TENNIS TAVOLO
Ricco bottino per la Frandent Group CUS Torino
Ricco bottino di titoli vinti a Lignano in occasione dei Campionati Italiani Paralimpici di Tennis Tavolo dove la FRANDENT GROUP CUS TORINO si è distinta in molte categorie.
Tre gli ORI portati a casa nel fine settimana. Nella categoria Squadre  Maschile è salito sul gradino più alto del podio il team composta da Lorenzo Cordua, Manfredi Baroncelli, Roberto Panipucci e Luca Spinnicchia. Allenatore Aldo Vassarotto. Lorenzo Cordua ha conquistato l’oro  nella categoria Singolo Maschile Under 18 e nel Singolo Maschile Classe 10.
Tre gli ARGENTI. Nel Doppio Maschile si sono distinti Lorenzo Cordua e Manfredi Baroncelli; nel Singolo Maschile Classe 8 ha messo la medaglia al collo Manfredi Baroncelli mentre Luca Spinnicchia ha conquistato l’argento negli Esordienti Maschile Classe 6-10. Allenatore Aldo Vassarotto.

Il link al sito della Federazione Italiana di Tennis Tavolo: http://www.fitet.org/news.html  


CANOTTAGGIO
Kiri Tontodonati  oro nel singolo Senior femminile
Si è appena concluso, sul lago di Piediluco, il primo Meeting Nazionale del nuovo quadriennio con gare mozzafiato e finali davvero emozionanti. L’evento remiero sulle acque sede del Centro Nazionale di Preparazione Olimpica rappresenta un passaggio fondamentale verso il primo impegno internazionale della stagione in maglia azzurra, il Memorial Paolo d’Aloja in programma sempre a Piediluco il prossimo fine settimana, e ha visto protagonisti tutti gli atleti di interesse nazionale, riuniti sotto la bandiera Italia Team.
I risultati sono stati decisamente positivi per tutta la squadra del CUS TORINO, in tutte le categorie.
Grande protagonista, a conferma delle previsioni, è KIRI TONTODONATI, ORO nel singolo Senior femminile, che ha siglato una strepitosa gara giocata fino all'ultimo colpo con Stefania Gobbi (SC Padova), compagna di barca poi nel doppio, con la quale ha messo al collo un altro ORO. Kiri conquista ancora un ARGENTO con l'equipaggio misto in quattro di coppia.
Ma le emozioni continuano, ORO nel due senza junior femminile, gara al cardiopalma con incredibile rimonta dell'equipaggio cussino KHADIJA ALAJDI EL IDRISSI e LETIZIA TONTODONATI che, vincendo, si conquistano la convocazione per il Memorial, gara internazionale della prossima settimana. Grande soddisfazione ancora per l'ARGENTO del quattro senza junior femminile tutto di società di VALENTINA GALLO, DILETTA DIVERIO, MARTINA VISINTIN e VERONICA BUMBACA che precede di quattro secondi l'equipaggio delle compagne cussine KHADIJA ALAJDI EL IDRISSI e LETIZIA TONTODONATI in misto con OTTAVIA RAVONI (Aniene) e Claudia Cabula (Sannio Bosa). L'ultimo podio è per AGNESE MEDANA e GIORGIA BARDO nel due senza ragazze che mettono al collo una medaglia di BRONZO.
Bene anche gli altri equipaggi, sia maschili sia femminili, gli outsiders che, nelle diverse categorie, si sono messi in evidenza in campo nazionale conquistando con grinta e determinazione numerose Finali A e Finali B.

KARATE
All’Open Day Italia Karate  il CUS Torino sale sul gradino più alto del podio nel Kumite
In una cornice di 90 società presenti, con un numero di atleti superiore alle 2000 unità, si è concluso l’open d’Italia di Karate in quel di Riccione.
Alla fine della prima giornata, nella classifica generale della sola specialità Kumite, il CusTorino Karate ha conquistato il gradino più alto del podio posizionandosi davanti a tutti dimostrando nuovamente il proprio valore.
