Studiare e ottenere grandi risultati sportivi si può. Federico Sereno, Linda Stasi e Nicole Murabito ne sono l'esempio. Federico studia al Liceo Sportivo "Primo Levi". Si tratta di un liceo scientifico che sostituisce alcune materie del percorso tradizionale con diverse discipline sportive. Frequenta il quarto anno e sogna di iscriversi a Ingegneria. Linda e Nicole, invece, quest'anno avranno la maturità. Sono atleti del CUS Torino Karate e dall'8 al 10 febbraio saranno impegnati in Danimarca, ad Aalborg, per gli Europei Giovanili e Under 21 e rappresenteranno la nostra Nazionale. Un risultato che premia la loro dedizione nello sport, ma sempre senza tralasciare lo studio.

Il Presidente D'Elicio ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per il traguardo ottenuto da questi ragazzi: "Per il CUS Torino è un grande onore avere tre atleti convocati in Nazionale in vista degli Europei Giovanili e Under 21. In particolar modo per questa sezione che è una delle più giovani del panorama cussino e che in pochi anni ha già raggiunto notevoli risultati. Un in bocca al lupo a questi ragazzi, ai tecnici e ai dirigenti che li seguono quotidianamente."

Visibilmente emozionati anche i tre giovani atleti.

Federico: "Per me si tratta di una grandissima soddisfazione perché tutti i sacrifici che ho fatto in questi anni sono stati ripagati. Ho partecipato a diversi raduni con la Nazionale, ma sul più bello, poi, non sono mai stato arruolato per gare ufficiali. Devo ammettere che questa convocazione l'ho voluta con tutto il cuore e già dopo il successo in Youth League a Caorle mi sono trovato in una buona posizione in vista di una possibile chiamata. In Austria ho sentito l'importanza del momento, ma con la consapevolezza di avere i mezzi per ottenerla. Proprio all'Austrian Karate Championscup ho vinto l'oro indossando già la maglia azzurra, ma senza avere la certezza della convcazione. Dopo l'ottimo risultato raggiunto, però, si sono aperte ufficialmente le porte della Nazionale."

Linda: "La convocazione agli Europei Under 21 è un motivo di orgoglio per me. Io ho iniziato a fare gare veramente importanti da due anni a questa parte, da quando sono arrivata al CUS Torino. In confronto agli altri ragazzi sono partita svantaggiata perchè arrivavo da un altro mondo. Per me, dunque, essere arrivata alla convocazione in Nazionale in vista di un campionato europeo in così poco tempo mi ha regalato emozioni uniche. Nella passata stagione c'è stata per me la delusione della mancata convocazione azzurra, ma è servita da stimolo per continuare a lavorare sempre di più e sempre meglio e questi sono i risultati. Si tratta di un punto di partenza e non di arrivo."

Nicole: "Pratico karate da quando ho cinque anni. Ho lavorato tanto anche io per ricevere questa convocazione. Come Linda anche io ho partecipato a tanti raduni e a tante gare nelle quali ho ottenuto risultati importanti. In serie A sono stata nona e non è stato facile. Questa convocazione, però, non me l'aspettavo. Sono davvero soddisfatta per questa chiamata perché è la dimostrazione che il duro lavoro spesso paga."

Soddisfatti per il risultato raggiunto anche il direttore tecnico del CUS, nonché tecnico della Nazionale, Salvatore Loria e il responsabile di sezione Riccardo Rossi.

Salvatore Loria: "Come allenatore non posso nascondere tutta la mia emozione, la mia gioia perché questi ragazzi hanno fatto un percorso che li ha portati a raggiungere questa convocazione. Io ho una doppia veste in quanto direttore tecnico del CUS Torino e tecnico della Nazionale. Pur avendo questo doppio ruolo ritengo che la maglia azzurra debba essere conquistata con il duro lavoro e questi atleti si sono conquistati il posto con il sudore, senza favoritismi di alcun tipo e ci tengo a sottolineare questo aspetto. Sono quattro anni che lavoriamo con il CUS Torino perché è dal 2015 che abbiamo aperto la nostra sezione ed essendo nata da così poco tempo è ancora più emozionante e stimolante vedere tre atleti in Nazionale e per di più cresciuti nelle nostre fila. Sono sicuro che questa convocazione servirà da stimolo per tutti gli altri nostri ragazzi che tutti i giorni si allenano con grande impegno nella nostra struttura che è di alto livello. L'obiettivo che ci poniamo è quello di essere un punto di riferimento non solo a Torino, ma anche in Piemonte e possibilmente in Italia."

Riccardo Rossi: "La sinergia con il reparto tecnico è molto forte. Questi tre ragazzi sono il fiore all'occhiello di tutto il lavoro che c'è dietro. C'è una grande professionalità tecnica che permette a questi ragazzi di allenarsi ad altissimo livello. Come sezione Karate CUS Torino siamo entusiasti per questo risultato, ma sarà soltanto un punto di partenza. Si tratta di un lavoro di eccellenza a tutti gli effetti. Il nostro modello è puro, in quanto i nostri atleti sono prima di tutto studenti perché l'istruzione è un tassello fondamentale per il loro percorso di crescita. Sono eccellenze proprio per questo motivo perché riescono a fare coesistere studio e sport ad altissimi livelli."