AUXILIUM CUS TORINO BASKET SERIE A E SERIE C GOLD
SERIE A: FIAT TORINO IN CASA CONTRO MILANO
Domenica 6 novembre la FIAT TORINO giocherà in casa contro l'EA7 EMPORIO ARMANI MILANO, fischio d'inizio alle ore 12,00 al PalaRuffini.
SERIE C GOLD: L’AUX CUS RITROVA IL SALUZZO
Terza trasferta della stagione per l’Auxilium CUS, di scena alle 21 sul campo della neopromossa Pallacanestro Saluzzo. Un incrocio quello tra gialloblu torinesi e cuneesi che manca dalla stagione 2007-08. Allora i cussini, che avevano proprio come oggi in Campanelli il loro capitano, si imposero in entrambe le occasioni: all’andata, a Saluzzo, proprio come oggi si trattava della quinta giornata di serie C nazionale, a fare la differenza furono Marcello, Randazzo, Perissinotto e Trentani, autore della sua miglior prestazione in un’annata di alti e bassi. Torino si impose anche al ritorno e poi qualche mese dopo si giocò la promozione con la Pallacanestro Moncalieri; il Saluzzo invece visse un campionato travagliatissimo, che culminò con la retrocessione in C Regionale. da cui i gialloblu del Marchesato sono riemersi nella scorsa stagione, riproponendosi su un palcoscenico più consono allo storico blasone e alla ‘piazza’. Due gli ex che i ragazzi di coach Arioi si ritroveranno sulla strada: Silvio Riviezzo, che nel 2007-08 era il pivot di ‘scorta’ di quel CUS che passò in via della Croce, e Diego Calzavara, protagonista assoluto della promozione saluzzese nella scorsa stagione. Tra i cuneesi anche un ex mancato, Paschetta, che nel campionato di serie C 2010-11, quello della salita del CUS in serie B, fu ad un soffio dal vestire la maglia degli universitari. All’appuntamento Torino si presenta con un bilancio in parità, 2 vinte e 2 perse, mentre il Saluzzo ha finora vinto un solo incontro, ma sia nel match casalingo di due settimane or sono contro il Trecate che in quello di 7 giorni fa in casa della 5 Pari, ha venduto la pelle a carissimo prezzo. ‘Sono punti che valgono doppio, con loro ci ritroveremo a lottare testa a testa fino in fondo per un posizionamento in classifica – commenta il vice coach cussino, Alessandro Porcella, altro protagonista in veste di giocatore delle partite del 2007-08 -. La trasferta ha molti motivi per essere catalogata tra le più difficili in assoluto di tutto il campionato. Giocheremo in un palazzetto notoriamente caldo di tifo, contro una formazione fisica e di non facile decifrazione dal punto di vista tattico. Dovremo essere bravi a gestire le situazioni che si presenteranno. Tanto farà l’atteggiamento con cui approcceremo la gara e quanto sapremo tenere saldi i nervi nei momenti di difficoltà. Tanti i dettagli che dovremo curare: dalla marcatura di Calzavara alle chiamate delle difese, dall’attenzione a rimbalzo alla gestione dei possessi. Un minimo errore ci potrebbe costare caro, però le due amichevoli giocate in estate dicono che possiamo giocarcela. Ci proveremo di sicuro, come sempre’.

HOCKEY SU PRATO SERIE A2 FEMMINILE e SERIE B MASCHILE
Domenica 6 novembre il CUS TORINO HOCKEY SU PRATO di serie A2 femminile affronterà in trasferta a Genova (Arnaldi, via Bianco 2) alle 15.30 la Rainbow. Sempre domenica al PalaTazzoli (C.so Tazzoli 78, Torino), ore 13.00, la serie B maschile giocherà contro l'HC Novara.

