Un secondo posto che vale un oro. E’ la sintesi della gara di Pierluigi Senor al k113 di Idro. Una prestazione maiuscola seppur compromessa da una caduta nella frazione ciclistica (quando era in testa con circa 10’ di vantaggio) causata da un incidente provocato da un’auto che si è scontrata con una moto staffetta che ha, a sua volta, travolto Senor che stava sopraggiungendo. “Ho valutato il vantaggio che avevo sul secondo e ho deciso di caricare la bici in spalle e raggiungere la zona cambio – ha raccontato l’atleta del Cus - . Ho iniziato a correre senza rendermi conto del dolore alla spalla. Ma i 21 km sono stati un vero e proprio calvario”.
Senor ha tagliato il traguardo a pochi minuti dal vincitore ottenendo un secondo posto che vale davvero il gradino più alto del podio in un triathlon tra i più massacranti del panorama nazionale.
Al termine della gara all’atleta del Cus Torino è stata riscontrata una frattura della clavicola.
La caparbietà e lo stoicismo di Senor sono state un esempio per tutti i cussini ma anche per gli atleti che hanno preso parte all’evento. Pier è stato sottoposto mercoledì ad intervento chirurgico dall’amico Gazzarini (motivo per il quale pubblichiamo oggi il comunicato). Intervento riuscito perfettamente. Ora un recupero fisioterapico e un po’ di riposo per poi, presto tornare alla preparazione.