Un risultato importante in vista dei prossimi impegni che vedranno i ragazzi torinesi impegnati nelle finali dei Campionati italiani assoluti il prossimo week end ad Ostia (RM).
Complimenti al caposezione Savio Loria e ai tecnici Massimiliano Calderazzo, Erica Vai e Mauro Federico
Risultati:
Stasi Linda U21                         ORO
Stasi Linda Senior                    ORO
Cavallaro Francesca u21        ORO
Murabito Nicole  cadets         ARGENTO
Tassin Valentina  U21             BRONZO
Cavallaro Francesca Senior  BRONZO
Tassin Valentina  Senior        BRONZO
Mantella Valentina U21         5 class
Sereno Federico                      7 class
Mastrantuono Elisa                partecilato
Mantella Valentina Senior     partecipato
Mastrantuono Elisa                partecipato
Dattilo Simona                        partecipato
Dattilo Simona                        partecipato
Guglielmi Simone                   partecipato
Palazzo Simone                     partecipato
Dal Zovo Thomas                  partecipato
Vitale Asya U21 (kata)          partecipato
Vitale Asya Senior (kata)     partecipato
Complimenti a tutto il gruppo Cus Torino sempre presente nelle manifestazioni che contano.

RUGBY
Il CUS Ad Maiora non lascia scampo all’Amatori Capoterra (42-3)
Bello e concentrato dal primo all’ultimo minuto, il CUS Ad Maiora Rugby 1951 ha dominato ieri pomeriggio, al centro sportivo Angelo Albonico, l’Amatori Capoterra (42-3) nell’anticipo della settima giornata di ritorno in serie B, rafforzando la propria posizione di leader in attesa del resto del programma agonistico di oggi pomeriggio. Lucas D’Angelo ha mandato in campo Amadasi, Dezzani (st Alessandrini), Sacco (st Bianco), Ferrari, Lozzi (st Morabito), Reeves, Mantelli (st Campagna), Perrone, Spinelli, Polla (st Alparone), Ursache, Fatica, Modonutto, Martina (st Racca), Novello (st Piras). Il tecnico ospite Juan Sebastian Francesio ha schierato Gianmarco Baire, Cauli, Loddo, Alessandro Baire, Aru, Marcello Garau, Ambus, Busser, Farris, Pinna, Thioye Peddio, Poloni, Cusso, Carrone. A disposizione: Gabbi, Uccheddu, Nicolò Marco Garau, Mariottini, Ricci, Dessi, Congiu.
Già al 3’ Lozzi ha sbloccato il risultato con una delle azioni in velocità che sono ormai diventate il suo marchio di fabbrica. Reeves ha trasformato (7-0). Al 13’ è andato a segno, sugli sviluppi di un’altra bella trama alla mano, Sacco e Reeves ha nuovamente centrato i pali al piede (14-0). La superiorità territoriale degli universitari è continuata, ma gli errori in fase di finalizzazione hanno compromesso la notevole mole di lavoro creata. Al 30’ il cartellino giallo a Martina ha costretto i biancoblù in inferiorità numerica. I sardi, dal canto loro, sono riusciti solo e realizzare una punizione e al riposo il punteggio era di 14-3 per i padroni di casa. Al 13’ della ripresa anche capitan Ursache ha messo la firma sul risultato e quattro minuti dopo è toccato a Ferrari violare la linea avversaria. In entrambe le occasioni Reeves ha calciato a bersaglio l’addizionale (28-3). Al 20’ su palla recuperata in difesa, Dezzani è scattato ai 10 metri e ha percorso tutto il campo inarrestabile, prima di schiacciare l’ovale a terra. La trasformazione di Reeves ha siglato il 35-3, che è diventato 42-3 quando alla mezz’ora Amadasi è sfuggito al controllo degli avversari e ha suggellato un’ottima prestazione di squadra. Reeves ha completato il suo en plein. Proprio un bel sabato per i torinesi, che hanno festeggiato a modo loro la laurea conseguita in settimana da Alessandro Alparone, neo dottore in Ingegneria Biomedica.

