pausa che non ha fortunatamente distratto le ragazze. Abbiamo lavorato bene con un programma molto mirato, dando i giusti riposi alla squadra e presentando anche un gioco nuovo, più veloce e interpretato da tutte nella maniera corretta. Sono quindi molto contento di questo risultato, ottenuto dal lavoro di tutte e la vittoria è appunto una vittoria del gruppo, una conferma, quindi ancora più meritata. Vigevano è una squadra forte ed esperta, si è visto in campo. Fisicamente abbiamo retto bene, abbiamo ceduto un po’ mentalmente nel terzo parziale, riuscendo però ad uscire dalle difficoltà grazie alla grande intesa che ormai si è creata tra campo e panchina, tra giocatrici e staff. Sono quindi molto soddisfatto, è un successo a cui tenevamo molto”. Sabato 14 gennaio prima trasferta dell’anno per il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO sul campo del TECNOTEAM ALBESE V.CO; fischio d’inizio alle ore 21,00 al Palacomunale di Albese con Cassano (CO), via Don Sturzo 1.
BARRICALLA CUS COLL.TO - FLORENS RE MARCELLO PV 3-1
(25-21; 25-18; 21-25; 25-23)
BARRICALLA CUS COLLEGNO: Morolli 4, Vokshi 13, Gobbo (K) 9, Bogliani 13, Migliorin 2, Fiorio 22, Zauri (L1), Fragonas 7, Brussino, n.e. Courroux, Morra, Daffara, Damaschin (L2) All.: Marchiaro – Bonessa
SERIE C MASCHILE: sconfitta per il CUS Torino
PLASTIPOL OVADA - CUS TORINO 3-0
(25-12; 25-23; 25-18)