RUGBY SERIE A FEMMINILE, SERIE B e SERIE C MASCHILE
CUS Ad Maiora ancora in casa contro Piacenza. La femminile a Padova contro il Valsugana
Il giovane CUS Ad Maiora Rugby 1951 si sta comportando bene nel campionato di serie B e, dopo cinque giornate, ha nel mirino la zona playoff. Domenica nel largo successo sull'Amatori Alghero (42-14), oltre al capitano Andrea Merlino e al vicecapitano Sergiu Ursache, due volte, sono andati in meta i due 18enni George Reeves, apertura/estremo, e Gregory Sacco, ala/centro, che sono stati schierati nel XV titolare con le maglie numero 15 e 14 e sono rimasti in campo per tutta la partita. Sono due dei quattro Under 18 (gli altri sono il mediano di mischia Andrea Campagna e l'estremo/centro Gian Mattia Cisi), che coach Lucas D'Angelo ha voluto in prima squadra fin dal primo allenamento dell'anno. Domenica George, che frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico all'Istituto Sociale ed è fratello di Edward, anche lui cresciuto nel CUS e ora in Eccellenza con il Lafert San Donà, ha anche calciato in mezzo ai pali un piazzato e quattro trasformazioni, totalizzando 16 punti. «Già a giugno – ricorda Reeves – mi avevano detto che sarei stato inserito nel gruppo della squadra senior e che avrei dovuto impegnarmi al massimo per conquistarmi un posto. Quella notizia mi ha dato una spinta a lavorare più intensamente durante l'estate, anche sul fisico. L'inserimento è stato facile e mi sono trovato bene fin dal primo momento, perché ho trovato parecchi compagni di mio fratello, che infatti mi hanno chiamato subito con affetto “il piccolo Eddy”. Nel ritiro di Oulx sono stato in camera con Luca Bombonati, uno degli atleti più esperti, che mi ha aiutato un po' a entrare nella squadra e mi ha dato dei consigli utili». George è partito in panchina contro il VII, entrando nel secondo tempo, per poi fare l'esordio da titolare in casa del CUS Milano come centro. Ha convinto D'Angelo, che l'ha confermato contro la capolista Alghero. «Avevo un po' d'esperienza del campionato dell'Accademia e ho trovato la serie B molto più fisica. Mi sono ambientato bene, perché i compagni che avevo attorno mi hanno subito messo a mio agio e trasmesso sicurezza. Sapevo che in caso di difficoltà avrei trovato una mano da parte di chiunque. Fare la prima meta, su passaggio di Federico Ferrari è stato bello, però a me piace anche smarcare gli altri, come è accaduto con Sergiu. Con Bombo (Bombonati, ndr) ci eravamo accordati che avrei calciato io e anche nel riscaldamento mi ha confermato questa scelta. Ho sbagliato la prima punizione dopo solo un minuto e non mi sono fatto condizionare nel prosieguo. L'ultima trasformazione, proprio allo scadere era piuttosto decentrata e volevo a tutti i costi realizzarla, essendo l'ultimo calcio della partita. Sarei stato molto deluso se l'avessi sbagliata. Alla fine ci siamo fatti tutti i complimenti e assaporare la sensazione della vittoria è stato fantastico». Il gioco dei cussini ha funzionato sia in attacco sia in difesa. «Il bel tempo – racconta Reeves – ci ha permesso di giocare parecchio alla mano. Siamo anche riusciti a essere molto concreti in fase conclusiva. In retroguardia abbiamo placcato bene e infatti nel secondo tempo gli avversari non hanno marcato punti. Dopo la sconfitta di Milano volevamo a tutti i costi riscattarci e negli spogliatoi ci eravamo detti di non dimenticare l'amarezza che avevamo sentito per quella vittoria gettata via e di fare il possibile per non provarla mai più. Dal primo all'ultimo minuto abbiamo avuto l'atteggiamento giusto». Domenica i biancoblù avranno un altro match casalingo e alle ore 14,30 ospiteranno lo Chef Piacenza Rugby Club. «È una compagine di alta classifica e ha solo un punto meno di noi. Cercheremo di sfruttare nuovamente il fattore campo. In un campionato equilibrato come questo è la continuità dei risultati che può fare la differenza e vogliamo continuare a muovere la classifica, rimanendo sempre umili e concentrati». Per quanto riguarda il futuro, il giovane George ha un sogno nel cassetto:«Mi piacerebbe giocare di nuovo con Eddy. Al Cus abbiamo fatto solo una partita insieme, contro il VII in Under 18, ed è stato molto bello». Domenica il CUS femminile di serie A, allenato da Wady Garbet e Antonio Campagna, dopo aver ceduto onorevolmente alla capolista Colorno, farà visita alle 12,30 al Valsugana, secondo della classe e vincitore degli ultimi due scudetti. I Bulls di C, guidati da Dragos Bavinschi, saranno di nuovo a Grugliasco e alle 14,30 riceveranno il Volvera nel primo turno di ritorno della prima fase.

VOLLEY SERIE B1 FEMMINILE
A COLLEGNO ARRIVA CAGLIARI
Sabato 5 novembre il BARRICALLA CUS COLLEGNO TO di B1 femminile affronterà in casa, Don Milani (via Roma 61, Collegno) ore 15.15, la PALLAVOLO ALFIERI CAGLIARI.
La formazione di coach Marchiaro ha una vittoria e tre punti all'attivo, quella sarda quattro conquistati grazie ad una vittoria e una sconfitta al tie-break.