Per quanto riguarda la squadra femminile cussina, il team è stato battuto in casa (8-14) dal Villorba.
Il giorno dopo la netta vittoria della prima squadra maschile, le ragazze di serie A del CUS Ad Maiora Rugby 1951, guidate da Wady Garbet e Antonio Campagna, anche loro impegnate al centro sportivo Angelo Albonico, non sono riuscite a ripetere il risultato dei compagni e hanno ceduto per 14-8 al Villorba, da loro superato all’andata per 27-15. Nel primo tempo le biancoblù sono andate in svantaggio per una meta trasformata (0-7) e hanno accorciato le distanze con una punizione di Elisa Rochas. Nel secondo la stessa capitana ha firmato il vantaggio, andando a schiacciare dopo aver capitalizzato un buon lavoro precedente delle avanti (8-7). Una meta di mischia delle venete ha però consegnato loro la vittoria (8-14).
«Sono piuttosto amareggiato - spiega il tecnico Garbet - perché abbiamo commesso troppi errori individuali, nei passaggi, nelle scelte di gioco, negli “in avanti”. Abbiamo denotato una paura che non abbiamo mai avuto contro le prime della classifica. Ce la siamo giocata fino alla fine, ma le incertezze evidenziate hanno compromesso il risultato. Tutti avremmo potuto dare qualcosa in più, compreso me. Anch’io cercherò di capire che cosa stia sbagliando. Da martedì riprenderemo a lavorare a testa bassa e con la massima umiltà. Peccato, perché il Villorba è un’avversaria alla nostra portata, ma siamo stati noi a fare il bello e il cattivo tempo».
Nelle altre partite di giornata i Bulls di serie C, fase Passaggio, hanno perso per 24-10 in casa contro l’Amatori Genova, dopo il 10-10 del primo tempo, caratterizzato dalle due mete di Oddone e Listone. L’Under 18 territoriale di Roberto Marchiori e Manuel Musso ha battuto per 24-10 a Grugliasco l’Amatori Genova, con le mete di Ilucas, Pavone, Gurlan e Ghezzo e due trasformazioni di Bellazzo. L’Under 16 Elite di Nicolas Epifani e Roberto Modonutto ha riscattato la brutta prestazione e la battuta d’arresto della scorsa domenica contro la Longobarda, andando a vincere ad Asti sul Monferrato per 5-0, con una meta nel primo tempo di Riccardi, che ha sfruttato una touche all’interno dei 22 concretizzando una multifase. Gli avversari hanno potuto contare su una mischia più pesante di quella biancoblù e hanno esercitato un maggiore possesso dell’ovale, senza mai peraltro impensierire la difesa ottimamente organizzata e disciplinata degli ospiti. Le due Under 14 si sono imposte per 77-0 sul Volpiano e per 86-0 sul Volvera.

BASKET
SERIE C GOLD: L’AUX CUS TRAVOLGE IL CIRIE’ E CONQUISTA I PLAYOFF
Si fosse trattato di un match di baseball, a metà del terzo quarto gli arbitri sarebbero intervenuti per sancirne la fine anticipata per l’eccessiva distanza tra le due squadre. Tale e tanta è stata la superiorità messa in mostra dall’Auxilium CUS in ogni zona del campo su un irriconoscibile Ciriè, giunto all’ottava sconfitta di fila e neanche lontano parente della squadra brillante che aveva raccolto consensi nel girone di andata, stazionando per molte settimane a ridosso delle leader Alba e Crocetta.
I canavesani confermano il momento negativo, ma grandissimi sono i meriti di Torino, che gioca un match di spaventosa energia fatto di collaborazione totale, sacrificio, corsa, ed entusiasmo, impreziosito da alcune giocate offensive, quasi ad occhi chiusi, di assoluta spettacolarità.
