Secondo posto sul podio e il titolo di campione del mondo sfiorato per un soffio. C’è tanta soddisfazione per il traguardo raggiunto, ma anche un pizzico di amarezza per quell’obiettivo sfuggito per appena due punti. Marco Valente, 51 anni, atleta cussino, vice campione mondiale Master ha conquistato l’argento ai Campionati del Mondo di Paraski che si sono svolti dal 7 all’11 marzo in Austria: <<Sono molto contento del secondo posto, però lo devo ammettere: questo Campionato del Mondo mi sfugge sempre!>>
Punta di diamante del CUS Torino nella disciplina del Paraski, Marco ha vinto nel 2010 il Campionato Europeo, ma la sua carriera sportiva inizia molti anni prima, non con il paracadute, ma con gli sci ai piedi: <<Ho sempre fatto gare di sci alpino, ho partecipato a due Universiadi e vinto un CNU sempre per il CUS Torino>> racconta.
La svolta è del 1996, anno in cui Marco si avvicina alla disciplina del paracadutismo. Dopo qualche lancio, scopre il Paraski che come ricorda <<Coniuga i due sport che amo di più, è la disciplina giusta per me>>. Disciplina che però facile non è, perché unisce due sport che sono un po’ all’opposto, lo sci che richiede potenza e irruenza e il paracadutismo che necessita di precisione e concentrazione.
Il Paraski, specialità del paracadutismo sportivo, è riconosciuta dalla Federazione Aereonautica Internazionale e combina l’intensità di una gara di Slalom Gigante disputata in 2 manches a una gara di precisione in atterraggio costituita da 6 salti. L’obiettivo è di atterrare con i piedi su un bersaglio largo pochi centimetri e posto su un pendio inclinato di almeno 25 gradi. Senza dimenticare che si gareggia in alta montagna, dove l’aria è rarefatta. E proprio le pessime condizioni meteo, e l’insidioso posizionamento del bersaglio vicino a un rifugio e agli impianti, hanno conferito a questo Campionato del Mondo un alto livello di difficoltà.
Medaglia in tasca, ora l’atleta cussino pensa ai prossimi impegni di stagione: <<In estate mi dedico alle gare di precisione di atterraggio. Il prossimo obiettivo è il Campionato Italiano di Precisione e di Atterraggio che si terrà a Montagnana a fine maggio. E poi certo, i Campionati del Mondo tra due anni!>>.