Dopo due minuti di soli errori, il lungo cussino Marengo è libero sul perimetro e non ci pensa due volte: i 3 punti cercati con insistenza nel corso della stagione, finalmente arrivano: 5-2.
Il Ciriè la mette subito sul piano fisico, ma Torino risponde alla grande e come già in occasione del match di due settimane prima con il Collegno alterna la clava e il fioretto, gestendo in maniera perfetta il suo armamentario.
Gli ospiti non ne mettono dentro una che sia una e i gialloblu, recuperando rimbalzi su rimbalzi in difesa grazie all’ottima organizzazione e ad un taglia-fuori efficace come mai, aprono ficcanti ripartenze a cui gli ospiti non sanno porre rimedio, neanche quando alzano a livelli estremi l’asta dell’intensità: Chiotti la gira altruisticamente per il meglio piazzato Campanelli, a segno da oltre l’arco: 12-4.
Entrambe le squadre si spalmano sul campo pressando fin dal nascere dell’azione: a beneficiarne è ancora s sempre l’Auxilium CUS che prende il largo con un’altra iniziativa di Capitan Campanelli e grazie ad un antisportivo fischiato a Perino ai danni di Chiotti: 19-6.
Il campionario degli errori ospiti è vario, l’Aux CUS ribalta ancora il gioco con rapidità: la prima zona ciriacese della serata è battuta da Russano, la cui tripletta dall’angolo vale il 22-6 all’8’.
Le risorse fisiche illimitate consentono ai gialloblu qualunque cosa vogliano e il gran movimento non è un freno alla brillantezza in fase di conclusione: in difesa il temuto cannoniere Berta è tenuto a limiti storici (alla fine 4 punti, con 1 su 11 al tiro), idem Fiore. Sotto Marengo (16+11 rimb.) fa sua ogni cosa che voli, mentre sul fronte offensivo Crespi è il terminale (con una schiacciata) di un’azione da applausi a scena aperta.
Quando poco prima del 10’ Di Matteo segna il libero del 25-8 la gara sembra già finita.
Gli ospiti danno qualche tiepido segnale di esistenza in apertura di seconda frazione.
Lo stesso Di Matteo segna da sotto e quindi sull’ennesimo recupero difensivo in bello stile con un delizioso gancetto. In totale confusione il Ciriè non passa la metà campo: rubata di Stola e contropiede solitario per il 29-12.
I gialloblu si riversano a rimbalzo offensivo con foga ma anche con puntualità e reattività e al termine di un’azione lunghissima vanno ancora a bersaglio con un sottomano di Crespi: 31-17.
La mancanza assoluta di precisione scoraggia il Ciriè che va ancora in apnea: antisportivo di Stodo, Campanelli fa 2 su 2, quindi sull’extrapossesso bomba di Bottiglieri per il 36-19.
Marchio attacca il canestro cussino, Marengo gli piazza davanti un muro invalicabile: sulle proteste della panchina ospite, il dirigente accompagnatore è espulso. Campanelli realizza il libero punitivo, quindi Bottiglieri mette la sua seconda bomba della serata: 40-19 con fallo in area avversario di Marengo, che manda in lunetta dall’altra parte Vercellino. Lo 0 su 2 non è il sintomo della resa ospite ma poco ci manca.
Chiotti in entrata inchioda il punteggio sul 44-23 proprio sulla sirena.
Torino inaugura il secondo tempo giocando due volte dentro per Marengo, che beffa in entrambe le occasioni una marcatura molle e svogliata: 48-23. La zona canavesana fa acqua da tutte le parti: Di Matteo e Campanelli (due volte) la perforano a piacimento da lontano. Sul 65-30 del 26’ la gara è virtualmente chiusa.
Da segnalare nel quarto periodo la seconda tripla di giornata (e del campionato) di Marengo.
L’Aux CUS conquista i due punti che la portano ai playoff, il Ciriè torna a casa con la coda tra le gambe.
AUXILIUM CUS TORINO-PALLACANESTRO CIRIE’ 84-44
Parziali: 25-8, 44-23, 69-32
TORINO: Marengo 16, Chiotti 6, Russano 7, Bottiglieri 7, Ripepi 2, Di Matteo 13, Campanelli 18, Conti 3, Stola 4, Bianchelli, Crespi 8, Nicoletti. All. Arioli.
CIRIÈ: Berta 4, Colombano 4, Stodo 6, Marchis 3, Ferrone 4, Borsello 8, Autelli, Fiore 3, Vercellino 2, Martoglio 4, Perino 6. All. Pistol.

VOLLEY
Il Barricalla CUS Collegno To fa 14!!
Le cussine vincono 3-1 contro la giovanissima formazione di Orago che ha messo in difficoltà Gobbo e compagne in un primo set tiratissimo.
Marchiaro scende in campo con la diagonale composta da Morolli in palleggio e Fragonas da opposto, Bogliani e Brussino sono le due centrali, Migliorin e la giovane Siviero di banda e Zauri libero.
Il primo set si gioca punto a punto con le nostre ragazze che fanno fatica in ricezione e in attacco trovano una difesa coriacea da parte di Orago che è capace di portarsi a casa il set per 25-23.
Nel secondo set Collegno cambia la giovane e ottima Siviero con Fiorio e scende in campo più convita dei propri mezzi. Marchiaro fa esordire la giovane Forno (classe 2000) come secondo libero e utilizza Corroux al posto di Morolli. Il set scorre liscio 25-9. Stessa musica nel terzo e nel quarto set 25-9 e 25-14.
<<Gli avversari hanno fatto un gran primo set, le squadre giovani quando le lasci giocare possono diventare pericolosissime. Poi però è stata una prova di maturità. Potevamo farci prendere dal panico vista l’importanza dei punti in palio, ma abbiamo preso in mano la partita  e siamo tornati sui nostri binari. Grande spazio e ottima prestazione di Brussino al centro, spazi importanti nel secondo e terzo set per Courroux che ha dato un po’ di variazioni di gioco del primo tempo. E ottima prestazione delle giovani, da sottolineare l’esordio di Matilde Forno che ha giocato scampoli importanti di gioco e Sara Siviero>>.
<<Un’ottima prova collettiva e una buona risposta a una situazione difficile. Nonostante la discreta esperienza, come squadra impariamo sempre qualcosa di più>>.
PUNTI: Fiorio 12, Migliorin 16, Fragonas 13, Gobbo 7, Bogliani 6, Brussino11, Morolli 7, Courroux 1, Siviero 3

LOTTA
Due argenti Ai Campionati Italiani Cadetti di Lotta Greco Romana ad Arezzo
Ai Campionati Italiani Cadetti di Lotta Greco Romana ad Arezzo sono saliti sul podio Aldo De Vita che ha conquistato l’argento nei 76 chili e Luca Russo sempre argento nei 69 chili.
Nulla di fatto per i 4 atleti del Cus Torino in gara a Szombathely per i Campionati Europei Under23. Francesca Indelicato si è fermata agli ottavi di finale perdendo con la Turca per 4 a 4. Stessa sorte per il giovanissimo, ancora Juniores, Jacopo Sandron tesserato per il Gruppo Sportivo Esercito Roma che dopo aver perso con il Russo finalista, ai ripescaggi non è riuscito ad avere la meglio sull'atleta moldavo. Anche Luca Dariozzi si è fermato solo agli ottavi di finale. Ottima invece la prestazione del solito guerriero Dylan Hazan che il sorteggio ha direttamente fatto approdare agli ottavi di finale dove ha sconfitto il lottatore Croato per 6 a 4. Dylan si è dovuto arrendere poi, prima ai quarti di finale al Polacco e poi ai ripescaggi al Bulgaro.  I complimenti del Befed Olympic Wrestling Cus Torino vanno a tutti i suoi atleti e agli altri italiani in gara, soprattutto a Arianna Carieri e Riccardo Abbrescia che hanno sfiorato la medaglia, classificandosi al quinto posto!